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Cassazione Civile, Ordinanza n. 24248/2021 del 08/09/2021

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

ACCOGLIMENTO CON RINVIO

Favorevole al ricorrente (ente riscossione)

La controversia

La controversia nasce dall'impugnazione, da parte di un contribuente, di quindici cartelle di pagamento e nove avvisi di addebito, con esito parzialmente favorevole in primo grado. L'Agenzia delle Entrate-Riscossione ha proposto appello, ma la Commissione tributaria regionale della Lombardia lo ha dichiarato inammissibile perché l'ente si era difeso in appello mediante un avvocato del libero foro. Con unico motivo di ricorso per cassazione, l'Agenzia ha denunciato la violazione degli artt. 11, comma 2, 12, comma 1, e 15, comma 2-sexies, del d.lgs. n. 546/1992, dell'art. 1, comma 8, del d.l. n. 193/2016, convertito con l. n. 225/2016, nonché dell'art. 4-novies del d.l. n. 34/2019, convertito con l. n. 58/2019, sostenendo che l'appello non poteva essere dichiarato inammissibile per il solo fatto che l'ente fosse patrocinato da un avvocato del libero foro. Il contribuente si è costituito e ha depositato memoria tardiva.

La decisione

La Corte ha ritenuto fondato il ricorso. Ha osservato che la CTR non si era conformata al principio di diritto delle Sezioni Unite n. 30008/2019, secondo cui l'Agenzia delle Entrate-Riscossione può avvalersi, nei casi previsti, dell'Avvocatura dello Stato, e negli altri casi di avvocati del libero foro senza necessità di formalità o di una specifica delibera ex art. 43, comma 4, r.d. n. 1611/1933. In particolare, quando la scelta del patrocinio dipende dalla riconduzione della fattispecie alle ipotesi convenzionali o dalla indisponibilità dell'Avvocatura, la costituzione tramite l'uno o l'altro difensore presuppone implicitamente la sussistenza del relativo presupposto di legge, senza necessità di allegazione o prova. La sentenza impugnata è stata quindi cassata con rinvio alla Commissione tributaria regionale della Lombardia, in diversa composizione, anche per la regolazione delle spese del giudizio di legittimità.

Norme richiamate

  • art. 360, comma 1, n. 4, c.p.c.

    Il vizio dedotto è quello di violazione processuale rilevante come nullità della sentenza o del procedimento.

  • artt. 11, comma 2, 12, comma 1, e 15, comma 2-sexies, d.lgs. n. 546/1992

    Sono richiamati come norme sulla rappresentanza e difesa nel processo tributario e vengono invocati per contestare la dichiarata inammissibilità dell'appello.

  • art. 1, comma 8, d.l. n. 193/2016

    Richiamato quale base normativa del regime di rappresentanza dell'Agenzia delle Entrate-Riscossione.

  • art. 4-novies d.l. n. 34/2019

    Richiamato quale ius superveniens rilevante sulla difesa dell'Agenzia delle Entrate-Riscossione.

  • art. 43, comma 4, r.d. n. 1611/1933

    È evocato dal principio delle Sezioni Unite per escludere la necessità di una delibera specifica nei casi ordinari di patrocinio da parte di avvocati del libero foro.

  • artt. 4 e 17 del d.lgs. n. 50/2016

    Sono richiamati nel principio delle Sezioni Unite come criteri da rispettare nella scelta dei legali esterni.

  • art. 380-bis c.p.c.

    È la norma procedurale che ha regolato la trattazione camerale del ricorso.

Massime di principio

  • L'Agenzia delle Entrate-Riscossione può validamente stare in giudizio, nei casi consentiti, anche mediante avvocato del libero foro, senza che ciò comporti di per sé inammissibilità dell'atto introduttivo o dell'impugnazione.
  • Quando la scelta del difensore dell'Agenzia delle Entrate-Riscossione deriva dalla riconduzione del caso alle ipotesi previste dalla convenzione o dalla indisponibilità dell'Avvocatura dello Stato, la sussistenza del presupposto legittimante si presume implicitamente e non richiede specifica allegazione o prova.
  • Il giudice di merito che dichiari inammissibile l'appello dell'Agenzia delle Entrate-Riscossione solo perché sottoscritto da avvocato del libero foro incorre in violazione di legge processuale, ove non consideri il principio di diritto già affermato dalle Sezioni Unite.

Come è indicizzato

MaterieContenzioso tributarioImpugnazioni
RamiTributiProcesso civile
SottomaterieAppelloRicorso per cassazione
IstitutiOnere della prova

Testo integrale

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