Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 36557/2022 del 27/09/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Impugnazione per nullità delle sentenze di primo e secondo grado ex artt. 178 e 179 c.p.p., per aver rigettato la richiesta di rinvio dell'udienza del 21/04/2017 formulata per legittimo impedimento del difensore per motivi di salute (certificato medico), e dedotti vizi di motivazione in ordine all'affermazione di responsabilità per il reato di frode informatica continuata.

La decisione

La Corte di Cassazione ha ritenuto fondato il primo motivo: il certificato medico prodotto, datato 20/04/2017 e con prognosi di guarigione di tre giorni, dimostrava che la richiesta di rinvio era stata comunicata "prontamente" (il giorno successivo alla visita) e l'assenza dell'indicazione dell'orario non impediva di valutare la tempestività. Ai sensi dell'art. 420-ter c.p.p. la comunicazione deve essere "pronta" e non "immediata". Inoltre è ribadito che il difensore impossibilitato per gravi ragioni di salute non è tenuto a designare un sostituto. L'accoglimento del motivo ha reso superfluo un rinvio per nuovo giudizio perché, alla data del 20/09/2021, i reati erano estinti per prescrizione. Pertanto la sentenza impugnata è stata annullata senza rinvio per estinzione dei reati per prescrizione.

Norme richiamate

  • art. 23, comma 8, d.l. n. 137 del 2020 conv. in l. n. 176 del 2020

    art. 23, comma 8, d.l. 137/2020 conv. in l. 176/2020

    Richiamata procedura speciale di celebrazione del giudizio prevista per il periodo emergenziale; utilizzata per motivare la forma del procedimento di cassazione.

  • art. 178 cod. proc. pen.

    Norma richiamata in relazione alle nullità della sentenza di primo grado dedotte dal ricorrente.

  • art. 179 cod. proc. pen.

    Norma richiamata in relazione alle nullità della sentenza d'appello dedotte dal ricorrente.

  • art. 129 cod. proc. pen.

    Richiamata la regola secondo cui la declaratoria di cause di non punibilità può essere pronunciata solo nell'ambito di un valido rapporto di impugnazione; la Corte precisa i limiti della declaratoria se il ricorso fosse inammissibile.

  • art. 420-ter cod. proc. pen.

    Norma di riferimento per la valutazione della tempestività della comunicazione dell'impedimento del difensore: richiede che la comunicazione avvenga "prontamente" rispetto al momento in cui si ha conoscenza definitiva dell'impedimento, non "immediatamente".

  • Giurisprudenza delle Sezioni Unite (richiami)

    Sez. U. n. 41432 del 21/07/2016 e altre precedenti

    Principio consolidato secondo cui il difensore impedito per gravi motivi di salute non è obbligato a designare un sostituto né a giustificare l'omessa nomina; rilevanza per valutare l'adempimento degli oneri difensivi.

Massime di principio

  • La richiesta di rinvio per legittimo impedimento del difensore per motivi di salute va valutata in base alla 'prontezza' della comunicazione rispetto al momento in cui si è avuta la conoscenza definitiva dell'impedimento, non in base all'indicazione dell'orario della prestazione sanitaria.
  • Un certificato medico datato prima dell'udienza e attestante una prognosi compatibile con l'impedimento supporta la tempestività della domanda di rinvio se depositato senza ingiustificato ritardo (anche il giorno successivo alla visita può essere considerato pronto).
  • Il difensore seriamente impedito per motivi di salute non è obbligato a designare un sostituto; la mancata designazione non legittima automaticamente il rigetto della domanda di rinvio.
  • La declaratoria di nullità per rigetto illegittimo della richiesta di rinvio può avere effetti decisivi sul giudizio: se il vizio comporta l'annullamento e, nel frattempo, i reati sono estinti per prescrizione, la Cassazione può annullare senza rinvio per estinzione.
  • Per la difesa: è buona prassi depositare tempestivamente certificazione sanitaria datata e documentazione comprovante la data di conoscenza dell'impedimento e comunicare la domanda di rinvio appena possibile.
  • Per il giudice: la valutazione della tempestività deve essere funzionale al principio di garanzia del contraddittorio e tenere conto della concreta situazione dell'impedimento, evitando richieste formali eccessive (es. obbligo dell'orario della visita) quando la data e la prognosi sono chiare.
  • In caso di impugnazione in Cassazione, la Corte verifica il rapporto di impugnazione prima di dichiarare cause di non punibilità; se il motivo è fondato e la prescrizione è intervenuta, la decisione può essere annullata senza rinvio.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.