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Sentenza

Sentenza del 01/09/2023 n. 25588 - Corte di Cassazione

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

I ricorrenti chiedevano la revocazione della sentenza di questa Corte n. 20049/2014 per errore di fatto: sostenevano che il ricorso per cassazione era stato consegnato tempestivamente all'UNEP il 22 novembre 2010 (timbro UNEP), mentre la sentenza aveva ritenuto tardiva la spedizione avvenuta il 23 novembre 2010. In sede di merito il ricorso di cassazione contestava l'esclusione dall'ILOR dei redditi di impresa ai sensi dell'art. 115 DPR 917/1986 lett. e-bis, censurando la ricostruzione del numero degli "addetti" (se i soci, compresi gli accomandanti, possano essere computati tra gli addetti) e lamentando insufficiente e contraddittoria motivazione su tale punto.

La decisione

La Corte ha accolto il ricorso per revocazione avendo ritenuto decisivo il timbro datario e la certificazione UNEP che attestava la ricezione dell'atto il 22 novembre 2010; ha dunque revocato la sentenza n. 20049/2014 e ha riesaminato il ricorso di legittimità r.g. n. 28004/2010, rigettandolo sul merito. Sul punto sostanziale relativo all'esenzione ILOR la Corte ha ritenuto corretta la valutazione del giudice di merito secondo cui i soci (anche accomandanti) non sono automaticamente esclusi dal computo degli "addetti" se prestano attività operative; l'Ufficio non è stato sconfitto nella presunzione del coinvolgimento familiare/organizzativo e i ricorrenti non hanno fornito prova contraria idonea. Spese di giudizio compensate integralmente.

Norme richiamate

  • D.P.R. n. 1229 del 1959, art. 116, lettera A)

    l'ufficiale giudiziario è obbligato a tenere un registro cronologico che fa fede fino a querela di falso

    Il timbro e l'iscrizione sul registro cronologico UNEP costituiscono elemento probatorio della tempestiva ricezione dell'atto; se la controparte contesta il timbro, il ricorrente deve esibire la certificazione/registro dell'ufficiale.

  • D.P.R. n. 917 del 1986, art. 115, lett. e-bis

    esenzione dall'ILOR dei redditi di impresa quando il numero degli addetti non sia superiore a tre

    La norma esenta i redditi di impresa a condizione che gli addetti non superino la soglia; il computo degli addetti non esclude automaticamente i soci accomandanti se essi effettivamente prestano lavoro operativo.

  • Codice di procedura civile, art. 395 n. 4 (revocazione)

    Fonde la possibilità della revocazione per errore di fatto; qui la Corte ha ravvisato l'errore relativo alla valutazione della data di ricezione dell'atto.

  • Codice di procedura civile, art. 360 n. 3

    Censura per violazione di legge: i ricorrenti l'hanno invocata rispetto all'interpretazione della norma tributaria (art. 115 DPR 917/1986). La Corte ricorda i limiti del sindacato di diritto rispetto alle valutazioni di fatto.

  • Codice di procedura civile, art. 360 n. 5 (testo ratione temporis)

    Consente il controllo sulla insufficiente o contraddittoria motivazione; la Corte ha ritenuto la motivazione del giudice di merito adeguata e congrua.

  • Cass. S.U. n. 14294/2007 (giurisprudenza)

    Precisione giurisprudenziale secondo cui il timbro apposto dall'ufficiale giudiziario è prova della consegna salvo contestazione, cui segue l'onere di esibire il registro UNEP.

  • Cass. SS.UU. n. 6070/2013 (giurisprudenza)

    Indirizzo sulla necessità di integrare il contraddittorio nei confronti dei soci quale successori della società estinta; notifiche ai soci vanno considerate per assicurare la regolarità del contraddittorio.

Massime di principio

  • Il timbro dell'UNEP sul frontespizio ha valore probatorio rilevante per attestare la consegna dell'atto all'ufficiale giudiziario; se la controparte contesta la data riportata, il notificante deve esibire la certificazione o l'annotazione nel registro cronologico dell'ufficiale (che fa fede fino a querela di falso).
  • La tempestività della consegna all'UNEP è il momento rilevante per la notificazione del ricorso per cassazione; il fatto che l'ufficiale giudiziario abbia poi spedito l'atto in data successiva non annulla la tempestività se la ricezione UNEP risulta anteriore.
  • In materia ILOR (art. 115 lett. e-bis DPR 917/1986) i soci non vanno esclusi automaticamente dal conteggio degli "addetti" per la sola veste formale (es. accomandante): devono essere valutate le attività effettivamente prestate. La presenza di struttura familiare e la partecipazione diretta all'attività sono indizi utili per ritenere il superamento della soglia di esenzione.
  • In cassazione le questioni inerenti alla ricostruzione dei fatti e alla valutazione delle prove sono principalmente di competenza del giudice di merito; le doglianze sui fatti trovano sindacato in sede di legittimità solo nella forma di vizio motivazionale (art. 360 n.5) o di violazione di legge quando riguardino interpretazioni normative (art. 360 n.3) ben delimitate.
  • Se la società è cessata, per la regolarità del contraddittorio è necessario notificare anche i soci (considerati successori) quando richiesto dalla giurisprudenza; omissioni possono essere sanate con integrazioni del contraddittorio.

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