Sentenza del 25/01/2023 n. 127 - Corte di giustizia tributaria di secondo grado dell'Emilia Romagna
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Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
Il ricorrente aveva chiesto il rimborso dell'IMU sostenendo di aver diritto all'agevolazione che riduce l'imponibile al 50% per il comodato gratuito a parenti in linea retta (madre). Il Comune aveva rigettato la richiesta perché la registrazione del contratto di comodato risultava effettuata solo nel 2020, mentre il ricorrente sosteneva che il comodato fosse operativo già dal 2016 e che la registrazione tardiva non precludesse l'agevolazione (eventuale ravvedimento operoso). In primo grado la domanda era stata respinta; in appello il ricorrente contestava che la conclusione del contratto avviene con la consegna dell'immobile e non con la registrazione, e che la prova dell'inizio anteriore poteva essere fornita con altri mezzi (es. anagrafe).
La decisione
La Corte d'appello ha respinto l'appello e confermato la sentenza di primo grado. Ha ritenuto che, secondo il testo normativo vigente (richiamato dall'appellante), l'agevolazione per il comodato con imponibile al 50% è subordinata alla registrazione del contratto: la registrazione assume funzione costitutiva dell'agevolazione e non meramente di data certa. Di conseguenza, in assenza di registrazione anteriore al periodo per cui si richiede il beneficio, l'agevolazione non spetta e il rimborso è precluso. Il ricorso è stato quindi respinto e il ricorrente condannato al pagamento delle spese del grado per euro 1.000,00.
Norme richiamate
Legge 28 dicembre 2015, n. 208 (Legge di stabilità 2016), art. 1, comma 10, lett. b)
La disposizione prevede l'agevolazione IMU per il comodato a parenti e richiede come condizione la registrazione del contratto; la registrazione è interpretata come requisito essenziale per fruire dell'agevolazione.
Decreto legge 201/2011, art. 13, comma 3, lett. a) (modificato dalla legge sopra citata)
Richiamato come quadro normativo oggetto di modifica dalla legge di stabilità; conferma il regime agevolativo e la necessità della registrazione come condizione.
Legge n. 160 del 2019, art. 1, comma 747, lett. c)
Conferma la disciplina vigente dell'IMU nella versione più recente e mantiene la previsione che l'agevolazione è subordinata alla registrazione.
Art. 2704 c.c.
"la data certa non si ha 'se non dal giorno in cui la scrittura è stata registrata... o dal giorno della morte o della sopravvenuta impossibilità fisica... o dal giorno in cui il contenuto della scrittura è riprodotto in atti pubblici o, infine, dal giorno in cui si verifica un altro fatto che stabilisca in modo egualmente certo l'anteriorità della formazione del documento'"
Citat o per spiegare la funzione civilistica della registrazione quale mezzo per data certa; il giudice rileva però che, ai fini dell'agevolazione IMU, la registrazione ha funzione costitutiva fiscale oltre che eventuale funzione civilistica di data certa.
Massime di principio
- Per usufruire dell'agevolazione IMU relativa al comodato gratuito a parenti (imponibile al 50%) è necessario che il contratto sia registrato: la registrazione è condizione essenziale e 'costitutiva' del diritto all'agevolazione.
- La prova che il comodato sia iniziato anteriormente alla data di registrazione, fornita con altri mezzi (es. annotazioni anagrafiche o altra documentazione), non sostituisce la registrazione ai fini del riconoscimento retroattivo dell'agevolazione.
- La registrazione tardiva effettuata con ravvedimento operoso relativa all'imposta di registro non fa retroagire gli effetti fiscali dell'agevolazione IMU: il ravvedimento riguarda il tributo di registro e non conferisce efficacia retroattiva al diritto all'agevolazione IMU.
- Per evitare il rischio di perdita dell'agevolazione e di contestazioni, il comodante/comodatario dovrebbe curare la registrazione tempestiva del contratto di comodato prima del periodo per il quale si pretende il beneficio IMU.
- In contenziosi simili la valutazione sarà centrata sul requisito formale della registrazione e non solo su prove extrinseche dell'effettiva consegna o uso dell'immobile.
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