Sentenza n. 8580/2026 - Roma, Sezione 4Q
per l'annullamento - del decreto prot. -OMISSIS- del 24.10.2022 (notificato a mani proprie in data 25.10.2022) con cui l’Ambasciata D'Italia a Dhaka ha rigettato l'istanza di rilascio del visto di reingresso per l'Italia; - di ogni altro atto e/o provvedimento preordinato, connesso e consequenziale, se ed in quanto lesivo dei diritti e degli interessi del ricorrente.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: diniego dell’Ambasciata d’Italia a Dhaka della domanda di visto di reingresso in Italia del 24 ottobre 2022
Esito
Favorevole al resistente (ministero)
Prevale l’amministrazione
La controversia
Il ricorrente ha impugnato il diniego del visto di reingresso adottato dall’Ambasciata d’Italia a Dhaka per mancanza dei requisiti previsti dall’art. 8, commi 3 e 4, del d.P.R. n. 394/1999 e dal decreto interministeriale n. 850/2011, allegato A, punto 12. Nel corso del giudizio l’amministrazione ha disposto il riesame in autotutela, rilevando anche la mancata emissione del preavviso di rigetto in relazione al provvedimento originario. All’esito del riesame, dopo il parere negativo della Questura competente, è stato emesso il preavviso di rigetto, motivato con la mancata dimostrazione di gravi motivi di salute e con incongruenze nella documentazione. Il ricorrente non ha presentato documentazione integrativa né osservazioni e l’amministrazione ha adottato, il 7 aprile 2026, un nuovo diniego del visto, successivamente notificato.
La decisione
Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse. Il provvedimento originariamente impugnato è stato espressamente annullato e sostituito, all’esito del riesame in autotutela, da un nuovo diniego. Secondo il Collegio, il nuovo atto ha completamente sostituito ex tunc quello gravato, sicché l’eventuale annullamento del provvedimento originario non procurerebbe più alcuna utilità al ricorrente. L’interesse processuale si è quindi trasferito sul nuovo provvedimento, che potrà essere autonomamente impugnato. Le spese di lite sono state compensate in ragione della specificità della fattispecie.
Norme richiamate
art. 8, commi 3 e 4, d.P.R. 394/1999
La disposizione è stata richiamata quale base dei requisiti prescritti per il rilascio del visto di reingresso e per il parere della Questura competente.
Decreto interministeriale n. 850/2011, allegato A, punto 12
Richiamato quale disciplina dei requisiti per il visto di reingresso.
art. 73, comma 3, c.p.a.
Il Collegio ne ha applicato la previsione dando alle parti avviso della possibile improcedibilità del ricorso.
art. 87, comma 4-bis, c.p.a.
Richiamato nello svolgimento processuale in relazione all’udienza straordinaria di smaltimento dell’arretrato.
art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003
Richiamato quale fondamento dell’oscuramento delle generalità della parte interessata.
artt. 5 e 6 del Regolamento (UE) 2016/679
Richiamati, unitamente alla disciplina nazionale sulla protezione dei dati personali, a tutela dei diritti e della dignità della parte interessata.
Massime di principio
- Quando l’amministrazione annulla e sostituisce in autotutela il provvedimento impugnato con un nuovo provvedimento, il ricorso contro l’atto originario diviene improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse se il nuovo atto lo ha completamente sostituito e l’eventuale accoglimento del ricorso non procurerebbe più alcuna utilità al ricorrente.
- Il nuovo provvedimento adottato all’esito del riesame, anche quando abbia analogo contenuto negativo rispetto all’atto originario, costituisce un atto diverso e deve essere fatto oggetto di autonoma impugnazione.
- La sopravvenuta carenza di interesse deve essere dichiarata quando l’interesse processuale si sposta sul nuovo provvedimento e non residua alcuna utilità concreta e attuale nella decisione sul provvedimento originariamente impugnato.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Sentenza · 8 mag 2026Sentenza n. 1049/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 8 mag 2026Sentenza n. 195/2026 - Trieste, Sezione 1
- Sentenza · 8 mag 2026Sentenza n. 1024/2026 - Torino, Sezione 2
- Sentenza · 8 mag 2026Sentenza n. 1026/2026 - Torino, Sezione 1
- Sentenza · 8 mag 2026Sentenza n. 1027/2026 - Torino, Sezione 1
- Sentenza · 8 mag 2026Sentenza n. 1028/2026 - Torino, Sezione 1
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →