Circolare numero 121 del 28-5-1997
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare comunica la determinazione per l’anno 1996 del contributo integrativo dovuto dalle unità mezzadrili e colonicole reinserite nell’assicurazione generale obbligatoria dei lavoratori dipendenti, sulla base del reddito medio giornaliero fissato dal decreto ministeriale del 1 agosto 1996 e dell’aliquota a carico dei salariati fissi pari al 6,54%. Sono trasmessi gli allegati con le aliquote contributive giornaliere e con la quota di contribuzione del concedente soggetta a rivalsa, distinti per zone agevolate e non agevolate, fasce di reddito ed età dei soggetti. La circolare disciplina inoltre la compilazione dei bollettini manuali, utilizzabili solo su richiesta formale motivata, e le regole per eventuali conguagli o rimborsi rispetto ai bollettini meccanografici prestampati.
Contributi integrativi 1996 per unità mezzadrili e coloniche reinserite nell'AGO
Contributi integrativi 1996 per unità mezzadrili e colonicole reinserite nell'AGO
La circolare disciplina la determinazione e la riscossione del contributo integrativo dovuto per l’anno 1996 dalle unità mezzadrili e colonicole reinserite nell’assicurazione generale obbligatoria dei lavoratori dipendenti. Il provvedimento aggiorna la misura del contributo in funzione del reddito medio giornaliero fissato dal decreto ministeriale del 1 agosto 1996 e fornisce indicazioni operative per la riscossione tramite bollettini manuali, nelle more dell’invio dei prontuari provinciali.
Quadro normativo e criterio di calcolo
Il riferimento normativo richiamato è l’art. 3 del D.P.R. 28 dicembre 1970, n. 1434. Per il 1996 il Ministero del lavoro e della previdenza sociale ha determinato il reddito medio giornaliero, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 191 del 16 agosto 1996, parificandolo alla classe di retribuzione meno elevata stabilita per l’anno 1996 per la categoria dei salariati fissi di ciascuna provincia.
Sulla base di tale reddito e dell’aliquota posta a carico dei salariati fissi, pari al 6,54% del salario medio giornaliero, è stato calcolato il contributo integrativo dovuto dalle singole unità mezzadrili e colonicole reinserite nell’AGO per l’IVS dei lavoratori dipendenti. Una volta determinato il contributo integrativo lordo, viene detratta la quota di contribuzione dovuta dal concedente alla gestione speciale e soggetta a rivalsa, al fine di ottenere l’importo effettivamente da riscuotere.
Allegati e documentazione operativa
La circolare annuncia la trasmissione di due allegati:
- l’allegato n. 1, contenente le aliquote contributive giornaliere;
- l’allegato n. 2, contenente la quota di contribuzione dovuta dal concedente alla gestione speciale e soggetta a rivalsa.
Le tabelle risultano differenziate per:
- zone non agevolate e agevolate;
- fasce di reddito;
- soggetti di età superiore o inferiore ai 21 anni.
I prontuari n. 1 e n. 2 relativi alla misura del contributo integrativo 1996, anch’essi distinti secondo i medesimi criteri, saranno inviati per posta alle sedi provinciali.
Versamento mediante bollettini manuali
Per non ritardare ulteriormente l’erogazione delle prestazioni nei confronti degli assicurati che devono utilizzare tali contributi per perfezionare i requisiti pensionistici, viene ribadita la possibilità di versare i contributi integrativi 1996 tramite bollettini manuali compilati dalle sedi.
Gli uffici possono compilare i bollettini di conto corrente manuali soltanto in presenza di una motivata e formale richiesta dell’interessato.
Modalità di compilazione dei bollettini
La circolare detta istruzioni puntuali sulla compilazione:
- devono essere utilizzati i moduli relativi al conto corrente postale n. 953018;
- nei campi identificativi devono essere riportati:
- codice della provincia, a due cifre;
- codice del comune, a tre cifre;
- codice del nucleo, comprensivo del codice di controllo CIN, per dieci cifre;
- codice dell’unità mezzadrile, a due cifre, da indicare sempre;
- anno per il quale viene pagato il contributo;
- le caselle CEC ed ES devono restare vuote.
Nella casella rettangolare a destra del nome del versante, nel certificato di accreditamento, va inserito il cosiddetto codice di specie, composto da otto cifre:
- prime due cifre: codice di unità;
- dalla terza alla sesta cifra: 0040, valore uguale per tutti;
- ultime due cifre: anno di riferimento (competenza).
Rapporti con eventuali bollettini meccanografici prestampati
La circolare raccomanda di informare l’interessato che, se in seguito dovesse ricevere un bollettino meccanografico prestampato, questo non deve essere considerato qualora il pagamento sia già stato effettuato con il modulo compilato a mano per la stessa misura.
Sono inoltre previste le seguenti regole:
- se il bollettino prestampato indica un importo maggiore rispetto a quanto già pagato, la differenza deve essere versata a conguaglio solo se superiore a lire 1.000;
- se l’importo prestampato è inferiore a quanto versato, il credito deve essere rimborsato solo se superiore a lire 10.000.
Importi negativi
Qualora l’importo risultante per il 1996 sia negativo, esso deve essere riportato a zero; in tal caso nulla è dovuto.
Punti principali
Determinazione del contributo integrativo 1996
Per il 1996 il reddito medio giornaliero previsto dall’art. 3 del D.P.R. 28 dicembre 1970, n. 1434, è stato parificato alla classe di retribuzione meno elevata stabilita per i salariati fissi di ciascuna provincia. Sulla base di tale parametro e dell’aliquota del 6,54% a carico dei salariati fissi, è stato determinato il contributo integrativo dovuto dalle unità mezzadrili e colonicole reinserite nell’assicurazione generale obbligatoria per l’IVS dei lavoratori dipendenti.
Allegati e prontuari
La circolare trasmette l’allegato n. 1, relativo alle aliquote contributive giornaliere, e l’allegato n. 2, relativo alla quota di contribuzione dovuta dal concedente alla gestione speciale e soggetta a rivalsa. Entrambi sono distinti per zone non agevolate e agevolate, per fasce di reddito e per soggetti di età superiore o inferiore ai 21 anni. I prontuari n. 1 e 2 per la misura del contributo integrativo 1996 saranno inviati per posta alle sedi provinciali.
Versamento tramite bollettini manuali
Per non ritardare l’erogazione delle prestazioni ai soggetti che devono far valere tali contributi ai fini pensionistici, gli interessati possono versare i contributi integrativi 1996 mediante bollettini manuali compilati dalle sedi. Gli uffici compilano i bollettini di conto corrente manuali solo in presenza di motivata e formale richiesta.
Compilazione dei bollettini manuali
I bollettini devono essere compilati utilizzando i moduli relativi al conto corrente postale n. 953018. Nelle caselle identificative vanno indicati: codice provincia, codice comune, codice del nucleo comprensivo del codice di controllo (CIN, dieci cifre), codice dell’unità mezzadrile (sempre da indicare), anno di competenza; le caselle CEC ed ES devono restare vuote. Nella casella rettangolare a destra del nome del versante, nel certificato di accreditamento, va inserito il codice di specie di otto cifre, composto da: prime due cifre = codice di unità, cifre dalla 3ª alla 6ª = 0040, ultime due cifre = anno di riferimento.
Importi negativi, conguagli e rimborsi
Se l’importo relativo al 1996 risulta negativo, deve essere riportato a zero e quindi nulla è dovuto. Se successivamente perviene un bollettino meccanografico prestampato, esso non va considerato se il pagamento è già stato effettuato con il bollettino manuale per la medesima misura. Se il bollettino prestampato evidenzia un importo maggiore rispetto a quanto già pagato, la differenza deve essere versata a conguaglio solo se superiore a lire 1.000. Se invece l’importo prestampato è inferiore a quanto versato, il credito viene rimborsato solo se superiore a lire 10.000.
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