Sentenza n. 710/2026 - L'aquila, Sezione 1
per l'ottemperanza DEL GIUDICATO formatosi sulla sentenza n. 681/2023 del Tribunale di Teramo, Sezione Lavoro, pubblicata in data 20.12.2023, riguardante Bonus Carta Elettronica Docente.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: mancata esecuzione della sentenza del Tribunale di Teramo, Sezione Lavoro, n. 681/2023, che aveva riconosciuto alle ricorrenti il beneficio della Carta elettronica del docente per le annualità indicate in ricorso, per complessivi 2.500 euro ciascuna, oltre alle spese processuali
Esito
Favorevole al ricorrente (docenti precarie)
Prevale il privato
La controversia
Le ricorrenti hanno promosso giudizio di ottemperanza ai sensi dell’art. 112, comma 2, lett. c), c.p.a., deducendo che il Ministero non aveva dato esecuzione alla sentenza n. 681/2023 del Tribunale di Teramo, Sezione Lavoro, pubblicata il 20 dicembre 2023 e passata in giudicato. La pronuncia aveva accertato, con riferimento ai contratti a tempo determinato, il loro diritto al beneficio annuo di 500 euro previsto per la formazione e l’aggiornamento dei docenti, per un importo complessivo di 2.500 euro ciascuna, da erogare nelle forme di legge, oltre alle spese processuali liquidate in quel giudizio. Le ricorrenti hanno riferito che la sentenza era stata notificata al Ministero il 19 gennaio 2024 e che era decorso il termine di 120 giorni previsto per l’esecuzione forzata nei confronti delle pubbliche amministrazioni; hanno chiesto l’attuazione del giudicato, il pagamento delle somme dovute con accessori e la nomina di un commissario ad acta in caso di ulteriore inerzia. Nel corso del giudizio il Ministero ha documentato l’accredito e, il 13 ottobre 2026, le ricorrenti hanno confermato di aver ricevuto il beneficio, chiedendo la cessazione della materia del contendere e insistendo per le spese.
La decisione
Il TAR ha dichiarato cessata la materia del contendere, poiché la documentazione e la dichiarazione delle ricorrenti dimostravano l’integrale soddisfazione della pretesa e l’avvenuta ottemperanza al giudicato. Ha tuttavia posto le spese a carico del Ministero secondo il criterio della soccombenza virtuale, rilevando che l’esecuzione era avvenuta soltanto dopo la proposizione del ricorso. Le spese sono state liquidate in 2.000 euro, oltre accessori di legge, con distrazione in favore dei difensori dichiaratisi antistatari. Non è stata disposta la nomina del commissario ad acta, essendo stata la pretesa integralmente soddisfatta.
Norme richiamate
art. 112, comma 2, lett. c), c.p.a.
le istanti agiscono in ottemperanza ai sensi dell’art. 112 comma 2 lett. c) del c.p.a. per conseguire l’attuazione della sentenza del Tribunale di Teramo, in funzione di giudice del lavoro, indicata in epigrafe
La disposizione è indicata come base dell’azione di ottemperanza diretta a ottenere l’attuazione del giudicato.
art. 1 l. 107/2015
recante accertamento del diritto delle ricorrenti, in relazione ai contratti stipulati a tempo determinato, di usufruire del beneficio economico di euro 500,00 annui tramite la c.d. “carta elettronica” per l’aggiornamento e la formazione del personale docente, di cui all’art. 1, L. n. 107/2015
La norma è richiamata quale fonte del beneficio economico annuo di 500 euro per l’aggiornamento e la formazione del personale docente, riconosciuto alle ricorrenti dalla sentenza da eseguire.
Massime di principio
- Quando, nel corso del giudizio di ottemperanza, l’amministrazione esegue integralmente il giudicato e la parte ricorrente conferma di aver ottenuto quanto richiesto, la pretesa deve ritenersi soddisfatta e va dichiarata la cessazione della materia del contendere.
- Se l’amministrazione adempie al giudicato soltanto dopo la proposizione del ricorso in ottemperanza, la sopravvenuta soddisfazione della pretesa non esclude la soccombenza virtuale dell’amministrazione, cui possono essere poste le spese del giudizio.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Sentenza · 22 ott 2026Sentenza n. 2029/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 22 ott 2026Sentenza n. 16661/2026 - Roma, Sezione 4Q
- Sentenza · 22 ott 2026Sentenza n. 16670/2026 - Roma, Sezione 5Q
- Sentenza · 22 ott 2026Sentenza n. 16671/2026 - Roma, Sezione 5Q
- Sentenza · 22 ott 2026Sentenza n. 16673/2026 - Roma, Sezione 5Q
- Sentenza · 22 ott 2026Sentenza n. 16691/2026 - Roma, Sezione 5Q
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →