Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 146/2026 - Roma, Sezione 1

per l'annullamento del provvedimento dell'ANBSC, Direzione Gestioni Economiche Finanziarie e Patrimoniali Ufficio Alienazione Beni, Prot. Uscita N.0061668 del 07/08/2025, comunicato a mezzo PEC in pari data, con cui è stata disposta la revoca dell'aggiudicazione provvisoria in favore del ricorrente e il conseguente trattenimento della cauzione versata, in relazione al lotto "RMI-342062" (Autovettura Ferrari F430 Coupé) dell'asta pubblica del 1° luglio 2025, nonché di ogni altro atto presupposto, connesso e/o consequenziale, ancorché non conosciuto, ivi compresa, ove occorra, la nota ANBSC Prot. n. 58365 del 25.7.2025.

Giustizia amministrativa202510184

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. ISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: revoca dell’aggiudicazione provvisoria di un’autovettura Ferrari F430 Coupé e trattenimento della cauzione versata

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

Favorevole al ricorrente (aggiudicatario)

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il provvedimento con cui l’Agenzia aveva revocato l’aggiudicazione provvisoria del lotto relativo all’autovettura e disposto il conseguente trattenimento della cauzione, deducendo l’illegittimità dell’atto e chiedendone l’annullamento, unitamente agli atti presupposti, connessi e consequenziali. Dal testo non risultano specificati i singoli vizi di legittimità articolati nel ricorso. Nel corso del giudizio l’Agenzia ha revocato a sua volta l’atto impugnato e ha dato seguito alle attività connesse all’aggiudicazione del bene in favore del ricorrente.

La decisione

Il TAR ha dichiarato cessata la materia del contendere, rilevando che l’amministrazione aveva rimosso l’atto impugnato e aveva dato seguito alle attività connesse all’aggiudicazione del bene in favore del ricorrente. In applicazione della soccombenza virtuale, il Collegio ha ritenuto prognosticamente fondata la domanda proposta e ha condannato l’Agenzia al pagamento delle spese di lite in favore del ricorrente, liquidate in euro 1.000,00 oltre accessori. Le spese sono state invece compensate nei rapporti con il Ministero dell’Interno.

Norme richiamate

  • art. 60 c.p.a.

    ex art. 60 cod. proc. amm.

    La causa è stata definita in forma semplificata, previa audizione delle parti e avviso in camera di consiglio.

  • soccombenza virtuale

    in applicazione della regola della cd. soccombenza virtuale e attesa la prognostica fondatezza della domanda proposta

    Anche a seguito della cessazione della materia del contendere, le spese possono essere poste a carico della parte virtualmente soccombente sulla base di una valutazione prognostica della fondatezza della domanda.

Massime di principio

  • La cessazione della materia del contendere ricorre quando, nel corso del giudizio, l’amministrazione rimuove l’atto impugnato e adotta le attività conseguenti alla pretesa sostanziale fatta valere dal ricorrente, rendendo non più utile una pronuncia di annullamento.
  • In caso di cessazione della materia del contendere, la regolazione delle spese può essere effettuata secondo il criterio della soccombenza virtuale, mediante una valutazione prognostica della fondatezza della domanda originaria.
  • Quando la soccombenza virtuale evidenzia la probabile fondatezza del ricorso, le spese possono essere poste a carico dell’amministrazione che ha rimosso l’atto impugnato; le spese possono invece essere compensate nei confronti delle altre amministrazioni resistenti in presenza dei presupposti di legge.

Come è indicizzato

MaterieEstinzione, perenzione e improcedibilitàSpese di liteDecisione e riti speciali
RamiProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.