Sentenza n. 665/2026 - Torino, Sezione 2
per l'annullamento Per quanto riguarda il ricorso introduttivo: - del provvedimento del responsabile dello Sportello Unico per l'edilizia del Comune di Cigliano n. 10549 del 03.11.2023 di “comunicazione formazione silenzio diniego ex art. 36 co. 3 d.p.r. n. 380/2001” in relazione all'istanza di sanatoria edilizia n. 10119 del 14.10.2022; - di ogni altro atto presupposto, consequenziale e comunque connesso e, in particolare, del silenzio diniego formatosi sulla predetta istanza di sanatoria edilizia; Per quanto riguarda i motivi aggiunti presentati in data 12.06.2024: - del silenzio rigetto formatosi ex art. D.P.R. 380/2001 sull'istanza di sanatoria edilizia del 14.01.2024; - del provvedimento del responsabile dello Sportello Unico per l'edilizia del Comune di Cigliano n. 10549 del 03.11.2023 di “comunicazione formazione silenzio diniego ex art. 36 co. 3 d.p.r. n. 380/2001” in relazione all'istanza di sanatoria edilizia n. 10119 del 14.10.2022; - di ogni altro atto presupposto, consequenziale e comunque connesso e, in particolare, del silenzio diniego formatosi sulla predetta istanza di sanatoria edilizia.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: comunicazione di formazione del silenzio diniego sull'istanza di sanatoria edilizia e successivo silenzio rigetto su una nuova istanza di sanatoria
Esito
Favorevole al resistente (comune)
Prevale l’amministrazione
La controversia
I ricorrenti hanno impugnato il provvedimento del responsabile dello Sportello Unico per l'edilizia del Comune di Cigliano che comunicava la formazione del silenzio diniego, ai sensi dell'art. 36, comma 3, d.P.R. 380/2001, sull'istanza di sanatoria edilizia presentata il 14 ottobre 2022, nonché il silenzio diniego formatosi sulla medesima istanza. Con motivi aggiunti hanno inoltre impugnato il silenzio rigetto formatosi sulla nuova istanza di sanatoria edilizia del 14 gennaio 2024 e nuovamente il provvedimento e il silenzio relativi all'istanza del 14 ottobre 2022. Il testo della sentenza non espone specifici vizi di legittimità dedotti, poiché il giudizio è stato definito per sopravvenuta carenza di interesse.
La decisione
Il TAR ha dichiarato il ricorso, integrato dai motivi aggiunti, improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse. Nelle more del giudizio, infatti, una nuova istanza presentata ai sensi dell'art. 36 d.P.R. 380/2001 si è conclusa favorevolmente con il rilascio del permesso di costruire in sanatoria n. 1 del 23 febbraio 2026. Tale sopravvenienza ha eliminato l'interesse dei ricorrenti a ottenere una decisione sulle precedenti istanze e sui relativi silenzi. I ricorrenti hanno dichiarato di non avere più interesse alla decisione e hanno chiesto la compensazione delle spese; il Comune ha prestato consenso. Le spese sono state pertanto compensate.
Norme richiamate
art. 36 d.P.R. 380/2001
La nuova istanza di accertamento di conformità presentata dai ricorrenti è stata definita favorevolmente mediante il rilascio del permesso di costruire in sanatoria.
art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.
Richiamato quale fondamento processuale della definizione del giudizio per sopravvenuto difetto di interesse.
art. 85, comma 9, c.p.a.
Richiamato tra le disposizioni processuali applicate nella definizione della controversia.
Massime di principio
- Il ricorso avverso il diniego, espresso o tacito, di una sanatoria edilizia diviene improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse quando, nelle more del giudizio, una nuova istanza relativa all'intervento edilizio viene accolta con il rilascio del permesso di costruire in sanatoria, eliminando l'utilità concreta della decisione sulle precedenti istanze.
- La sopravvenuta carenza di interesse può essere dichiarata quando il ricorrente riconosce espressamente di non avere più interesse alla decisione e la sopravvenienza amministrativa rende non più utile l'annullamento degli atti impugnati.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Sentenza · 25 mar 2026Sentenza n. 648/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 25 mar 2026Sentenza n. 649/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 25 mar 2026Sentenza n. 650/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 25 mar 2026Sentenza n. 651/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 25 mar 2026Sentenza n. 652/2026 - Venezia, Sezione 2
- Sentenza · 25 mar 2026Sentenza n. 653/2026 - Venezia, Sezione 2
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →