Cassazione Penale, Sentenza n. 34874/2023 del 11/08/2023
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
La controversia
I difensori degli imputati hanno eccepito l'incompetenza territoriale del Tribunale di Chieti sostenendo che il pagamento effettuato dalla persona offesa era avvenuto mediante bonifico/operazione con IBAN tra carta Postepay della vittima e carta Sisalpay attivata a Crotone (presso la cartoleria Russo Paolo), per cui il fatto si sarebbe consumato a Crotone e la competenza spettava al Gup di Crotone. Il Gup di Chieti ha rimesso la questione alla Corte di Cassazione ai sensi dell'art. 24-bis c.p.p. per dirimere la questione pregiudiziale.
La decisione
La Corte di Cassazione ha dichiarato la competenza territoriale del Gup del Tribunale di Chieti e ha restituito gli atti al giudice rimettente. La Corte ha ritenuto decisivo il carattere degli strumenti di pagamento (carte ricaricabili con IBAN: Postepay e Sisalpay) che determinano l'immediata disponibilità della somma accreditata sulla carta destinataria e la definitiva perdita della somma da parte della vittima. Sulla base di precedente giurisprudenza (Sez.1, n. 52003 del 22/11/2019) e della natura dematerializzata del profitto della truffa on-line, la Corte ha affermato che il tempo e il luogo di consumazione del reato coincidono con il momento e il luogo in cui la vittima ha eseguito il versamento; il luogo di attivazione fisica della carta destinataria (Crotone) non è elemento risolutivo per la competenza territoriale.
Norme richiamate
art. 24-bis cod. proc. pen.
Strumento procedurale che consente al giudice procedente di rinviare alla Corte di Cassazione la questione di competenza in via pregiudiziale; la rimessione è ammissibile e discrezionale quando il giudice ritenga fondata la questione.
art. 125 cod. proc. pen.
Richiamato per evidenziare l'obbligo di motivazione del provvedimento (motivazione a pena di nullità) nel contesto delle decisioni sulla competenza.
art. 110 cod. pen.
Richiamato come norma sulla concorso di persone nel reato nella contestazione originaria; utilizzato per descrivere la fattispecie contestata.
art. 640 cod. pen. (comma 1 e 3)
Norma che disciplina il delitto di truffa (comma primo) e le circostanze aggravanti (comma terzo); la decisione valuta il luogo e il tempo di consumazione della truffa ai fini della competenza territoriale.
art. 61 n. 5 cod. pen.
Aggravante richiamata nella contestazione; citata per completezza della fattispecie imputata.
Cass. Sez. 1, n. 52003 del 22/11/2019
"il tempo e il luogo di consumazione del reato sono quelli in cui la persona offesa ha proceduto al versamento del denaro sulla carta, poiché tale operazione ha realizzato contestualmente sia l'effettivo conseguimento del bene da parte dell'agente ... sia la definitiva perdita dello stesso da parte della vittima"
Principio applicato: quando il profitto della truffa è conseguito mediante accredito su carta di pagamento ricaricabile la consumazione si identifica con il momento/luogo del versamento effettuato dalla vittima; ciò impedisce di far dipendere la competenza dal luogo di attivazione fisica della carta destinataria.
Massime di principio
- Se il profitto della truffa si realizza mediante accredito su carte di pagamento ricaricabili che garantiscono immediata disponibilità dei fondi, il luogo e il momento di consumazione del reato sono quelli in cui la vittima ha eseguito il versamento; la competenza territoriale si determina quindi in base al luogo di pagamento della vittima.
- La semplice attivazione o presenza fisica della carta destinataria in un altro luogo (es. sede commerciale dove è stata attivata la carta) non è di per sé sufficiente a spostare la competenza territoriale, se l'operazione ha prodotto immediata disponibilità dei fondi al beneficiario.
- Per casi di pagamenti elettronici/dematerializzati (carte ricaricabili, portafogli elettronici, simili), è essenziale verificare le caratteristiche tecniche dello strumento (immediata disponibilità, presenza di IBAN, modalità di accredito) per stabilire il luogo di consumazione del reato.
- In presenza di contestazioni analoghe conviene acquisire documentazione e tracciatura temporale delle operazioni (timestamp, ricevute di accredito, regole di disponibilità dei fondi) per dimostrare dove e quando è realmente avvenuta la disponibilità della somma.
- La giurisprudenza di legittimità tende a considerare come momento decisivo quello del versamento che rende il denaro immediatamente disponibile all'agente; perciò, nelle indagini e nelle eccezioni di incompetenza, bisogna argomentare non solo sul luogo materiale di attivazione ma sul reale effetto patrimoniale e temporale dell'operazione.
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