Circolare numero 14 del 29-01-2014
Aggiornamento del contributo dovuto per l’anno 2012 dagli iscritti al Fondo di previdenza del clero secolare e dei ministri di culto delle confessioni religiose diverse dalla cattolica. Modalità di pagamento a mezzo MAV. Pagamenti cumulativi e bonifico sulla contabilità speciale della Sede di Terni e sul conto corrente bancario della Sede. Recupero delle differenze contributive dovute per i periodi pregressi.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare aggiorna il contributo dovuto dagli iscritti al Fondo di previdenza del clero secolare e dei ministri di culto delle confessioni religiose diverse dalla cattolica per l’anno 2012, confermando provvisoriamente il nuovo importo anche per il 2013-2015. Vengono inoltre disciplinate le modalità di pagamento tramite MAV, le eccezioni per i pagamenti cumulativi e per i bonifici dall’estero, nonché le regole per il recupero delle differenze contributive sui periodi pregressi e sulle pensioni. Sono indicati importi, termini di versamento, coordinate bancarie e specifiche operative e contabili per la Sede di Terni e per la Direzione generale.
Aggiornamento del contributo Fondo Clero 2012 e istruzioni su pagamenti, bonifici e recupero differenze contributive
Aggiornamento del contributo Fondo Clero e modalità di versamento
La circolare interviene sull’aggiornamento del contributo dovuto dagli iscritti al Fondo di previdenza del clero secolare e dei ministri di culto delle confessioni religiose diverse dalla cattolica, nonché sulle modalità di riscossione e sul recupero delle differenze contributive. L’atto integra anche le istruzioni operative e contabili connesse alla gestione dei versamenti tramite MAV e bonifico, attribuendo un ruolo centrale alla Sede di Terni.
Aggiornamento dell’importo contributivo
Il Decreto Interministeriale del 29 novembre 2013, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 294 del 16 dicembre 2013, ridetermina ai sensi dell’art. 20 della legge 22 dicembre 1973, n. 903, il contributo dovuto per l’anno 2012 dagli iscritti al Fondo Clero. L’importo annuo è fissato in euro 1.650,43, pari a euro 275,07 per bimestre e a euro 137,54 per mese.
La circolare precisa che tale importo resta provvisoriamente confermato anche per gli anni 2013, 2014 e 2015, fino all’emanazione di un nuovo decreto che ne modifichi l’ammontare. Ne deriva un conguaglio rispetto al contributo già dovuto pari a:
- euro 43,39 per ciascun anno;
- euro 7,23 per ciascun bimestre;
- euro 3,61 per ciascun mese.
Il versamento delle integrazioni relative agli anni 2012 e 2013 deve essere effettuato senza aggravio di interessi entro il 31/03/2014. Per l’anno 2014, invece, la contribuzione deve essere adeguata sin dalla prima scadenza utile.
Pagamento tramite MAV per gli iscritti che versano autonomamente
Per i versamenti dovuti dagli iscritti che provvedono autonomamente è introdotto il bollettino MAV, in sostituzione del bollettino di conto corrente postale. Il MAV può essere pagato senza commissione presso gli sportelli bancari, anche tramite i servizi di banca telematica, oppure presso gli uffici postali con applicazione della commissione.
La modalità MAV riguarda esclusivamente:
- sacerdoti secolari cattolici esclusi dal sostentamento di cui alla legge 222 del 20 maggio 1985;
- ministri di culto acattolici tenuti all’assolvimento individuale in base al decreto interministeriale della rispettiva confessione, emanato ai sensi dell’art. 5, secondo comma, della legge 903/1973;
- sacerdoti secolari cattolici e ministri di culto acattolici in contribuzione volontaria.
Gli iscritti ricevono la fornitura MAV anche per l’intero 2014. In caso di smarrimento del bollettino ricevuto, è possibile stampare un altro MAV conforme accedendo al sito INPS, sezione Servizi Online > Portale dei Pagamenti > Fondo Clero > Entra nel servizio.
Con l’introduzione del MAV non è più consentito il pagamento mediante bollettino postale. Inoltre, il conto corrente postale intestato alla Sede di Terni è stato chiuso definitivamente il 31 marzo 2013.
Pagamenti cumulativi mediante bonifico
Resta confermata la possibilità del versamento unico tramite bonifico per i pagamenti effettuati:
- dall’Istituto Centrale per il Sostentamento del Clero, con riferimento ai sacerdoti cattolici rientranti nel sistema del sostentamento di cui alla legge 222/1985;
- dalle confessioni acattoliche, per i propri ministri di culto, nei casi in cui il decreto di estensione della legge 903/1973 preveda l’adempimento unico.
Con la chiusura del conto corrente postale dedicato, tali versamenti cumulativi devono essere eseguiti esclusivamente con bonifico diretto in Tesoreria provinciale sulla contabilità speciale intestata alla Sede di Terni.
Per i bonifici provenienti dall’area euro devono essere utilizzati:
- IBAN IT06H0100003245321200001248;
- BIC BITAITRRENT.
Per i bonifici provenienti dall’area extra euro deve essere invece utilizzato il conto corrente acceso presso Casse di Risparmio dell’Umbria, filiale n. 00430 "Terni Sede", con:
- IBAN IT13 G063 1514 4051 0000 0004 580;
- BIC CRSPIT3S.
Bonifico per singoli iscritti all’estero e autorizzazione preventiva
In via eccezionale, il bonifico è ammesso anche per i singoli iscritti che si trovino all’estero, sia contribuenti volontari sia contribuenti obbligatori al servizio di una diocesi italiana o figura equivalente per i ministri di culto acattolici, per i pagamenti alle ordinarie scadenze. La deroga è finalizzata a facilitare l’adempimento fuori dal territorio nazionale.
Anche tali iscritti ricevono comunque la prima dotazione MAV 2014 all’indirizzo presente negli archivi. Essi possono sostituire il MAV con il bonifico diretto in Tesoreria soltanto previa autorizzazione della Sede INPS di Terni, qualificata come polo unico nazionale per la gestione degli adempimenti del Fondo Clero.
L’autorizzazione è necessaria per consentire l’accredito delle somme da parte dell’operatore, che dovrà poi associare manualmente il pagamento alla posizione previdenziale. La richiesta può essere inoltrata:
- per posta ordinaria;
- via e-mail a Fondo.Clero@inps.it;
- via fax al numero 0744469309.
L’autorizzazione conserva validità anche per le scadenze successive alla prima richiesta, fino a eventuale revoca da parte dell’iscritto.
Elementi obbligatori della causale nei bonifici
Per tutti i bonifici, sia individuali sia cumulativi, l’acquisizione dell’importo è possibile solo se la causale contiene congiuntamente:
- la parola "CLERO";
- il codice fiscale del sacerdote o ministro di culto, nei bonifici dei singoli iscritti, oppure l’identificativo dell’ICSC o della confessione acattolica, nei bonifici cumulativi;
- il periodo di riferimento espresso nel formato aaaa, mm, gg.
In mancanza di tali indicazioni, e per i soli bonifici dei singoli iscritti anche in assenza della preventiva autorizzazione della Sede di Terni, il pagamento non viene attribuito in estratto conto per impossibilità di individuare con certezza la posizione previdenziale.
Profili contabili e procedurali
La circolare descrive anche la gestione contabile delle entrate derivanti dai versamenti MAV e dai bonifici. Per i flussi MAV, le riscossioni vengono preacquisite manualmente sul conto di mastro indicato e poi contabilizzate automaticamente con specifiche scritture sulla sede 0001, con il pareggio delle preacquisizioni del conto transitorio e la contropartita del conto di interferenza. Parallelamente, sulla sede contabile 8000 – Terni, polo specialistico per il Fondo Clero, viene attribuito al conto CLR52034 il flusso di cassa corrispondente, con successivo inoltro degli SC7/24 alla procedura amministrativa competente per la ripartizione finale.
Per i bonifici, gli operatori contabili della Sede di Terni acquisiscono gli incassi e trasmettono al settore amministrativo di riferimento gli estremi dei versamenti, allegando la stampa dei biglietti contabili e la documentazione disponibile, come quietanze RE.BI. ed estratto conto bancario. Sarà poi la procedura amministrativa a effettuare la ripartizione ai conti di definitiva imputazione. La circolare anticipa inoltre che un successivo messaggio comunicherà l’aggiornamento della procedura amministrativa e il dettaglio delle contabilizzazioni.
Recupero delle differenze contributive pregresse e sui trattamenti pensionistici
Per il recupero delle differenze contributive dovute per periodi pregressi dagli iscritti e dai pensionati, la circolare rinvia alle istruzioni generali contenute nella circolare n. 312 del 27 dicembre 1995. Tuttavia, precisa che, a seguito del trasferimento di competenze disposto con la circolare n. 121 del 22/10/2007, i riferimenti nella circolare del 1995 alla Sede Roma Eur devono ora intendersi riferiti alla Sede Provinciale di Terni.
Il recupero dei debiti contributivi sulle pensioni di categoria CL deve essere eseguito mediante la procedura "PAGAMENTI RIDOTTI O DISGIUNTI", con acquisizione dei seguenti dati:
- tipo debito B2, relativo al recupero debiti per altre sedi;
- sede beneficiaria 8000;
- debito iniziale indicato nelle liste trasmesse dalla Sede di Terni;
- importo mensile della trattenuta determinato dalla Sede;
- deducibilità: SÌ;
- recupero su 13ª mensilità: SÌ;
- recupero fuori piano: eventuali somme già trattenute dalla Sede allo stesso titolo.
La procedura imputa il debito al conto GPA55/000; la corretta imputazione al conto di competenza CLR52/034 viene effettuata dalla Sede di Terni al momento della ricezione delle somme tramite modello SC10/R. Per i recuperi effettuati dalla Sede di Terni sulle pensioni rientranti nella propria competenza territoriale, l’imputazione avviene direttamente al conto CLR52/034.
Per le pensioni di nuova liquidazione, la Sede di Terni deve preliminarmente determinare l’importo del debito e comunicarlo alla sede territorialmente competente, accantonando contestualmente gli arretrati mediante il codice "8". Successivamente, la sede competente gestirà il debito con il conguaglio del credito in procedura ARTE.
Punti principali
Aggiornamento del contributo dovuto per il 2012
Il Decreto Interministeriale del 29 novembre 2013, pubblicato in G.U. n. 294 del 16 dicembre 2013, ridetermina il contributo annuale dovuto per il 2012 dagli iscritti al Fondo Clero in euro 1.650,43. L’importo corrisponde a euro 275,07 bimestrali e euro 137,54 mensili e resta provvisoriamente valido anche per il 2013, 2014 e 2015 fino a nuovo decreto. La differenza rispetto al contributo già dovuto è pari a euro 43,39 annui, euro 7,23 per bimestre ed euro 3,61 per mese. Il conguaglio per gli anni 2012 e 2013 deve essere versato senza interessi entro il 31/03/2014; per il 2014 il versamento deve essere adeguato fin dalla prima scadenza.
Pagamento tramite MAV
Per gli iscritti che versano autonomamente è introdotto e confermato il bollettino MAV in sostituzione del bollettino di conto corrente postale. Il MAV può essere pagato senza commissione in banca, via internet tramite home banking oppure presso gli uffici postali con commissione. La modalità riguarda sacerdoti secolari cattolici esclusi dal sostentamento ex L. 222/1985, ministri di culto acattolici tenuti al versamento individuale secondo il decreto interministeriale della rispettiva confessione e, in contribuzione volontaria, sacerdoti secolari cattolici e ministri di culto acattolici. La fornitura MAV viene inviata anche per l’intero 2014 e, in caso di smarrimento, è possibile stampare un duplicato dal sito INPS. Con l’introduzione del MAV non è più ammesso il pagamento con bollettino postale e il conto corrente postale della Sede di Terni è stato chiuso dal 31 marzo 2013.
Pagamenti cumulativi e bonifico
Resta confermata la possibilità di versamento unico mediante bonifico per i pagamenti effettuati dall’Istituto Centrale per il Sostentamento del Clero e dalle confessioni acattoliche nei casi in cui il relativo decreto preveda l’adempimento unico. Dopo la chiusura del conto postale dedicato, i versamenti cumulativi devono essere effettuati esclusivamente con bonifico in Tesoreria provinciale sulla contabilità speciale intestata alla Sede di Terni. Sono indicati l’IBAN IT06H0100003245321200001248 e il BIC BITAITRRENT per i bonifici dall’area euro; per i bonifici da area extra euro va utilizzato il conto acceso presso Casse di Risparmio dell’Umbria, filiale 00430 "Terni Sede", IBAN IT13 G063 1514 4051 0000 0004 580, BIC CRSPIT3S. Il bonifico è consentito in via eccezionale anche ai singoli iscritti all’estero, volontari o obbligatori al servizio di diocesi italiane o figure equivalenti, previa autorizzazione della Sede INPS di Terni.
Condizioni per l’accredito dei bonifici singoli e cumulativi
Per i bonifici, singoli o cumulativi, l’accredito è possibile solo se nella causale sono indicati: la parola "CLERO", il codice fiscale del sacerdote o ministro di culto per i bonifici individuali oppure l’identificativo dell’ICSC o della confessione acattolica per i cumulativi, e il periodo di riferimento nel formato aaaa, mm, gg. In mancanza di tali elementi, e per i bonifici dei singoli iscritti anche in assenza dell’autorizzazione preventiva della Sede di Terni, il pagamento non può essere attribuito in estratto conto. L’autorizzazione preventiva, una volta rilasciata, resta valida anche per le scadenze successive fino a revoca e può essere richiesta per posta ordinaria, e-mail a Fondo.Clero@inps.it o fax 0744469309.
Gestione contabile degli incassi MAV e bonifico
La circolare disciplina anche la rilevazione contabile delle entrate. Le riscossioni MAV sono preacquisite manualmente sulla Direzione generale e contabilizzate automaticamente con specifiche scritture sui conti di mastro e transitori indicati, con successiva attribuzione alla Sede contabile 8000 – Terni, polo specialistico per il Fondo Clero, sul conto CLR52034. Per i bonifici, gli operatori contabili della sede di Terni devono acquisire gli incassi e trasmettere al settore amministrativo gli estremi dei versamenti tramite biglietti contabili e documentazione disponibile, per la successiva ripartizione ai conti di definitiva imputazione.
Recupero delle differenze contributive pregresse e sulle pensioni
Per il recupero delle differenze contributive dovute per i periodi pregressi dagli iscritti e dai pensionati si rinvia alla circolare n. 312 del 27 dicembre 1995, precisando che le competenze prima riferite alla Sede Roma Eur devono ora intendersi attribuite alla Sede Provinciale di Terni in seguito alla circolare n. 121 del 22/10/2007. Il recupero dei debiti contributivi sulle pensioni di categoria CL va effettuato con la procedura "PAGAMENTI RIDOTTI O DISGIUNTI", acquisendo il tipo debito B2, la sede beneficiaria 8000, il debito iniziale comunicato dalla Sede di Terni, l’importo mensile della trattenuta, la deducibilità e il recupero su 13^ mensilità. Il debito viene imputato dalla procedura al conto GPA55/000 e la corretta imputazione al conto CLR52/034 è effettuata dalla Sede di Terni al ricevimento delle somme tramite modello SC10/R. Per le pensioni di nuova liquidazione la Sede di Terni determina il debito, lo comunica alla sede competente per territorio, accantona gli arretrati con codice 8 e la sede territoriale gestisce poi il debito con procedura ARTE.
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da INPS, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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