Cassazione Penale, Ordinanza n. 27916/2025 del 29/07/2025
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente (pubblico ministero)
La controversia
Il ricorrente ha impugnato l'ordinanza emessa in sede di esecuzione, contestando la valutazione con cui il giudice dell'esecuzione ha escluso, almeno in parte, la configurabilità del vincolo della continuazione tra il reato oggetto del procedimento e una residua condotta delittuosa. La censura ruotava attorno all'asserita unicità del disegno criminoso, che il giudice aveva invece ritenuto solo parzialmente sussistente, valorizzando la estemporaneità della condotta residua, la sua offensività rispetto a un bene giuridico diverso e la non decisiva incidenza dello stato di tossicodipendenza sull'ideazione criminosa. Il ricorso mirava dunque a contestare un giudizio di merito sull'esistenza di una anticipata e unitaria deliberazione criminosa.
La decisione
La Corte di cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile perché manifestamente infondato. Ha ritenuto incensurabile in sede di legittimità la valutazione del giudice dell'esecuzione sull'assenza di un unico disegno criminoso, trattandosi di apprezzamento logico e coerente con il dato normativo, fondato su elementi come l'estemporaneità della condotta residua, la diversità del bene giuridico offeso e la non rilevanza decisiva della tossicodipendenza. Conseguentemente, il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di euro 3.000 in favore della Cassa delle ammende.
Norme richiamate
richiamato solo per l'oscuramento dei dati identificativi in caso di diffusione del provvedimento.
Cassa delle ammende
è disposta la condanna al pagamento della somma di euro 3.000 in suo favore a seguito dell'inammissibilità del ricorso.
Massime di principio
- In tema di continuazione, la verifica dell'unicità del disegno criminoso è un accertamento di merito che può essere sindacato in cassazione solo nei limiti della manifesta illogicità o dell'assenza di motivazione.
- L'esclusione della continuazione è legittima quando la condotta residua risulti estemporanea, offensiva di un bene giuridico diverso e non riconducibile a una preventiva e unitaria deliberazione criminosa.
- La mera presenza di uno stato di tossicodipendenza non è, di per sé, sufficiente a dimostrare l'esistenza di un unico disegno criminoso se il giudice di merito ne esclude con motivazione congrua l'incidenza decisiva sull'ideazione del reato.
- Quando il ricorso per cassazione è manifestamente infondato, deve essere dichiarato inammissibile con le conseguenze economiche previste dalla legge, comprese le spese processuali e la somma in favore della Cassa delle ammende.
Come è indicizzato
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