Sentenza del 17/12/2018 n. 6097 - Comm. Trib. Prov. Caserta
Massima n. 80/2018 TRIBUTI LOCALI - decadenza - termini - individuazione.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa controversia
La controversia riguarda l'individuazione del termine entro il quale l'ente locale deve notificare l'avviso di accertamento per tributi locali omessi. La massima chiarisce che il termine previsto dall'articolo 1, comma 161, della legge n. 296/2006 è un termine quinquennale di decadenza: l'avviso deve essere notificato entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui il tributo avrebbe dovuto essere versato. Tale termine riguarda il potere dell'amministrazione di accertare la violazione e non è modificato dalla natura recettizia dell'atto impositivo.
La decisione
È stato affermato che i tributi locali possono essere accertati entro il termine decadenziale quinquennale previsto dalla legge n. 296/2006. La decadenza riguarda l'esercizio dell'azione di accertamento da parte dell'ente, mentre la prescrizione riguarda il successivo diritto di pretendere il pagamento del tributo. Il testo non indica le parti del giudizio né l'esito formale del ricorso; pertanto non è possibile stabilire con certezza se abbia prevalso il ricorrente o il resistente.
Norme richiamate
Legge 27 dicembre 2006, n. 296, articolo 1, comma 161
Gli enti locali, relativamente ai tributi di propria competenza, procedono alla rettifica delle dichiarazioni incomplete o infedeli o dei parziali o ritardati versamenti, nonché all'accertamento d'ufficio delle omesse dichiarazioni o degli omessi versamenti, notificando al contribuente un apposito avviso motivato entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui la dichiarazione o il versamento sono stati o avrebbero dovuto essere effettuati.
La disposizione stabilisce un termine di decadenza per l'esercizio del potere di accertamento dell'ente locale. L'avviso deve essere notificato entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello di riferimento del tributo; il termine non va confuso con la prescrizione del diritto alla riscossione.
Massime di principio
- Per i tributi locali, l'ente deve notificare l'avviso di accertamento entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui il pagamento o la dichiarazione avrebbero dovuto essere effettuati.
- Il mancato rispetto del termine di decadenza impedisce all'ente di esercitare validamente il potere di accertamento e può comportare l'illegittimità dell'avviso.
- La decadenza riguarda il termine entro cui l'amministrazione deve accertare il tributo; la prescrizione riguarda invece il termine entro cui può pretenderne il pagamento dopo l'accertamento.
- In una situazione analoga occorre verificare la data di scadenza del tributo, il calcolo del quinto anno successivo e la data di notificazione dell'avviso, non soltanto la sua data di emissione.
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