Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 395/2026 - Palermo, Sezione 5

per l'annullamento: - dell'atto della Commissione Tecnica Specialistica per le autorizzazioni ambientali di competenza regionale [L.R. n. 9/2015, art. 91] dell'Assessorato Territorio e Ambiente della Regione Siciliana – Parere C.T.S. n. 784 del 29 dicembre 2023, comunicato in data 22 gennaio 2024 dalla Regione Siciliana al ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica e pubblicata sul sito web va.mite.gov.it in data 23 gennaio 2024; - di tutti gli atti presupposti, preordinati, connessi e consequenziali, ivi compresi – nei limiti dell'interesse - la nota di invio del parere C.T.S. n. 784/2023 al ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, prot. n. 2022 del 22 gennaio 2024; la richiesta di parere inviata dalla Presidenza della Regione Siciliana alla Commissione Tecnica Specialistica per le autorizzazioni ambientali di competenza regionale ai fini della partecipazione alla seduta del Consiglio dei Ministri del 29 dicembre 2023, non conosciuta; il verbale dell'audizione del Nucleo di Coordinamento della CTU tenutasi in data 29 dicembre 2023, non conosciuto; l'indirizzo del Nucleo di Coordinamento della CTU, citato nelle premesse del parere C.T.S. n. 784/2023, non conosciuto; la nota della Regione Siciliana – Presidenza, Segreteria, prot. n. 8957 del 21 marzo 2024.

Giustizia amministrativa202400464

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Sicilia - Palermo, Sez. VSentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: parere sfavorevole della Commissione Tecnica Specialistica regionale nell'ambito del procedimento di VIA statale relativo a un progetto di impianto eolico

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

Favorevole al ricorrente (operatore energetico)

Prevale il privato

La controversia

La società ricorrente ha impugnato il parere CTS n. 784 del 29 dicembre 2023, sfavorevole alla realizzazione di un impianto eolico composto da nove aerogeneratori, per una potenza complessiva di 51,3 MW, nonché gli atti presupposti, connessi e consequenziali. Il testo non espone i singoli motivi di illegittimità dedotti. Nel corso del giudizio, la Commissione Tecnica Specialistica ha adottato un nuovo parere, favorevole con prescrizioni, e il procedimento di VIA si è concluso con un giudizio positivo di compatibilità ambientale.

La decisione

Il TAR ha dichiarato cessata la materia del contendere ai sensi dell'art. 34, comma 5, c.p.a., rilevando che il parere sfavorevole impugnato era stato sostituito dal successivo parere CTS n. 525 dell'8 agosto 2024, favorevole con prescrizioni, cui aveva fatto seguito il provvedimento positivo di VIA. Tali sopravvenienze hanno integralmente soddisfatto la pretesa della ricorrente, rendendo non più necessario decidere sull'illegittimità dell'atto originariamente impugnato. Le spese di lite sono state compensate in considerazione degli sviluppi del procedimento e dell'esito favorevole dell'iter amministrativo.

Norme richiamate

  • art. 34, comma 5, c.p.a.

    La cessazione della materia del contendere è dichiarata quando, nel corso del giudizio, l'amministrazione adotta atti o provvedimenti idonei a soddisfare integralmente la pretesa sostanziale dedotta in giudizio.

Massime di principio

  • La cessazione della materia del contendere può essere dichiarata quando l'atto impugnato viene sostituito, nel corso del giudizio, da un successivo provvedimento favorevole che soddisfa integralmente la pretesa sostanziale del ricorrente.
  • Quando il procedimento amministrativo sopravvenuto conduce a un esito integralmente favorevole al ricorrente, il giudice non deve pronunciarsi sull'illegittimità dell'atto originariamente impugnato, ma deve dichiarare la cessazione della materia del contendere ai sensi dell'art. 34, comma 5, c.p.a.

Come è indicizzato

MaterieVIA, VAS e verifica di assoggettabilitàEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiAmbienteProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.