Ordinanza n. 97/2026 - Ancona, Sezione 1
per l'annullamento della determina nr. 87/C, P.G. nr. 17958/95, Pratica nr. 2377, P.N. 76348 del 28.6.2022, datata 27.6.2022 e notificata l'11.7.2022, Comune di Pesaro, Servizio Urbanistica e Tutela Ambientale, Ufficio Condono Edilizio '94.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: determina comunale di definizione di una pratica di condono edilizio
Esito
La controversia
La ricorrente ha impugnato per l’annullamento la determina del Comune di Pesaro, adottata dal Servizio Urbanistica e Tutela Ambientale – Ufficio Condono Edilizio ’94, relativa a una pratica di condono edilizio. Dal testo dell’ordinanza non risultano specificati i singoli motivi di ricorso né i dedotti vizi di legittimità. La ricorrente ha dichiarato la permanenza dell’interesse alla decisione del ricorso.
La decisione
Il TAR non ha definito il merito della controversia. Ritenuta l’opportunità di acquisire ulteriori elementi sulla vicenda, ha disposto incombenti istruttori ai sensi dell’art. 46, comma 2, c.p.a., ordinando al Comune di Pesaro il deposito, al più presto possibile, di una dettagliata relazione aggiornata sui fatti oggetto del giudizio e di ogni altro atto o documento ritenuto utile ai fini della decisione. Ha inoltre disposto la comunicazione dell’ordinanza da parte della segreteria.
Norme richiamate
art. 46, comma 2, c.p.a.
deposito di una dettagliata relazione aggiornata sulla vicenda dedotta in contenzioso nonché ogni altro atto e/o documento ritenuto utile ai fini del presente giudizio
La disposizione è utilizzata dal giudice quale base per ordinare all’amministrazione il deposito di una relazione aggiornata e della documentazione utile alla decisione.
Massime di principio
- Nel corso del giudizio amministrativo, quando gli elementi disponibili non consentono una decisione immediata, il giudice può ordinare all’amministrazione intimata, ai sensi dell’art. 46, comma 2, c.p.a., il deposito di una relazione dettagliata e aggiornata sui fatti controversi, nonché degli atti e documenti utili alla definizione della causa.
- La dichiarazione della permanenza dell’interesse alla decisione da parte del ricorrente esclude, allo stato, la sopravvenuta carenza di interesse, ma non impedisce al giudice di disporre preliminarmente incombenti istruttori prima della decisione di merito.
Come è indicizzato
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