Sentenza del 12/01/2022 n. 236 - Comm. Trib. Reg. per la Sicilia
Rettifiche - valutazioni fatte dal contribuente
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeL'Ufficio deve tener conto direttamente delle rettifiche effettuate dal contribuente e procedere a rettificare le valutazioni anche per gli esercizi successivi; non può ignorare il principio di competenza né spostare la deducibilità dei costi in periodi diversi da quelli di competenza stabiliti dalle rettifiche del contribuente
Esito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
Disputa sulla validità delle rettifiche delle valutazioni operate dal contribuente in un esercizio e sull'efficacia di tali rettifiche per gli esercizi successivi; l'Ufficio aveva contestato le valutazioni e/o ritenuto deducibili costi in esercizi diversi rispetto a quello di competenza secondo il principio di competenza
Norme richiamate
TUIR - Testo Unico delle Imposte sui Redditi
Le rettifiche operate dal contribuente su valutazioni in un esercizio producono effetti anche per gli esercizi successivi; l'Amministrazione deve tenere conto direttamente di tali rettifiche e adeguare le proprie rettifiche alle risultanze contabili rettificate, rispettando il principio di competenza
Massime di principio
- Le rettifiche volontarie delle valutazioni effettuate dal contribuente in un esercizio producono effetti anche per gli esercizi successivi e vincolano l'Ufficio nella determinazione della base imponibile
- L'Amministrazione non può rideterminare la competenza dei costi o dei ricavi in modo da rendere deducibili/percepibili poste in esercizi diversi da quelli risultanti dalle rettifiche legittime del contribuente
- Per essere efficaci e opponibili all'Ufficio, le rettifiche del contribuente devono essere documentate e coerenti con i principi contabili e fiscali applicabili; conservare registrazioni e motivazioni è essenziale
- In caso di contrasto, il contribuente può opporsi imponendo all'Ufficio di tener conto delle rettifiche: se l'Ufficio non rispetta l'effetto esteso delle rettifiche per gli esercizi successivi, il contribuente ha titolo a ricorrere in sede amministrativa/giurisdizionale
- La corretta applicazione del principio di competenza richiede che sia valutata la sostanza economica delle operazioni e non solo una riassegnazione formale degli importi tra esercizi
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