Salta al contenuto
ordinanza_civile_lavoro

Cassazione Civile, Ordinanza n. 19350/2023 del 07/07/2023

Giurisprudenza giuslavoristica

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (pubblica amministrazione)

La controversia

La controversia nasce da due ordinanze ingiunzione emesse a seguito di accertamento ispettivo su un rapporto formalmente qualificato come lavoro a progetto, svolto tra aprile 2011 e marzo 2012, ma ritenuto in concreto subordinato. In primo e secondo grado l'opposizione delle parti ricorrenti è stata respinta, con conferma delle sanzioni amministrative per irregolarità connesse alla mancata o infedele gestione degli adempimenti di comunicazione e registrazione del rapporto di lavoro. Con il ricorso per cassazione sono stati proposti tre motivi: (1) violazione degli artt. 4-bis d.lgs. n. 181/2000 e 9-bis d.lgs. n. 510/1996, assumendo che le comunicazioni obbligatorie fossero state regolarmente effettuate e che l'amministrazione avesse applicato in via analogica sanzioni oltre i casi previsti dalla legge; (2) violazione dell'art. 39 d.l. n. 112/2008, sostenendo che il lavoratore fosse stato comunque regolarmente registrato nel libro unico del lavoro e che non potesse configurarsi l'illecito sanzionato per infedele registrazione, richiamando anche circolari ministeriali e la disciplina successiva; (3) violazione degli artt. 61 d.lgs. n. 276/2003 e 2094 c.c., deducendo che il progetto fosse specificamente individuato, autonomo e temporaneo, e che la Corte d'appello non avesse correttamente valorizzato gli indici della subordinazione, quali continuità, orario, organizzazione e potere di auto-organizzazione del prestatore.

La decisione

La Corte di cassazione ha rigettato il ricorso. Ha ritenuto che tutti i motivi presupponessero erroneamente l'illegittimità dell'accertamento di subordinazione del rapporto; al contrario, la Corte territoriale aveva correttamente valorizzato le concrete modalità di svolgimento della prestazione e l'oggetto del progetto, coincidente con attività tipiche dell'impresa, ritenendo il rapporto subordinato nonostante la formale apposizione del nomen iuris di contratto a progetto. Da tale qualificazione discendevano tutte le irregolarità amministrative accertate in sede ispettiva e, quindi, la legittimità delle sanzioni. Nessuna statuizione sulle spese è stata adottata per la sostanziale mancanza di attività difensiva dell'amministrazione; è stata invece dichiarata la sussistenza dei presupposti per il versamento dell'ulteriore contributo unificato.

Norme richiamate

  • art. 4-bis d.lgs. n. 181/2000

    richiamato dai ricorrenti per sostenere che le comunicazioni obbligatorie erano state effettuate e che non poteva essere estesa in via analogica la sanzione oltre i casi previsti

  • art. 9-bis d.lgs. n. 510/1996

    richiamato dai ricorrenti in tema di comunicazioni obbligatorie del rapporto di lavoro

  • art. 39 d.l. n. 112/2008

    richiamato dai ricorrenti per contestare la sanzione per infedele registrazione nel libro unico del lavoro, sostenendo l'assenza di una condotta omissiva

  • d.lgs. n. 81/2015

    richiamato dai ricorrenti a sostegno dell'idea che non possano applicarsi sanzioni per infedele registrazione relative a un falso collaboratore

  • art. 61 d.lgs. n. 276/2003

    la Corte ribadisce che il lavoro a progetto è una forma di lavoro autonomo riconducibile a uno o più progetti specifici, gestiti dal collaboratore senza soggezione al potere direttivo altrui

  • art. 2094 c.c.

    utilizzato per distinguere il lavoro subordinato, accertabile soprattutto dalle concrete modalità di svolgimento del rapporto

  • art. 360, primo comma, n. 3 c.p.c.

    base formale del motivo di ricorso per violazione di legge

  • art. 13, comma 1-quater, d.P.R. n. 115/2002

    consente di dare atto della sussistenza dei presupposti per il versamento dell'ulteriore importo a titolo di contributo unificato

  • art. 13, comma 1-bis, d.P.R. n. 115/2002

    richiamato come parametro dell'ulteriore contributo unificato dovuto in caso di rigetto

Massime di principio

  • Nella qualificazione del rapporto di lavoro tra subordinato e autonomo, il giudice deve attribuire prevalenza alle concrete modalità di svolgimento della prestazione rispetto alla qualificazione formale scelta dalle parti.
  • Nel contratto di lavoro a progetto, il progetto non può risolversi nella mera riproposizione dell'oggetto sociale del committente o dell'ordinaria attività aziendale; deve essere specifico e funzionalmente orientato a un risultato finale distinto.
  • Accertata la subordinazione in fatto, le irregolarità amministrative collegate alla diversa qualificazione del rapporto legittimano le sanzioni conseguenti previste dall'ordinamento.
  • Le censure che contestano solo in astratto gli adempimenti formali sono infondate se il presupposto fattuale delle sanzioni è l'effettiva natura subordinata del rapporto, già accertata in sede di merito.
  • rami":["Lavoro","Processo civile"],"materie":["Lavoro a termine","Impugnazioni"],"sottomaterie":["Ricorso per cassazione"],"istituti_giuridici":["Onere della prova"]}】{$json}```)}```}]}```】}}]}]}]}]}]]} ]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}]}] }}``````json}

Come è indicizzato

MaterieLavoro a termineImpugnazioni
RamiLavoroProcesso civile
SottomaterieRicorso per cassazione
IstitutiOnere della prova

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza giuslavoristica, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.