Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 3886/2026 - Milano, Sezione 5

per l'annullamento 1) del Decreto prot. n. 2523 datato 09.08.2024 e successive rettifiche (decreto prot. n. 2530 datato 12.08.2024 e decreto prot. n. 2902 del 30.08.2024) del Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia con cui sono state approvate e pubblicate le graduatorie generali di merito del concorso indetto con D.M. 06 dicembre 2023, n. 2575, per ADSS - Sostegno scuola secondaria di II grado per la Regione Lombardia, nella parte in cui non viene ricompresa la ricorrente alla posizione 103 con punti 208 e contestuale attribuzione della riserva di cui all’art. 13, comma 9 del D.M. n. 205/23; 2) di ogni atto o provvedimento collegato e consequenziale ivi compresa la scheda di valutazione dei titoli elaborata dalla Commissione giudicatrice per ADSS - sostegno nella scuola secondaria di II grado per la Regione Lombardia nella parte in cui, nella sezione “Titoli di servizio”, ha attribuito pt. 0 anziché pt. 6.

Giustizia amministrativa202402682

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lombardia - Milano, Sez. VSentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: Graduatorie del concorso per ADSS nella Regione Lombardia e scheda di valutazione dei titoli, nella parte in cui alla candidata non sono stati riconosciuti sei punti per il servizio prestato su sostegno e non è stata attribuita la relativa riserva

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (ministero)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La ricorrente aveva partecipato al concorso per l'accesso ai ruoli del personale docente, classe ADSS, sostenendo di avere maturato tre anni di servizio su posto di sostegno, valutabili con sei punti e rilevanti ai fini della riserva prevista dall'art. 13, comma 9, del d.m. n. 205/2023. Nella domanda, tuttavia, aveva indicato i servizi nella sezione relativa ai titoli di servizio riferendoli alla classe AB24, anziché alla distinta classe ADSS. Dopo la pubblicazione delle graduatorie aveva presentato reclami, deducendo che l'errore fosse materiale e informatico e che l'amministrazione avrebbe dovuto attivare il soccorso istruttorio, oppure procedere in autotutela alla rivalutazione dei titoli. Con il ricorso ha contestato la mancata attribuzione dei sei punti, la conseguente esclusione dalla graduatoria e la mancata assegnazione della riserva, sostenendo che si sarebbe trattato soltanto della correzione di un errore formale e non dell'integrazione della domanda con un titolo nuovo.

La decisione

Il TAR ha respinto il ricorso, confermando la legittimità della mancata valutazione del servizio e della conseguente graduatoria. Il Collegio ha escluso che fosse stato provato un malfunzionamento del sistema telematico: la ricorrente non aveva fornito neppure un principio di prova dell'asserito errore informatico e aveva riconosciuto, invece, di avere errato nella compilazione della domanda. L'indicazione dei titoli di servizio costituisce elemento della domanda di partecipazione e, una volta scaduto il termine per la presentazione, la mancata indicazione del servizio sulla specifica classe ADSS non può essere sanata mediante una dichiarazione successiva. L'attivazione del soccorso istruttorio avrebbe comportato non una mera regolarizzazione formale, ma un'integrazione sostanziale della domanda, non consentita nelle procedure concorsuali per il carattere perentorio dei termini e per il rispetto della par condicio. Il principio di autoresponsabilità del candidato assume particolare rilievo nei concorsi di massa, nei quali occorre garantire celerità e tutela della posizione degli altri concorrenti. Le spese sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 64, comma 1, c.p.a.

    La parte che allega un malfunzionamento del sistema telematico deve fornire la relativa prova; nel caso concreto la ricorrente non ha offerto neppure un principio di prova.

  • art. 13, comma 9, d.m. n. 205/2023

    La disposizione è richiamata quale fonte della riserva invocata dalla candidata, ma la riserva non è stata riconosciuta perché non è stato valutato il servizio rilevante.

  • Allegato B, lettera C.1, d.m. n. 205/2023

    Punti 2 per ciascun anno di servizio

    La valutazione del servizio richiede che l'insegnamento sia stato prestato sullo specifico posto o sulla specifica classe di concorso per cui si concorre; il servizio prestato su posto comune non vale per la procedura sul sostegno.

Massime di principio

  • Nelle procedure concorsuali, l'indicazione dei titoli nella domanda di partecipazione costituisce un elemento essenziale della domanda e non può essere integrata dopo la scadenza del termine di presentazione mediante una dichiarazione successiva.
  • Il soccorso istruttorio è ammissibile per la regolarizzazione di carenze formali, ma non può essere utilizzato quando l'intervento dell'amministrazione comporterebbe l'integrazione sostanziale della domanda con un titolo non correttamente indicato, poiché ciò violerebbe la par condicio dei concorrenti.
  • Chi partecipa a un concorso, soprattutto a una procedura di massa, sopporta le conseguenze degli errori commessi nella compilazione della domanda, in applicazione del principio di autoresponsabilità e delle esigenze di celerità della procedura.
  • L'asserito malfunzionamento del sistema telematico deve essere provato dalla parte che lo deduce; in mancanza di prova, l'errore di indicazione dei titoli è imputato alla compilazione della domanda e non all'amministrazione o alla piattaforma informatica.

Come è indicizzato

MaterieConcorsi pubblici
RamiPubblico impiego e concorsi
SottomaterieValutazione dei titoli e punteggi
IstitutiSoccorso istruttorioOnere della prova e principio dispositivoConcorrenza ed evidenza pubblica

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.