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Ordinanza

Ordinanza n. 47/2026 - L'aquila, Sezione 1

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, DEL PROVVEDIMENTO a firma del Dirigente del Settore Politiche Urbanistica SUAP e SUE Ing. Belligno del 08.09.2025 avente per oggetto il Parere Contrario all’assentibilità della Scia variante opere esterne e diffida ad intraprendere qualsiasi attività lavorativa pena l’adozione dei provvedimenti amministrativi in capo alla scrivente amministrazione comunale, pervenuto al Direttore dei Lavori Ing. Federico D’Ascanio in data 15 settembre 2025.

Giustizia amministrativa202500568

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Abruzzo - L'Aquila, Sez. IOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: parere contrario all'assentibilità di una SCIA in variante per opere esterne e diffida a intraprendere qualsiasi attività lavorativa

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (comune)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Le società ricorrenti hanno impugnato, chiedendone l'annullamento previa sospensione cautelare, il provvedimento comunale dell'8 settembre 2025 con cui il dirigente del settore urbanistica, SUAP e SUE aveva espresso parere contrario all'assentibilità della SCIA relativa a una variante per opere esterne e aveva diffidato dall'intraprendere qualsiasi attività lavorativa, prospettando l'adozione di ulteriori provvedimenti amministrativi. La controversia cautelare concerneva la possibilità di qualificare la modifica proposta come mera variante in corso d'opera, avente incidenza esclusivamente edilizia, nonché la rilevanza della SCIA alternativa al permesso di costruire depositata il 3 gennaio 2024 e del computo degli oneri finanziari assunti dalle ricorrenti ai fini della modifica della convenzione urbanistica.

La decisione

Il TAR ha respinto la domanda cautelare per insussistenza del fumus boni iuris. In sede di sommaria delibazione, ha ritenuto che la modifica delle opere edilizie e urbanizzative disciplinate dalla convenzione urbanistica non costituisse una semplice variante in corso d'opera, poiché presupponeva la preventiva modifica delle condizioni convenzionali pattuite. Tale modifica deve essere accettata espressamente dalle parti e risultare da atto scritto. Il Collegio ha richiamato l'art. 11, comma 2, l. 241/1990, l'art. 1350 c.c. e l'art. 16 del R.D. n. 2440/1923, escludendo che la volontà modificativa potesse essere desunta dal computo degli oneri finanziari assunti dalle ricorrenti o dalla SCIA alternativa al permesso di costruire depositata nel 2024. Le spese della fase cautelare sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    Disciplina la domanda cautelare incidentale; il TAR ha valutato sommariamente il fumus boni iuris e ha respinto la richiesta di sospensione.

  • art. 11, comma 2, l. 241/1990

    Le modificazioni degli accordi amministrativi devono rispettare la forma scritta; il giudice ha ritenuto necessaria la forma scritta per modificare le condizioni della convenzione urbanistica.

  • art. 1350 c.c.

    È richiamato quale fondamento della necessità della forma scritta per le modificazioni negoziali rilevanti.

  • art. 16 R.D. n. 2440/1923

    È richiamato quale ulteriore base normativa della forma scritta necessaria per le modificazioni delle condizioni convenzionali.

Massime di principio

  • La modifica di opere edilizie e urbanizzative disciplinate da una convenzione urbanistica non può essere qualificata come mera variante in corso d'opera quando incide sulle condizioni convenzionali pattuite, poiché richiede la preventiva modifica dell'accordo.
  • La modifica delle condizioni di una convenzione urbanistica deve essere espressamente accettata dalle parti e risultare da atto scritto, ai sensi dell'art. 11, comma 2, l. 241/1990 e delle ulteriori norme sulla forma scritta richiamate dal giudice.
  • La volontà di modificare una convenzione urbanistica non può essere desunta, in assenza di un atto scritto espresso, dal solo computo degli oneri finanziari assunti dal privato o dal deposito di una SCIA alternativa al permesso di costruire.

Come è indicizzato

MaterieTitoli abilitativi ediliziPiani attuativi e lottizzazioniAccordi e attività consensuale
RamiEdiliziaUrbanistica e governo del territorioProcedimento amministrativo
IstitutiDifetto di motivazionePartecipazione procedimentale

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