Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 1659/2026 - Catania, Sezione 4

Giustizia amministrativa202302322

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Sicilia - Catania, Sez. IVSentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: Ordinanza comunale di demolizione di fabbricati rurali, un seminterrato, una struttura precaria aperta e una sopraelevazione realizzata su fabbricato autorizzato

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (comune)

Prevale l’amministrazione

La controversia

I ricorrenti hanno impugnato l’ordinanza comunale di demolizione del 18 settembre 2023, notificata il 20 settembre 2023, avente a oggetto diverse opere edilizie rinvenute su immobili agricoli, tra cui fabbricati rurali, un seminterrato, una struttura precaria e la sopraelevazione di un primo piano. Il testo della sentenza non riporta i motivi specifici di illegittimità dedotti nel ricorso. Nel corso del giudizio, con memoria depositata il 25 maggio 2026, i ricorrenti hanno dichiarato di non avere più interesse alla decisione nel merito, in ragione del sopravvenuto avvio di un procedimento finalizzato al conseguimento del permesso di costruire in sanatoria.

La decisione

Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, ai sensi dell’art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a. Il Collegio ha ritenuto che, in applicazione del principio dispositivo, il ricorrente possa disporre dell’azione sino a quando la causa è trattenuta per la decisione e dichiarare di non avere più interesse alla pronuncia. In tale situazione il giudice deve prendere atto della sopravvenuta carenza di interesse e non può procedere d’ufficio né sostituirsi alla parte nella valutazione dell’interesse ad agire. Le spese di lite sono state compensate in ragione della natura processuale della decisione.

Norme richiamate

  • art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.

    improcedibilità per sopravvenuto difetto di interesse

    La sopravvenuta carenza di interesse alla decisione comporta la dichiarazione di improcedibilità del ricorso.

  • art. 85, comma 9, c.p.a.

    Richiamato dal giudice nel quadro delle disposizioni processuali applicabili.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Richiamato quale fondamento dell’oscuramento delle generalità e dei dati identificativi dei ricorrenti.

  • art. 9, paragrafo 1, Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamato, unitamente alla normativa nazionale sulla privacy, a tutela dei diritti e della dignità degli interessati mediante oscuramento dei dati identificativi.

Massime di principio

  • Nel processo amministrativo, in applicazione del principio dispositivo, il ricorrente può dichiarare di non avere più interesse alla decisione sino al momento in cui la causa è trattenuta per la decisione.
  • Quando il ricorrente manifesta una sopravvenuta carenza di interesse alla definizione del giudizio, il giudice deve dichiarare l’improcedibilità del ricorso ai sensi dell’art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a., senza poter procedere d’ufficio alla decisione nel merito né sostituirsi alla parte nella valutazione dell’interesse ad agire.

Come è indicizzato

MaterieAbusi edilizi e sanzioniEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiEdiliziaProcesso amministrativo
SottomaterieOrdinanza di demolizione
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.