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Sentenza

Sentenza n. 1351/2026 - Milano, Sezione 4

per l'annullamento - del preavviso di rigetto ex art. 10 bis l. 241/90 adottato dalla Prefettura - UTG di Milano - Sportello Unico Immigrazione in relazione alla domanda di emersione del lavoro irregolare ex art. 103, comma 1, D.L. 34/2020 presentata in favore del ricorrente; - del provvedimento di rigetto del 05/04/2022 adottato dalla Prefettura - UTG di Milano - Sportello Unico Immigrazione in relazione alla predetta istanza; - di ogni altro atto comunque connesso e/o consequenziale ai predetti provvedimenti.

Giustizia amministrativa202500368

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lombardia - Milano, Sez. IVSentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego dell'istanza di emersione del lavoro irregolare, preceduto da preavviso di rigetto

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

Favorevole al ricorrente (cittadino straniero)

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il preavviso di rigetto e il successivo provvedimento prefettizio del 5 aprile 2022, adottati nell'ambito della domanda di emersione del lavoro irregolare presentata ai sensi dell'art. 103, comma 1, del d.l. 34/2020. Ha dedotto plurimi profili di illegittimità, tra cui l'eccesso di potere per difetto di istruttoria, chiedendo anche la sospensione cautelare degli atti. Nel corso del giudizio il Tribunale ha accolto la domanda di accesso proposta ai sensi dell'art. 116, comma 2, c.p.a. e ha disposto il riesame della posizione.

La decisione

Il TAR ha definito il giudizio con sentenza in forma semplificata, dichiarando cessata la materia del contendere. In seguito al riesame disposto dal Tribunale, la Prefettura di Milano ha comunicato che l'istanza era stata positivamente conclusa il 29 ottobre 2025 con la sottoscrizione del contratto di soggiorno. Tale sopravvenienza ha integralmente soddisfatto l'interesse sostanziale del ricorrente, facendo venir meno la materia del contendere. Le spese sono state compensate, anche in considerazione dell'ammissione del ricorrente al patrocinio a spese dello Stato, confermata dal Collegio ove ne permanessero le condizioni.

Norme richiamate

  • art. 10-bis l. 241/1990

    Disciplina il preavviso di rigetto impugnato dal ricorrente.

  • art. 103, comma 1, d.l. 34/2020

    Costituisce la base normativa della domanda di emersione del lavoro irregolare.

  • art. 116, comma 2, c.p.a.

    Ha consentito la proposizione della domanda di accesso nel corso del giudizio, accolta dal Tribunale.

  • art. 60 c.p.a.

    Ha consentito la definizione del giudizio con sentenza in forma semplificata.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Ha costituito il presupposto per disporre l'oscuramento delle generalità del ricorrente.

  • artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamati a tutela dei diritti e della dignità della parte interessata ai fini dell'oscuramento dei dati identificativi.

Massime di principio

  • Quando, nel corso del giudizio di annullamento, l'amministrazione riesamina positivamente la posizione del ricorrente e adotta un atto o conclude il procedimento in modo da soddisfare integralmente l'interesse sostanziale dedotto, viene meno la materia del contendere.
  • La definizione del giudizio con sentenza in forma semplificata è possibile quando, accertata la sopravvenuta soddisfazione dell'interesse del ricorrente, non residua una controversia attuale sull'atto originariamente impugnato.

Come è indicizzato

MaterieEmersione, decreto flussi e nulla ostaEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

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