Ordinanza n. 139/2026 - C.g.a.r.s, Sezione 1
per la riforma della sentenza del T.a.r. per la Sicilia (Sezione seconda) n. -OMISSIS-, resa tra le parti.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: Sentenza del TAR Sicilia, Sezione seconda, che aveva accolto il ricorso del candidato disabile
Esito
Favorevole al resistente (candidato a concorso)
Prevale il privato
La controversia
L’Agenzia delle entrate ha proposto appello contro la sentenza di primo grado e, in via incidentale, ha chiesto la sospensione dell’efficacia esecutiva della sentenza. Dalla motivazione dell’ordinanza emerge che la controversia riguarda l’applicazione della disciplina relativa alla partecipazione di un candidato disabile a una procedura concorsuale, con particolare riferimento alla tesi dell’amministrazione secondo cui il candidato avrebbe dovuto permanere nello stato di disoccupazione per l’intera durata del concorso.
La decisione
Il CGARS ha respinto la domanda cautelare di sospensione dell’efficacia esecutiva della sentenza impugnata, ritenendo, al primo sommario esame proprio della fase cautelare, che l’appello non fosse assistito da adeguato fumus boni iuris. Il giudice ha affermato che la disciplina di riferimento non impone al candidato disabile di permanere nello stato di disoccupazione per tutta la durata del concorso, richiamando un precedente dello stesso CGARS. L’ordinanza non definisce il merito dell’appello. L’Agenzia delle entrate è stata condannata a rifondere all’appellato le spese della fase cautelare, liquidate in 1.000 euro oltre spese generali e accessori; nulla è stato disposto sulle spese nei confronti della parte non costituita.
Norme richiamate
art. 98 c.p.a.
Disciplina la domanda cautelare in appello e consente di chiedere la sospensione dell’esecutività della sentenza impugnata.
art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003
Richiamato quale presupposto per l’oscuramento delle generalità e dei dati identificativi delle parti private.
art. 9, paragrafo 1, Regolamento (UE) 2016/679
Richiamato, unitamente alla normativa nazionale sulla privacy, a tutela dei diritti e della dignità della parte interessata mediante oscuramento dei dati identificativi.
Massime di principio
- Nella fase cautelare d’appello, la sospensione dell’efficacia esecutiva della sentenza può essere negata quando, al sommario esame, i motivi d’appello non presentano un adeguato fumus boni iuris.
- La disciplina applicabile alla partecipazione di un candidato disabile a un concorso non impone, secondo l’interpretazione accolta dal CGARS, la permanenza nello stato di disoccupazione per l’intera durata della procedura concorsuale.
Come è indicizzato
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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