Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 49/2026 - Roma, Sezione 5Q

Per l'accertamento dell'illegittimità del silenzio serbato dal MAECI in ordine alla richiesta di convocazione al fine della formalizzazione dell’istanza di visto per motivi di studio.

Giustizia amministrativa202510838

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il TAR ha dichiarato la cessazione della materia del contendere, poiché nelle more del giudizio l'Amministrazione ha adottato la condotta richiesta, convocando il ricorrente. Il Collegio ha ritenuto ragionevole il termine entro cui la Rappresentanza diplomatica ha dato positivo riscontro alla richiesta di appuntamento. Le spese di lite sono state compensate, con rimborso al ricorrente del contributo unificato.

TAR Lazio - Roma, Sez. V quaterSentenzaAzione avverso il silenzio

Atto impugnato: silenzio serbato sulla richiesta di convocazione per la formalizzazione dell'istanza di visto per motivi di studio

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

La controversia

Il ricorrente ha proposto azione avverso il silenzio del MAECI, lamentando l'omessa convocazione da parte della competente sede diplomatica italiana di Islamabad ai fini della formalizzazione della domanda di visto d'ingresso in Italia per motivi di studio. Nelle more del giudizio, il Ministero ha comunicato che la sede diplomatica aveva convocato il ricorrente per formalizzare l'istanza di visto.

Norme richiamate

  • art. 60 c.p.a.

    ex art. 60 cod. proc. amm.

    La sentenza è stata pronunciata in forma semplificata, previa audizione delle parti in camera di consiglio.

Massime di principio

  • La convocazione dell'interessato da parte dell'Amministrazione, intervenuta nelle more del giudizio promosso contro il silenzio, per formalizzare l'istanza amministrativa richiesta, elimina l'utilità della decisione sul silenzio e determina la cessazione della materia del contendere.
  • Quando l'Amministrazione riscontra positivamente la richiesta oggetto dell'azione avverso il silenzio entro un termine ritenuto ragionevole, il giudizio può essere definito dichiarando la cessazione della materia del contendere e compensando le spese, fermo il rimborso del contributo unificato alla parte ricorrente.

Come è indicizzato

MaterieEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiProcesso amministrativo
IstitutiSilenzio della pubblica amministrazioneSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.