Salta al contenuto
Parere

Parere n. 258/2026 - C.g.a.r.s, Sezione 1

Ricorso straordinario al Presidente della Regione Siciliana proposto dal Centro Medico Ippocrate di Miceli Elisabetta s.n.c. in persona del legale rappresentante pro tempore (Avv.ti Girolamo Rubino e Giuseppe Impiduglia) contro l’Azienda Sanitaria di Palermo (anche solo ASP), l’Assessorato regionale della salute – dipartimento per la pianificazione strategica, e nei confronti dello studio dentistico del dott. Sergio Picone & C s.a.s., per l'annullamento: - della deliberazione del direttore generale dell’ASP di Palermo n. 677/24 - pubblicata sul sito aziendale sino al 2 gennaio 2024 - avente ad oggetto: «specialistica Convenzionata Esterna presa atto D.A. n. 643 dell’11 giugno 2024 – Determinazione aggregati regionali e provinciali di spesa per l’assistenza specialistica da privato – anno 2024 – Approvazione Budget 2024»; - per quanto possa occorrere, del decreto dell’assessorato della salute n. 643/24, pubblicato in data 21 giugno 2024 (avente ad oggetto: «Determinazione aggregati regionali e provinciali di spesa per l’assistenza specialistica da privato – anno 2024») e degli allegati al citato decreto, nei limiti dell’interesse della struttura ricorrente e nelle parti che verranno appresso meglio specificate; - per quanto possa occorrere, della nota dell’Assessorato Regionale della Salute prot. n. 1478 del 14 gennaio 2025; - della nota dell’ASP di Palermo prot. n. 25668/2025 del 15.01.2025 con la quale è stato disposto che si procederà a quantificare, nella misura pari ad 1/12 del budget assegnato per l'anno 2024 alla singola struttura convenzionata, per ogni mese dell'anno 2025 per il quale sarà necessario garantire la contrattualizzazione provvisoria; - di ogni altro atto presupposto, connesso o consequenziale.

Giustizia amministrativa202600148

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
Consiglio di giustizia amministrativa per la Regione Siciliana, Adunanza delle Sezioni riuniteRicorso straordinario al Presidente della Repubblica

Ricorso straordinario per l’annullamento della deliberazione ASP Palermo n. 677/24 di assegnazione dei budget 2024, del decreto assessoriale n. 643/24 e degli atti relativi ai budget provvisori 2025.

Esito

INTERLOCUTORIO

La questione giuridica

La ricorrente, struttura odontoiatrica accreditata con il servizio sanitario regionale, contesta l’assegnazione per il 2024 di un budget pari a € 61.596,53, inferiore agli € 81.000,13 indicati nell’ordine d’acquisto provvisorio e già raggiunti mediante prestazioni erogate. Deduce: (1) violazione dei principi di contrattazione, affidamento, irretroattività, correttezza e buona fede, nonché irragionevolezza e travisamento, perché la riduzione è stata determinata dopo l’erogazione delle prestazioni; (2) violazione degli obblighi di motivazione e difetto d’istruttoria, per l’omessa esplicitazione dei dati, dei parametri e dei calcoli utilizzati per la ripartizione del budget; (3) illegittimità derivata delle note che disponevano l’assegnazione provvisoria per il 2025 facendo riferimento ai budget 2024. È stata inoltre chiesta l’autorizzazione alla notificazione per pubblici proclami, considerato l’elevato numero di strutture potenzialmente controinteressate. L’ASP ha sostenuto che l’ordine d’acquisto era provvisorio e che i ritardi dipendevano dalla tardiva trasmissione dei dati da parte delle strutture accreditate.

Il parere

Il Consiglio di giustizia amministrativa non decide ancora i motivi di merito. Ritiene ricevibile il ricorso, proposto il 10 febbraio 2025 entro 120 giorni dal termine della pubblicazione della deliberazione n. 677/24, e accoglie l’istanza di notificazione per pubblici proclami in ragione dell’elevato numero di potenziali controinteressati. Dispone l’integrazione del contraddittorio nei confronti di tutte le strutture destinatarie degli atti di assegnazione del budget e dei relativi allegati. La ricorrente deve notificare il ricorso e il presente parere entro venti giorni dalla comunicazione e depositare la prova delle notificazioni entro dieci giorni dal loro perfezionamento, a pena di improcedibilità. La pubblicazione sul sito istituzionale dell’amministrazione resistente dovrà comprendere il ricorso, il parere e l’elenco nominativo dei controinteressati, secondo le ulteriori modalità specificate in motivazione. L’esame del merito è pertanto rinviato a un successivo parere.

Osservazioni

Integrazione del contraddittorio e notificazione per pubblici proclami

È autorizzata la notificazione per pubblici proclami mediante pubblicazione sul sito web istituzionale dell’amministrazione resistente. La ricorrente deve notificare il ricorso e il presente parere a tutti i controinteressati non intimati individuati negli atti e nei provvedimenti di assegnazione del budget e relativi allegati entro venti giorni dalla comunicazione del parere, e depositare la prova delle notificazioni entro dieci giorni dal loro perfezionamento, a pena di improcedibilità. L’avviso e la documentazione da pubblicare devono contenere gli elementi e rispettare le modalità indicate in motivazione; l’amministrazione deve attestare l’avvenuta pubblicazione e mantenerla sino alla pubblicazione del parere definitivo.

Norme richiamate

  • art. 9 d.P.R. 1199/1971

    Con nota del 19 marzo 2025, l’Assessorato alla salute - dipartimento di pianificazione strategica- ha trasmesso il rapporto di cui all’art. 9 del d.P.R. n. 1199/1971 (ULL prot. n. 4519), opponendosi all’accoglimento del gravame.

    Il parere richiama la disposizione quale fondamento del rapporto trasmesso dall’amministrazione resistente nel procedimento per ricorso straordinario.

  • art. 65, comma 2, l.r. 25/1993

    Con la deliberazione n. 677/24 del 13 novembre 2024, l’ASP di Palermo ha provveduto a determinare i budget delle varie strutture; essa è stata pubblicata - ai sensi dell’art. 65, comma 2, della l.r. n. 25/1993 «per quindici giorni consecutivi, decorrenti dal primo giorno festivo successivo» a quello della propria adozione (dal 17 novembre 2024 al 2 dicembre 2024).

    La disposizione disciplina la pubblicazione della deliberazione e il Collegio assume il termine finale del 2 dicembre 2024 come riferimento per verificare la tempestività del ricorso.

Massime di principio

  • Quando l’atto impugnato in un ricorso straordinario incide su una pluralità elevata di soggetti potenzialmente controinteressati, il contraddittorio può essere integrato mediante notificazione per pubblici proclami, con pubblicazione degli atti sul sito istituzionale secondo le modalità stabilite dal giudice consultivo.
  • Nel disporre l’integrazione del contraddittorio, il parere può fissare termini perentori sia per la notificazione ai controinteressati sia per il deposito della relativa prova, prevedendo l’improcedibilità in caso di inosservanza.

Ricorso straordinario sull’assegnazione dei budget sanitari 2024

Il Consiglio di giustizia amministrativa per la Regione Siciliana esamina in via interlocutoria un ricorso straordinario relativo alla determinazione dei budget 2024 per l’assistenza specialistica ambulatoriale da privato accreditato. La controversia riguarda una struttura odontoiatrica con sede a Monreale e gli atti dell’ASP di Palermo e dell’Assessorato regionale della salute.

Vicenda e atti impugnati

Nelle more della determinazione degli aggregati di spesa 2024, una nota assessoriale del 6 febbraio 2024 aveva disposto il riconoscimento provvisorio di acconti commisurati a un dodicesimo del budget contrattualizzato nel 2023. L’ASP aveva emesso in favore della struttura un ordine d’acquisto (NSO) di € 81.000,13, importo fino al quale la ricorrente afferma di avere erogato prestazioni.

Con il decreto assessoriale n. 643/24, pubblicato il 21 giugno 2024, sono stati determinati i criteri di ripartizione dei budget. La deliberazione ASP n. 677/24 del 13 novembre 2024 ha assegnato alla ricorrente € 61.596,53 per il 2024. La deliberazione è stata pubblicata dal 17 novembre al 2 dicembre 2024. La ricorrente ha inoltre impugnato le note del gennaio 2025 con cui è stato previsto che l’assegnazione provvisoria per il 2025 fosse commisurata ai budget 2024.

Motivi del ricorso e difese

La ricorrente sostiene che l’importo assegnato sia inferiore a quello indicato nell’ordine d’acquisto e che la determinazione tardiva del budget abbia inciso su prestazioni già erogate, lamentando violazione dell’affidamento, dell’irretroattività, della correttezza e buona fede, nonché irragionevolezza e travisamento. Deduce inoltre che la deliberazione non esponga i dati e i calcoli utilizzati, tra cui il valore medio della produzione nel biennio 2022/2023 e i punteggi e parametri applicati per l’assegnazione. Contesta infine, in via derivata, gli atti relativi ai budget provvisori 2025.

L’Assessorato regionale si è opposto al ricorso. L’ASP ha sostenuto che l’ordine d’acquisto avesse natura provvisoria, in attesa della determinazione definitiva, e che i ritardi dipendessero dalla comunicazione tardiva dei dati da parte delle strutture. La ricorrente ha replicato contestando tale ricostruzione e affermando che la stipula tempestiva del contratto le avrebbe consentito di riprogrammare le prestazioni.

Ricevibilità e integrazione del contraddittorio

Il Collegio considera il ricorso ricevibile: è stato proposto il 10 febbraio 2025, entro il termine di 120 giorni calcolato dalla conclusione della pubblicazione della deliberazione, avvenuta il 2 dicembre 2024. Prima di esaminare il merito, accoglie la richiesta di notificazione per pubblici proclami, rilevando l’elevato numero di strutture potenzialmente controinteressate, destinatarie degli atti di assegnazione dei budget.

La ricorrente deve notificare il ricorso e il presente parere a tutti i controinteressati non intimati, individuati negli atti di assegnazione e nei relativi allegati, entro venti giorni dalla comunicazione del parere; la prova delle notificazioni deve essere depositata entro dieci giorni dal loro perfezionamento. Entrambi i termini sono perentori e l’inosservanza comporta l’improcedibilità del ricorso.

Modalità di pubblicazione e conclusione

L’avviso deve indicare l’autorità procedente e il numero di registro generale, la ricorrente e le amministrazioni intimate, il testo integrale del ricorso, gli estremi del parere autorizzativo e i nominativi dei controinteressati. L’amministrazione resistente deve pubblicare sul proprio sito istituzionale il ricorso, il parere e l’elenco nominativo dei controinteressati, inserendo nella homepage un collegamento denominato “Atti di notifica”; la documentazione deve restare online sino alla pubblicazione del parere definitivo. L’amministrazione deve inoltre rilasciare alla ricorrente un’attestazione della pubblicazione con la relativa data.

Il parere è interlocutorio: dispone gli incombenti per l’integrazione del contraddittorio e non decide i motivi sostanziali relativi alla determinazione dei budget.

Come è indicizzato

MaterieRicorso straordinario al Presidente della RepubblicaAccreditamento e convenzionamento
RamiProcesso amministrativoSanità
IstitutiLegittimazione e interesse a ricorrereTermini del procedimento

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.