Ordinanza n. 991/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 7
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: sentenza del TAR Lazio, Roma, Sez. II-bis, che aveva respinto il ricorso di primo grado; l'appello riguarda opere oggetto di SCIA e i conseguenti effetti demolitori
Esito
Favorevole al ricorrente (gestore commerciale)
Prevale il privato
La controversia
La società ha appellato la sentenza del TAR Lazio n. 13019/2025 e ha chiesto, in via incidentale, la sospensione della sua efficacia. Dalla motivazione emerge che la controversia riguarda opere oggetto di SCIA consistenti nella sistemazione di una canna fumaria e nella sostituzione degli infissi, senza aumento di superficie o cubatura. L'appellante ha dedotto la necessità di evitare l'esecuzione della demolizione nelle more della decisione definitiva, prospettando il rischio di chiusura dell'attività commerciale esercitata nei locali.
La decisione
Il Consiglio di Stato ha accolto la domanda cautelare e ha sospeso l'esecutività della sentenza impugnata. Il fumus è stato ravvisato nella natura delle opere oggetto di SCIA, relative alla sistemazione della canna fumaria e alla sostituzione degli infissi, nonché nell'assenza di aumento di superficie o cubatura. Il periculum in mora è stato riconosciuto perché la demolizione avrebbe potuto determinare la chiusura della pizzeria. In attesa della sentenza definitiva, il Collegio ha ritenuto opportuno mantenere integra la situazione di fatto. Le spese della fase cautelare sono state compensate. È stata disposta la trasmissione degli atti al Presidente della Sezione per la fissazione dell'udienza pubblica.
Norme richiamate
art. 98 c.p.a.
La disposizione è richiamata quale base normativa per la domanda cautelare in appello e per la sospensione dell'efficacia della sentenza impugnata.
Massime di principio
- In sede cautelare d'appello, la sospensione dell'esecutività della sentenza può essere disposta quando il fumus boni iuris è desumibile dalla natura delle opere contestate e dall'assenza di un incremento di superficie o cubatura.
- Il periculum in mora sussiste quando l'esecuzione dell'ordine demolitorio, nelle more della decisione di merito, può determinare la chiusura dell'attività commerciale esercitata nell'immobile.
- Quando l'esecuzione dell'atto o della sentenza rischia di alterare irreversibilmente la situazione materiale prima della decisione definitiva, il giudice cautelare può disporre la sospensione per mantenere integra la res adhuc integra.
Come è indicizzato
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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