Ordinanza n. 3183/2026 - Roma, Sezione 5
per l’ottemperanza della sentenza n. 13149/2022 del TAR del Lazio, Sede di Roma, emessa in data 17 ottobre 2022 e passata in giudicato il 17 aprile 2023, nonché per il contestuale annullamento e/o declaratoria di nullità delle determine della Regione Lazio di V.I.A. del 7 novembre 2023 e del 17 novembre 2023 pubblicate sul B.U.R.L. del 21 novembre 2023 e del 30 novembre 2023 e di tutti gli atti presupposti e consequenziali;
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: Sentenza del TAR Lazio n. 13149/2022, nonché determine regionali di VIA del 7 e 17 novembre 2023 e relativi atti presupposti e consequenziali
Esito
La controversia
Il Comune di Magliano Romano ha proposto ricorso per l'ottemperanza della sentenza del TAR Lazio n. 13149/2022, passata in giudicato il 17 aprile 2023, chiedendo contestualmente l'annullamento e/o la declaratoria di nullità di determine della Regione Lazio relative alla VIA. Nel corso del giudizio, l'organo di verificazione, incaricato con precedente ordinanza, ha chiesto una proroga di 90 giorni del termine per depositare la relazione finale, motivandola con la complessità degli accertamenti e delle indagini di laboratorio. Il Comune ha inoltre chiesto di essere autorizzato a scattare fotografie nel sito della controinteressata durante le operazioni di verificazione.
La decisione
Il TAR ha accolto l'istanza dell'organo di verificazione e ha prorogato di 90 giorni il termine per il deposito della relazione finale, ritenendo congruamente motivata la richiesta. Ha invece respinto l'istanza del Comune relativa all'autorizzazione a scattare fotografie nel sito della controinteressata, ritenendo sufficiente, a tutela del diritto di difesa e del contraddittorio, la disciplina già stabilita nella precedente ordinanza: facoltà delle parti di nominare consulenti tecnici, partecipazione dei consulenti e dei difensori ai sopralluoghi e possibilità di far inserire osservazioni nei verbali. L'udienza pubblica già fissata per il 25 febbraio 2026 è stata rinviata al 16 settembre 2026. L'ordinanza non ha deciso nel merito le domande di ottemperanza, annullamento o declaratoria di nullità.
Massime di principio
- La proroga del termine assegnato all'organo di verificazione può essere concessa quando l'istanza sia congruamente motivata dalla complessità degli accertamenti e delle indagini tecniche da svolgere.
- Nel corso della verificazione, il diritto di difesa e il contraddittorio possono ritenersi adeguatamente garantiti dalla partecipazione di difensori e consulenti tecnici ai sopralluoghi e dalla possibilità di formulare osservazioni da inserire nei verbali, senza che debba essere necessariamente autorizzata ogni ulteriore modalità di documentazione richiesta da una parte.
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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