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Sentenza

Sentenza n. 1353/2026 - Napoli, Sezione 5

per l'ottemperanza della Sentenza del Tribunale Ordinario di Benevento, in funzione di Giudice del Lavoro, n. 1226/2024 (n. 1442/2024 rg), emessa in data 3.12.2024, depositata in pari data, non impugnata e passata in giudicato, come da certificazione della Cancelleria del Tribunale di Benevento dell’8.10.2025;

Giustizia amministrativa202506485

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Napoli, Sez. VSentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione della sentenza del Tribunale di Benevento, giudice del lavoro, che aveva riconosciuto il diritto alla carta elettronica del docente per quattro annualità

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (docente)

Prevale il privato

La controversia

La ricorrente ha proposto azione di ottemperanza ai sensi dell'art. 112, comma 2, lett. c), c.p.a. per ottenere l'attuazione di una sentenza del Tribunale ordinario di Benevento, passata in giudicato e non impugnata, con la quale era stato accertato il suo diritto, in relazione a contratti di lavoro a tempo determinato, al beneficio economico annuo di euro 500 mediante la carta elettronica del docente prevista dall'art. 1 l. n. 107/2015, per complessivi euro 2.000, oltre alle spese processuali. La sentenza era stata notificata al Ministero per l'esecuzione e risultava decorso senza esito il termine dilatorio di 120 giorni previsto dall'art. 14 d.l. n. 669/1996. Non essendo intervenuto l'adempimento dell'amministrazione, la ricorrente ha chiesto l'ordine di esecuzione, la nomina di un commissario ad acta e la fissazione di una penale per il ritardo, domanda quest'ultima successivamente rinunciata.

La decisione

Il TAR ha ritenuto ammissibile e fondato il ricorso. Ha verificato che l'azione fosse proposta nei termini, che la sentenza del giudice ordinario fosse passata in giudicato e che fosse decorso infruttuosamente il termine di 120 giorni dalla notificazione del titolo esecutivo. In assenza di prova dell'adempimento, ha dichiarato l'obbligo del Ministero di dare esatta e integrale esecuzione alla sentenza, entro 60 giorni dalla notificazione o comunicazione della decisione, mediante attribuzione del beneficio riconosciuto e pagamento delle somme dovute. Ha nominato sin d'ora quale commissario ad acta il responsabile della Direzione generale competente del Ministero, con facoltà di delega, attribuendogli un ulteriore termine di 60 giorni per provvedere in caso di inerzia dell'amministrazione. Il commissario dovrà compiere anche gli atti contabili necessari, inclusi allocazione in bilancio, impegno, liquidazione, ordinazione e pagamento, precisando che l'esaurimento dei fondi o la mancanza di cassa non costituiscono impedimento legittimo all'esecuzione del giudicato. La rinuncia alla penale ha escluso ogni pronuncia sul relativo capo. Il Ministero è stato condannato alle spese, liquidate in euro 1.200 oltre accessori, con distrazione in favore dei difensori antistatari.

Norme richiamate

  • art. 112, comma 2, lett. c), c.p.a.

    L'azione di ottemperanza può essere proposta per conseguire l'attuazione [...] delle sentenze passate in giudicato e degli altri provvedimenti ad esse equiparati del giudice ordinario, al fine di ottenere l'adempimento dell'obbligo della pubblica amministrazione di conformarsi, per quanto riguarda il caso deciso, al giudicato.

    La disposizione consente di promuovere davanti al giudice amministrativo il giudizio di ottemperanza per ottenere l'esecuzione di una sentenza passata in giudicato del giudice ordinario, quando l'amministrazione non si conformi alla decisione.

  • art. 114, comma 1, c.p.a.

    Il termine per proporre l'azione di ottemperanza risulta rispettato.

  • art. 87, comma 2, lett. d), e comma 3, c.p.a.

    Il ricorso è stato trattato secondo il rito camerale previsto per il giudizio di ottemperanza e i relativi termini sono stati ritenuti rispettati.

  • art. 14 d.l. n. 669/1996, convertito dalla l. n. 30/1997

    Il decorso infruttuoso del termine dilatorio di 120 giorni dalla notificazione del titolo esecutivo consente di procedere all'esecuzione forzata nei confronti della pubblica amministrazione.

  • art. 1 l. n. 107/2015

    Costituisce la base normativa del beneficio economico della carta elettronica del docente per l'aggiornamento e la formazione del personale docente.

  • art. 6 d.m. 17 gennaio 2025, n. 6

    Individua la struttura dirigenziale ministeriale designata quale commissario ad acta per l'esecuzione del giudicato.

  • art. 115 c.p.a.

    È richiamato in relazione alla notificazione del titolo all'amministrazione ai fini dell'esecuzione.

Massime di principio

  • Il giudizio di ottemperanza può essere proposto per ottenere l'attuazione di una sentenza passata in giudicato del giudice ordinario quando la pubblica amministrazione non adempia all'obbligo di conformarsi a quanto deciso, nei limiti oggettivi del giudicato.
  • Prima di procedere all'esecuzione forzata nei confronti di una pubblica amministrazione deve essere decorso il termine dilatorio di 120 giorni dalla notificazione del titolo esecutivo previsto dall'art. 14 d.l. n. 669/1996, convertito dalla l. n. 30/1997.
  • Quando l'amministrazione non dimostri l'avvenuta esecuzione di un titolo giudiziale passato in giudicato, il giudice dell'ottemperanza può ordinare l'esecuzione integrale entro un termine determinato e nominare contestualmente un commissario ad acta per il caso di ulteriore inerzia.
  • Nell'esecuzione di un giudicato avente contenuto pecuniario, il commissario ad acta può essere incaricato di compiere tutte le fasi contabili necessarie, inclusa l'allocazione della somma in bilancio, e l'esaurimento degli stanziamenti o la mancanza di cassa non costituiscono di per sé un legittimo impedimento all'adempimento.
  • Il giudizio di ottemperanza è ammissibile quando risultino il passaggio in giudicato del titolo, la sua notificazione all'amministrazione e l'inutile decorso del termine dilatorio previsto per l'esecuzione nei confronti delle pubbliche amministrazioni.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaSpese di lite
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaEffetto conformativo e riedizione del potere

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