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Sentenza

Sentenza n. 13772/2026 - Roma, Sezione 1

per l'annullamento del decreto consolare n. 6 del 24 novembre 2022 con il quale l’Ambasciata d’Italia a Bratislava ha respinto la richiesta di rilascio del passaporto ordinario in favore del ricorrente;

Giustizia amministrativa202300477

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse, rilevando che il ricorrente, fino al momento in cui la causa è trattenuta per la decisione, dispone dell'azione e può dichiarare di non avere più interesse alla decisione. Le spese di lite sono state compensate per la sussistenza di giustificati motivi.

TAR Lazio - Roma, Sez. V quaterSentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: decreto consolare di rigetto della richiesta di rilascio del passaporto ordinario

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (ministero)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il decreto consolare n. 6 del 24 novembre 2022, con il quale l'Ambasciata d'Italia a Bratislava aveva respinto la richiesta di rilascio del passaporto ordinario, deducendone l'illegittimità. Nel corso del giudizio, con memoria del 26 maggio 2026, ha dichiarato di non avere più interesse a ottenere una decisione di merito.

Norme richiamate

  • art. 35 c.p.a.

    Il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse.

    La sopravvenuta carenza di interesse alla decisione di merito determina l'improcedibilità del ricorso.

  • art. 85, comma 9, c.p.a.

  • art. 87, comma 4-bis, c.p.a.

    La decisione è stata assunta in camera di consiglio da remoto nell'ambito dell'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato.

Massime di principio

  • Il ricorrente conserva la disponibilità dell'azione fino al momento in cui la causa è trattenuta per la decisione e può dichiarare di non avere più interesse alla pronuncia di merito.
  • La dichiarazione del ricorrente di sopravvenuta carenza di interesse alla decisione comporta la dichiarazione di improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse.
  • In caso di improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse, le spese possono essere compensate quando ricorrono giustificati motivi.

Come è indicizzato

MaterieEstinzione, perenzione e improcedibilitàSpese di lite
RamiProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

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