Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 61/2026 - Torino, Sezione 1

per l’annullamento previa sospensione dell’efficacia - del provvedimento emesso dalla Prefettura di Torino in data 09/10/2025 (Cod. Pratica n. P-TO/L/Q/2025/101058), avente ad oggetto la revoca del nulla osta all’ingresso in Italia per lavoro subordinato emesso in favore di Mohamed Yahia Jad Tantawy Amer; - di ogni altro atto antecedente, successivo, dipendente, presupposto o comunque connesso;

Giustizia amministrativa202600008

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Piemonte - Torino, Sez. IOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: revoca del nulla osta all'ingresso in Italia per lavoro subordinato

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (cittadino straniero)

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha impugnato la revoca prefettizia del nulla osta all'ingresso per lavoro subordinato, chiedendone l'annullamento previa sospensione cautelare. Nella fase cautelare ha dedotto, secondo quanto emerge dall'ordinanza, l'illegittimità della determinazione in quanto, prima della sua adozione, aveva acquisito la documentazione integrativa richiesta nel preavviso di rigetto. La documentazione è stata tuttavia trasmessa all'Amministrazione il giorno successivo alla notifica del provvedimento impugnato.

La decisione

Il TAR ha accolto la domanda cautelare e ha sospeso gli effetti esecutivi della revoca. Ha ravvisato il fumus boni iuris sulla base della prova documentale che il ricorrente avesse acquisito, prima dell'adozione del provvedimento, la documentazione integrativa indicata nel preavviso di rigetto, sebbene l'avesse trasmessa all'Amministrazione il giorno successivo alla notifica della determinazione. Ha inoltre ravvisato il periculum in mora, poiché il provvedimento avrebbe arrecato un significativo pregiudizio al ricorrente, costringendolo ad allontanarsi dal territorio italiano nelle more del giudizio, nonostante disponesse attualmente dei requisiti di legge per instaurare il rapporto di lavoro subordinato. Le spese della fase cautelare sono state integralmente compensate per l'obiettiva peculiarità della vicenda. La trattazione di merito è stata fissata alla seconda udienza pubblica del 2027.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    La disposizione è richiamata quale base normativa per la valutazione e l'accoglimento della domanda cautelare di sospensione dell'efficacia esecutiva del provvedimento impugnato.

Massime di principio

  • In sede cautelare, il fumus boni iuris può essere ravvisato quando risulti documentalmente che l'interessato abbia acquisito, prima dell'adozione del provvedimento sfavorevole, la documentazione integrativa richiesta dall'Amministrazione, anche se tale documentazione sia stata trasmessa dopo la notifica del provvedimento.
  • Sussiste il periculum in mora quando l'esecuzione della revoca di un nulla osta all'ingresso per lavoro subordinato rischi di costringere lo straniero ad allontanarsi dal territorio italiano nelle more del giudizio, a fronte dell'attuale possesso dei requisiti per l'instaurazione del rapporto di lavoro.

Come è indicizzato

MaterieEmersione, decreto flussi e nulla ostaTutela cautelare
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareDifetto di istruttoria

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.