Ordinanza n. 512/2026 - Firenze, Sezione 2
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: rigetto dell’istanza di aggiornamento e revoca del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo
Esito
Favorevole al resistente (amministrazione dell’interno)
Prevale l’amministrazione
La controversia
Il ricorrente ha impugnato il provvedimento di rigetto dell’istanza di aggiornamento del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo e il provvedimento di revoca del titolo, chiedendone anche la sospensione cautelare. Dal testo emerge che la revoca è stata adottata in relazione alla condanna o comunque alla commissione, da parte del ricorrente, del delitto previsto dall’art. 609-bis c.p. ai danni della propria figlia minore. Il ricorrente ha evidentemente contestato la legittimità degli atti chiedendone l’annullamento, ma l’ordinanza non espone in dettaglio i singoli motivi di ricorso.
La decisione
Il TAR ha respinto la domanda cautelare. Ha ritenuto insussistente il fumus boni iuris, considerando la rilevante gravità del delitto previsto dall’art. 609-bis c.p., commesso ai danni della figlia minore, la rilevanza attribuita a tale fattispecie dall’art. 4, comma 3, d.lgs. 286/1998 e la completezza della valutazione svolta dall’Amministrazione. Non ricorrendo quindi i presupposti cautelari dell’art. 55 c.p.a., il giudice ha negato la sospensione degli atti impugnati. Le spese della fase cautelare sono state compensate tra le parti.
Norme richiamate
art. 609-bis c.p.
La gravità del delitto di violenza sessuale, commesso ai danni della figlia minore del ricorrente, è stata valutata come elemento ostativo al riconoscimento del fumus boni iuris della domanda cautelare.
art. 4, comma 3, d.lgs. 286/1998
La norma attribuisce rilievo alla fattispecie delittuosa considerata ai fini della disciplina dell’ingresso e del soggiorno dello straniero; il TAR ne ha valorizzato la rilevanza nel giudizio cautelare sulla revoca del permesso UE per soggiornanti di lungo periodo.
art. 55 c.p.a.
La tutela cautelare presuppone la sussistenza dei requisiti cautelari, tra cui il fumus boni iuris; in assenza di tale requisito la domanda di sospensione deve essere respinta.
art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003
Ha costituito, insieme all’art. 10 del regolamento UE 2016/679, la base per disporre l’oscuramento delle generalità e degli altri dati identificativi del ricorrente.
art. 10 Regolamento (UE) 2016/679
È stato richiamato quale fondamento della tutela dei dati personali relativi a condanne penali e reati, ai fini dell’oscuramento dei dati identificativi.
Massime di principio
- Nel giudizio cautelare contro la revoca di un permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, la rilevante gravità di un delitto previsto dall’art. 609-bis c.p., commesso ai danni di una figlia minore, può escludere il fumus boni iuris quando la fattispecie criminosa è valorizzata dalla disciplina dell’immigrazione.
- La completezza della valutazione compiuta dall’Amministrazione concorre a escludere il fumus boni iuris della domanda cautelare diretta alla sospensione della revoca di un titolo di soggiorno.
- In assenza del fumus boni iuris non sussistono i presupposti per la concessione della tutela cautelare prevista dall’art. 55 c.p.a., anche senza necessità di riconoscere la prevalenza delle ulteriori esigenze cautelari.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Ordinanza · 29 lug 2026Ordinanza n. 1449/2026 - Salerno, Sezione 3
- Ordinanza · 29 lug 2026Ordinanza n. 1452/2026 - Salerno, Sezione 3
- Ordinanza · 29 lug 2026Ordinanza n. 1453/2026 - Salerno, Sezione 3
- Ordinanza · 29 lug 2026Ordinanza n. 4213/2026 - Roma, Sezione 4B
- Ordinanza · 29 lug 2026Ordinanza n. 4214/2026 - Roma, Sezione 4
- Ordinanza · 29 lug 2026Ordinanza n. 4215/2026 - Roma, Sezione 4B
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →