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Cassazione Civile, Ordinanza n. 04542/2025 del 20/02/2025

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

ACCOGLIMENTO PARZIALE

Favorevole al ricorrente (giudice)

La controversia

Una società cessionaria di crediti ha promosso azione revocatoria ordinaria per far dichiarare inefficaci, nei propri confronti, la costituzione di un fondo patrimoniale e successivi atti di compravendita di immobili posti in essere da due coniugi e da una società acquirente, al fine di poter agire esecutivamente sui beni del debitore fideiussore. I convenuti hanno eccepito la nullità delle fideiussioni a fondamento del credito, deducendo la violazione della normativa antitrust sulle fideiussioni omnibus conformi allo schema ABI. Il Tribunale di Lamezia Terme ha ritenuto che tra la domanda revocatoria e la domanda di nullità della fideiussione vi fosse una connessione qualificata idonea a radicare la competenza della sezione specializzata in materia di impresa presso il Tribunale di Napoli. Riassunto il giudizio, il Tribunale di Napoli ha sollevato conflitto di competenza, sostenendo che mancasse una connessione qualificata ai sensi degli artt. 31 ss. c.p.c. e che la revocatoria dovesse restare attratta alla competenza del giudice originariamente adito. La questione giunta in Cassazione concerneva quindi se la pendenza dell'accertamento sulla validità della fideiussione potesse spostare la competenza anche sulla revocatoria ordinaria.

La decisione

La Corte ha confermato la competenza del Tribunale di Lamezia Terme per la sola azione revocatoria ordinaria, escludendo che la domanda di nullità della fideiussione e la domanda revocatoria fossero legate da una connessione qualificata idonea a determinare lo spostamento della competenza alla sezione specializzata in materia di impresa. Ha invece ribadito la competenza del Tribunale di Napoli, sezione specializzata, sulla sola domanda di nullità della fideiussione riproduttiva dello schema ABI contrastante con la normativa antitrust. Il giudizio è stato quindi rimesso al Tribunale di Lamezia Terme per la prosecuzione limitatamente alla revocatoria, con regolazione delle spese di questa fase e termine per la riassunzione.

Norme richiamate

  • art. 2901 c.c.

    azione revocatoria ordinaria

    l'azione revocatoria presuppone una nozione lata di credito e può essere proposta anche a tutela di un credito eventuale o sub iudice; la sua decisione non dipende, come antecedente logico-giuridico necessario, dall'accertamento definitivo del credito

  • art. 295 c.p.c.

    la controversia sull'accertamento del credito o sulla validità del rapporto da cui esso deriva non impone la sospensione necessaria del giudizio revocatorio, perché non costituisce antecedente logico-giuridico della revocatoria

  • art. 31 c.p.c.

    lo spostamento di competenza in favore della sezione specializzata può avvenire solo in presenza di connessione qualificata nei casi previsti dal codice di procedura civile

  • art. 3, comma 3, d.lgs. n. 168 del 2003

    la competenza della sezione specializzata in materia di impresa non si estende alla revocatoria in mancanza di connessione qualificata con la domanda societaria/di impresa

  • art. 2, comma 2, lettera a), L. n. 287 del 1990

    la nullità della fideiussione a valle è collegata all'accertamento della nullità dell'intesa anticoncorrenziale vietata riprodotta nello schema ABI

Massime di principio

  • La competenza delle sezioni specializzate in materia di impresa si estende alle controversie connesse solo quando la connessione sia qualificata nei sensi degli artt. 31 e seguenti c.p.c.; una mera connessione occasionale o di fatto non basta a derogare alla competenza del giudice originariamente adito.
  • L'azione revocatoria ordinaria ex art. 2901 c.c. ha natura conservativa e può essere proposta anche quando il credito sia eventuale o sub iudice, senza che l'accertamento del credito costituisca antecedente logico-giuridico necessario della revocatoria.
  • La pendenza di un giudizio sulla validità del titolo da cui nasce il credito non comporta automaticamente sospensione necessaria del giudizio revocatorio né spostamento della competenza sul giudice chiamato a decidere del titolo.
  • Quando la domanda di nullità di una fideiussione 'a valle' investe uno schema predisposto in violazione della disciplina antitrust, la relativa controversia resta autonoma rispetto alla revocatoria promossa a tutela del credito garantito.

Come è indicizzato

MaterieCompetenzaImpugnazioniFideiussioneInadempimentoConcorrenza sleale
RamiProcesso civileContrattiObbligazioniCommercialeFallimentare / Crisi d'impresa
IstitutiOnere della provaLitisconsorzio necessario

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