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Sentenza

Sentenza n. 3144/2026 - Napoli, Sezione 1

per l'annullamento - della determinazione n. 312 del 24 ottobre 2025 con la quale il Direttore Generale di So.Re.Sa ha indetto il “XII Appalto Specifico per la fornitura di Farmaci destinati alle AA.SS.RR. della Regione Campania”, nell'ambito del Sistema Dinamico di Acquisizione per la “fornitura di prodotti farmaceutici” per gli Enti del Servizio Sanitario Regionale della Regione Campania istituito con determinazione del Direttore Generale n. 186 del 1° ottobre 2023, includendovi i Lotti 39 e 40, aventi ad oggetto la fornitura di Clorexidina digluconato/alcool etilico 96° mediante preparazione magistrale (flaconi da 100 ml, quanto al Lotto 39, e 250 ml, quanto al Lotto 40) (i “Lotti Clorexidina”); - di tutti gli atti della gara per l'affidamento del XII appalto specifico per la fornitura di Farmaci destinati alle AA.SS.RR. della Regione Campania (la “Gara”), nella parte in cui hanno previsto l'affidamento dei Lotti Clorexidina, ivi inclusi la lettera di invito, il Capitolato Tecnico e l'allegato A4, recante l'elenco dei Lotti e delle basi d'asta; - di ogni ulteriore atto presupposto, conseguente e comunque connesso, ivi inclusa, ove possa occorrere, la nota prot. So.Re.Sa. 17129-2025 del 18 settembre 2025 (richiamata nella determinazione n. 312/2025), con la quale, stando a quanto riportato nella suddetta determinazione n. 312/2025, la Direzione Generale per la Tutela della Salute ed il Coordinamento del Sistema Sanitario regionale della Regione Campania avrebbe chiesto a Soresa di “… inserire nel prossimo appalto specifico farmaci anche un lotto per: Soluzione alcoolica al 70% a base di Clorexidina al 2% flacone multidose da 10ml e 250 ml, preparazione magistrale”.

Giustizia amministrativa202506807

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Napoli, Sez. ISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: atti del XII appalto specifico per la fornitura di farmaci destinati alle aziende sanitarie regionali della Campania, nella parte relativa ai Lotti 39 e 40 per la fornitura di preparazioni magistrali a base di clorexidina

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (stazione appaltante)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La società ricorrente ha impugnato la determinazione con cui So.Re.Sa. ha indetto il XII appalto specifico per la fornitura di farmaci, nonché la lettera di invito, il capitolato tecnico, l'elenco dei lotti e gli ulteriori atti connessi, nella parte in cui sono stati inclusi i Lotti 39 e 40, relativi alla fornitura di clorexidina digluconato/alcool etilico 96° mediante preparazione magistrale, in flaconi da 100 ml e 250 ml. Il testo della sentenza non riporta in dettaglio i motivi di illegittimità dedotti. Nel corso del giudizio, la ricorrente ha dichiarato di non avere più interesse alla prosecuzione del ricorso, poiché So.Re.Sa., con successiva determinazione del 18 dicembre 2025, ha rettificato la determinazione di indizione, ritirato i Lotti Clorexidina e ridotto l'importo complessivo dell'appalto.

La decisione

Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a. La successiva rettifica della determinazione di indizione e il ritiro dei Lotti Clorexidina hanno eliminato dagli atti di gara ogni riferimento alle forniture contestate, facendo venir meno l'interesse della ricorrente alla decisione. Il giudice ha precisato che, in ossequio al principio dispositivo, deve conformarsi alla dichiarazione della parte interessata, non potendo procedere d'ufficio né sostituirsi al ricorrente nella valutazione dell'interesse ad agire. Le spese sono state compensate, considerata la definizione della controversia in rito e la mancata opposizione dell'Amministrazione.

Norme richiamate

  • art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.

    sopravvenuto difetto di interesse della ricorrente alla coltivazione del gravame

    La sopravvenuta carenza di interesse, dichiarata dalla parte e determinata dal ritiro dei lotti contestati, comporta la declaratoria di improcedibilità del ricorso.

Massime di principio

  • Quando, nel corso del giudizio, l'amministrazione ritira o modifica gli atti impugnati in modo da eliminare integralmente la parte contestata, viene meno l'interesse concreto e attuale alla decisione e il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse.
  • In applicazione del principio dispositivo, il giudice amministrativo non può sostituirsi alla parte nella valutazione dell'interesse alla prosecuzione del giudizio e deve conformarsi alla dichiarazione con cui il ricorrente rappresenta il sopravvenuto difetto di interesse, quando tale difetto risulta dagli atti.

Come è indicizzato

MaterieProcedura di garaEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiContratti pubbliciProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

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