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Circolare

Circolare numero 193 del 24-7-1991

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare allega due tabelle riepilogative: una sulle aliquote contributive IVS di base e integrative, con la loro evoluzione nel tempo dal 1920 al 1989, e una sulle retribuzioni minime giornaliere e mensili applicabili dal 1952 al 1991, differenziate in alcuni periodi per dirigenti, impiegati e operai. Il contenuto è essenzialmente di natura tabellare e serve come riferimento storico per la determinazione dei contributi e dei minimi retributivi.

Tabelle delle aliquote contributive e delle retribuzioni minime

Tabelle delle aliquote contributive e delle retribuzioni minime

La circolare si sostanzia in due allegati tabellari destinati a fungere da riferimento storico per la determinazione della contribuzione previdenziale e dei minimi retributivi. Non contiene una parte discorsiva normativa, ma solo dati cronologici utili per consultazione.

Aliquote contributive IVS

L’allegato 1 riporta l’evoluzione delle aliquote contributive IVS, suddivise in quota base, quota integrativa e totale complessivo, per periodi successivi dal 1920 in avanti. La progressione mostra un incremento graduale delle percentuali fino al valore finale del 26,12% decorrente dal 1.01.1989.

In particolare, la tabella evidenzia:

  • l’assenza della quota integrativa nelle prime fasi storiche;
  • l’introduzione e la variazione progressiva della componente integrativa dal 1945 in poi;
  • l’oscillazione della sola quota base in valori molto contenuti negli anni successivi al 1952;
  • il consolidamento della contribuzione complessiva su livelli via via crescenti, fino all’ultimo dato disponibile.

Retribuzioni minime

L’allegato 2 riporta le retribuzioni minime giornaliere e mensili valide in diversi periodi dal 1.05.1952 al 31.12.1991. Per le prime annualità vengono indicati importi unici; successivamente, soprattutto dal 1979, la tabella si articola per categorie professionali, distinguendo tra dirigenti, impiegati e operai.

I valori risultano progressivamente aggiornati nel tempo, con una crescita sia del minimo giornaliero sia di quello mensile. A titolo esemplificativo, la tabella indica:

  • 400 giornalieri e 10.400 mensili dal 1.05.1952 al 31.12.1957;
  • 500 giornalieri e 13.000 mensili dal 1.01.1958 al 31.12.1973;
  • 1.500 giornalieri e 39.000 mensili dal 1.01.1974 al 30.06.1975;
  • 2.500 giornalieri e 65.000 mensili dal 1.07.1975 al 31.12.1978;
  • dal 1.01.1979, valori differenziati per qualifica, con successivi aggiornamenti annuali.

Distinzione per qualifiche dal 1979

Dal 1.01.1979 la tabella introduce una differenziazione tra dirigenti, impiegati e operai, con minimi mensili dedicati a ciascuna categoria. Questa articolazione continua negli anni successivi con aggiornamenti periodici fino al 31.12.1991. Il dato finale riportato è quello del 1.01.1991-31.12.1991, pari a 100.600 giornalieri e 2.615.600 mensili per dirigenti, impiegati e operai, secondo le voci presenti nella tabella.

Punti principali

Evoluzione delle aliquote contributive

L’allegato 1 riporta una sequenza cronologica delle aliquote contributive IVS, distinte tra quota base e quota integrativa, con il totale complessivo. Le aliquote partono dal 4,55% nel periodo 1.07.1920-30.04.1939 e aumentano progressivamente nel tempo, fino ad arrivare al 26,12% dal 1.01.1989 in poi. La tabella consente di individuare, per ciascun intervallo temporale, la composizione della contribuzione tra IVS base e integrativa.

Reti­buzioni minime giornaliere e mensili

L’allegato 2 contiene la tabella delle retribuzioni minime, con indicazione dei valori giornalieri e mensili applicabili nei diversi periodi dal 1.05.1952 al 31.12.1991. Per i primi anni sono riportati importi unici; dal 1979 in poi, in alcuni periodi, sono indicati importi differenziati per dirigenti, impiegati e operai. I valori crescono nel tempo, passando, ad esempio, da 400 giornalieri e 10.400 mensili nel periodo iniziale del 1952-1957 a 100.600 giornalieri e 2.615.600 mensili dal 1.01.1991.

Differenziazione per categorie lavorative

Nella tabella delle retribuzioni minime, a partire dal 1.01.1979, compaiono voci specifiche per dirigenti, impiegati e operai, con minimi mensili diversificati per categoria. La presenza di tali distinzioni evidenzia che, per alcuni anni, la base imponibile minima varia a seconda della qualifica del lavoratore.

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