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Circolare

Circolare numero 195 del 25-7-1991

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare dispone l’unificazione delle precedenti modalità di diffusione delle informazioni operative alle aziende, istituendo una pubblicazione periodica a stampa, tecnica e ufficiale, curata dalle Sedi provinciali. Vengono fissate caratteristiche editoriali, regole di registrazione della testata, responsabilità del direttore responsabile, modalità di stampa, confezionamento e spedizione, nonché l’imputazione delle spese al capitolo di bilancio dedicato. Le istruzioni valgono anche per le Sedi che già utilizzano una rivista, fino alla scadenza del contratto tipografico in essere.

Istituzione di una pubblicazione periodica tecnica bimestrale per le aziende, a cura delle Sedi provinciali INPS

Istituzione della pubblicazione periodica tecnica "INPS & Aziende"

La circolare interviene per uniformare la diffusione delle informazioni operative alle aziende, superando la precedente prassi disomogenea adottata dalle Sedi provinciali. L’obiettivo è ricondurre a unità lo strumento informativo, renderlo più moderno sul piano editoriale e contenere i costi, mediante l’istituzione di una pubblicazione periodica a stampa a cura della Sede provinciale.

Finalità e ambito dell’iniziativa

La Direzione generale evidenzia che le Sedi, lasciate libere di valutare occasioni di invio, forma e periodicità delle circolari, avevano dato vita a una prassi variabile sia per frequenza sia per strumenti utilizzati, con ricorso a corrispondenza raccomandata o a notiziari periodici a stampa, talvolta contenenti anche argomenti non tecnici. Per ovviare a tale frammentazione, il Comitato Esecutivo, con deliberazione n. 773/90, approva l’istituzione di una pubblicazione periodica comune, destinata anche alle altre strutture operative presenti nella provincia.

Caratteristiche editoriali della pubblicazione

La nuova testata è denominata "INPS & Aziende - Bimestrale dell'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale", con l’indicazione della provincia di competenza. La rivista deve avere formato tabloid di cm 42 x 29,7, essere stampata in bianco e nero e avere una foliazione variabile da quattro a otto pagine, in relazione alla quantità di notizie da diffondere. La periodicità prevista è bimestrale, con possibilità di supplementi in caso di necessità e urgenza.

Il contenuto deve essere esclusivamente tecnico e rivolto alle aziende, con carattere di ufficialità, al fine di fornire istruzioni e informazioni per l’assolvimento degli adempimenti nei confronti dell’Istituto.

Registrazione della testata e figura del direttore responsabile

La testata deve essere registrata in ogni provincia secondo le regole e le modalità stabilite dal Tribunale della stampa. La registrazione deve comprendere anche il riferimento alla sede provinciale editrice della rivista.

Il periodico è firmato dal Direttore della Sede provinciale. Qualora il Direttore non sia già iscritto all’Albo dei giornalisti pubblicisti, deve richiedere al locale Tribunale della stampa l’iscrizione nell’elenco speciale dei giornalisti, in qualità di direttore responsabile di una pubblicazione a carattere tecnico.

Stampa, confezionamento e spedizione

La stampa e la spedizione sono affidate direttamente alle aziende tipografiche scelte dalla Sede secondo le ordinarie procedure. La rivista deve essere cellophanata per contenere le targhette cartacee, fornite dalla Sede, relative alla ragione sociale e all’indirizzo del destinatario.

L’invio della pubblicazione, classificato come gruppo III, beneficia delle ridotte spese previste per le spedizioni in abbonamento postale. Per ottenere tale regime, è necessario richiedere l’agevolazione all’amministrazione provinciale delle Poste e Telecomunicazioni, esibendo la registrazione della testata presso il Tribunale della stampa.

Organizzazione redazionale e criteri di stile

Ai responsabili dei rapporti con i cittadini e delle relazioni esterne è affidato il ruolo di redattori della pubblicazione, in collaborazione con i responsabili degli uffici interessati alla divulgazione delle informazioni. La circolare attribuisce rilievo anche agli aspetti giornalistici del prodotto editoriale: le notizie devono essere ottimizzate con titolazioni efficaci e con un linguaggio chiaro e scorrevole.

Per agevolare la lettura, non devono essere utilizzati caratteri di stampa minuti; inoltre, il menabò deve essere sviluppato su cinque colonne.

Regime transitorio per le Sedi già dotate di una rivista

Le istruzioni si applicano anche alle Sedi che già diffondono le circolari mediante l’invio di una rivista. Per tali realtà, la pubblicazione già in uso resta presente nelle province in via transitoria fino alla scadenza del contratto tipografico attualmente vigente.

Copertura finanziaria e imputazione delle spese

Le spese relative all’iniziativa, comprese quelle accessorie per spedizione, abbonamento postale, iscrizione al Tribunale della stampa e iscrizione del direttore responsabile nell’elenco speciale dell’Albo dei giornalisti, sono poste a carico del capitolo 10406, voce di spesa "carta e stampa circolari, ecc.".

La gestione delle somme è affidata al Servizio Provveditorato, che ha già provveduto ad assegnare gli importi necessari con lettera n. 2400001 del 3 gennaio 1991.

Fac-simile della testata

In plico separato viene trasmesso il fac-simile della testata, esemplificato con riferimento alla Sede INPS di Bergamo. Il modello riporta il logo, l’indirizzo della Sede, la ragione sociale e l’indirizzo della società stampatrice, il nominativo del direttore responsabile, il recapito telefonico della rivista e gli estremi dell’autorizzazione del Tribunale della stampa.

Punti principali

Finalità dell’iniziativa e superamento della prassi disomogenea

La Direzione generale rileva che le Sedi avevano adottato criteri differenti nella diffusione delle circolari e delle informazioni operative, con frequenze variabili e strumenti comunicativi non omogenei. Per ricondurre a unità, sotto il profilo formale e contenutistico, lo strumento di informazione operativa, viene istituita una pubblicazione periodica a stampa, anche in un’ottica di modernizzazione editoriale e di contenimento dei costi. L’iniziativa è stata approvata dal Comitato Esecutivo con deliberazione n. 773/90.

Caratteristiche della pubblicazione

La pubblicazione assume la testata "INPS & Aziende - Bimestrale dell'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale", con l’indicazione della provincia di competenza. È prevista in formato tabloid (cm 42 x 29,7), in bianco e nero, con foliazione da quattro a otto pagine in relazione alla quantità di notizie da divulgare. La periodicità è bimestrale, con possibilità di supplementi in caso di necessità e urgenza. Il contenuto deve essere esclusivamente tecnico e rivolto alle aziende per fornire istruzioni e informazioni ufficiali sugli adempimenti nei confronti dell’Istituto.

Registrazione della testata e direttore responsabile

La testata deve essere registrata in ogni provincia secondo i criteri e le modalità stabiliti dal Tribunale della stampa. La registrazione deve includere il riferimento alla sede provinciale editrice. Il periodico è firmato dal Direttore della Sede provinciale; se questi non è già iscritto all’Albo dei giornalisti pubblicisti, deve richiedere al locale Tribunale della stampa l’iscrizione nell’elenco speciale dei giornalisti, nella qualità di direttore responsabile di una pubblicazione a carattere tecnico.

Stampa, spedizione e modalità di invio

La stampa e la spedizione sono affidate direttamente alle aziende tipografiche scelte dalla Sede secondo le ordinarie procedure. La rivista deve essere cellophanata per contenere le targhette cartacee fornite dalla Sede, riportanti ragione sociale e indirizzo del destinatario. L’invio, classificato nel gruppo III, beneficia delle ridotte spese previste per le spedizioni in abbonamento postale, previa richiesta all’amministrazione provinciale delle Poste e Telecomunicazioni e previa esibizione della registrazione della testata presso il Tribunale della stampa.

Redazione dei contenuti e criteri redazionali

Ai responsabili dei rapporti con i cittadini e delle relazioni esterne è affidato il ruolo di redattori, in collaborazione con i responsabili degli uffici interessati alla divulgazione delle informazioni. Essi devono curare l’ottimizzazione giornalistica delle notizie, attraverso titoli efficaci e un linguaggio il più possibile chiaro e scorrevole. È inoltre richiesto di evitare caratteri di stampa minuti, per non ostacolare la lettura, e di sviluppare il menabò su cinque colonne.

Ambito di applicazione transitorio

Le istruzioni si applicano anche alle Sedi che già diffondono le circolari tramite l’invio di una rivista, la quale resta in uso in via transitoria fino alla scadenza del contratto tipografico attualmente vigente.

Copertura finanziaria

Le somme necessarie, incluse le spese accessorie per spedizione, abbonamento postale, iscrizione al Tribunale della stampa e iscrizione del direttore responsabile nell’elenco speciale dell’Albo dei giornalisti, sono imputate al capitolo 10406, voce di spesa "carta e stampa circolari, ecc.". La gestione è affidata al Servizio Provveditorato, che ha già assegnato i relativi importi con lettera n. 2400001 del 3 gennaio 1991.

Fac-simile della testata

Con plico separato viene trasmesso un fac-simile della testata, esemplificativamente riferito alla Sede INPS di Bergamo. Il modello include il logo, l’indirizzo della sede, la ragione sociale e l’indirizzo della società stampatrice, il nominativo del direttore responsabile, il recapito telefonico della rivista e gli estremi dell’autorizzazione del Tribunale della stampa.

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