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Circolare

Circolare numero 191 del 19-7-1991

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare introduce una nuova procedura automatizzata per la ricostituzione delle pensioni sociali, con gestione completa da parte delle Sedi: prenotazione delle pratiche, acquisizione dei dati, ricalcolo, aggiornamento degli archivi e stampa degli elaborati. Vengono descritti i pannelli di acquisizione RICPS1-RICPS5, le regole di compilazione, i casi particolari per invalidi, mutilati, sordomuti e integrazioni di rendita facoltativa, nonché le modalità operative per calcolo, stampa, ristampa, cancellazione, consultazione liste e visualizzazione di singole posizioni e statistiche.

Nuova procedura automatizzata per la ricostituzione delle pensioni sociali

Nuova procedura automatizzata per la ricostituzione delle pensioni sociali

La circolare illustra una nuova procedura informatizzata per la ricostituzione delle pensioni sociali, destinata a consentire alle Sedi una gestione autonoma dell’intero ciclo lavorativo: prenotazione delle pratiche, acquisizione dei dati, calcolo, aggiornamento degli archivi e stampa degli elaborati. La disciplina operativa è affiancata da allegati tecnici che descrivono l’articolazione della procedura e la struttura dei pannelli di acquisizione.

Finalità e caratteristiche generali

La procedura è stata realizzata dalla Direzione Centrale per la Tecnologia Informatica e dal Centro di Programmazione regionale per la Toscana, di concerto con la Direzione Centrale per le Pensioni. Essa mette a disposizione delle Sedi i dati già presenti nell’archivio centrale delle pensioni, consente il ricalcolo della prestazione sulla base dei nuovi elementi acquisiti e aggiorna immediatamente sia il data base centrale sia l’archivio locale DS78.

La procedura è descritta come flessibile e gestibile anche per singolo Centro operativo. Non consente tuttavia la variazione di alcuni dati strutturali, in particolare:

  • la decorrenza della pensione;
  • il codice natura "7", relativo alle pensioni liquidate ad integrazione di rendita facoltativa ai sensi dell’art. 3-bis della legge 16 aprile 1974, n. 114;
  • il codice natura "9", relativo agli aumenti ex art. 2 della legge 15 aprile 1985, n. 140, e ex art. 2 della legge 29 dicembre 1988, n. 544, liquidati a soggetti non aventi diritto alla pensione sociale.

È inoltre precisato che, al momento, non è ancora attivo il collegamento automatico con la procedura di calcolo degli interessi legali, collegamento che sarà realizzato in una fase successiva.

Struttura operativa della procedura

La procedura si articola in quattro fasi principali:

  • prenotazione dei fascicoli per la ricezione dei dati registrati nel data base centrale;
  • acquisizione dei nuovi dati e variazione di quelli già memorizzati;
  • calcolo dei nuovi importi con aggiornamento degli archivi centrale e locale;
  • emissione dei documenti della pensione ricostituita.

L’accesso operativo avviene attraverso il programma 6200 e richiede l’acquisizione di un codice-gruppo, identificativo alfanumerico di massimo otto caratteri, che collega la pratica a un operatore, a un gruppo di operatori, a un Centro operativo o direttamente alla Sede. Gli operatori di controllo che accedono con i propri identificativi vengono automaticamente associati al codice-gruppo C.E.D. e alla Sede.

Struttura dei pannelli e tasti funzionali

I pannelli di gestione sono organizzati in testata, parte centrale e tasti funzionali. La testata riporta il nome della procedura, data e ora di visualizzazione, identificativo del programma, numero del pannello, fase, codice-gruppo e Centro operativo di abbinamento. La parte centrale varia in base alla funzione: pannelli di scelta delle opzioni, pannelli di acquisizione dei dati e pannelli di visualizzazione.

I tasti funzionali consentono di richiamare le principali funzioni della procedura:

  • AP2 per visualizzare il pannello precedente;
  • AP1 per visualizzare il manuale;
  • PF6 per le tabelle;
  • PF5 per la situazione statistica;
  • PF4 per la situazione della singola ricostituzione;
  • PF3 per attivare le elaborazioni;
  • ENTER per l’acquisizione dei dati da tastiera.

Prenotazione delle pensioni da ricostituire

La prenotazione ha la funzione di far pervenire al sistema locale i dati della pensione da ricostituire. Può avvenire mediante acquisizione diretta del numero di certificato oppure tramite ricerca negli archivi di Sede per individuare le posizioni potenzialmente interessate alla ricostituzione.

La ricezione dei dati può avvenire con trasmissione diretta o differita. La pratica viene abbinata al codice-gruppo già in questa fase; qualora il certificato risulti già prenotato da altro identificativo, la procedura chiede se si intenda modificare l’abbinamento esistente.

Sono previsti codici di provenienza delle pratiche:

  • "A": acquisizione diretta del certificato;
  • "V": pratiche già presenti su archivio locale dalla precedente procedura;
  • "R": pratiche provenienti dagli archivi dei modelli reddituali;
  • "U": pratiche individuate dagli archivi locali con particolari parametri.

Al momento risulta attivo solo il codice "A".

Per la prenotazione tramite acquisizione diretta del certificato, l’operatore deve selezionare l’opzione 1 nel MAIN e poi nel pannello di prenotazione, potendo inserire fino a 20 numeri di certificato. Il tasto PF2 registra i certificati acquisiti e consente di scegliere tra trasmissione diretta e differita. In caso di problemi di linea o cadute di sistema, i dati già registrati restano memorizzati e possono essere successivamente trasmessi.

La fase di prenotazione è classificata con specifici codici fase:

  • "10": in corso la trasmissione differita della prenotazione;
  • "11": certificato registrato per la trasmissione differita;
  • "12": in corso la trasmissione diretta della prenotazione;
  • "13": certificato registrato per la trasmissione diretta;
  • "15": pratica errata in trasmissione della prenotazione;
  • "20": prenotazione regolarmente effettuata, pratica pronta per l’acquisizione dei dati.

Acquisizione dei dati

Dopo la ricezione dei dati dal sistema centrale, l’operatore accede alla fase di acquisizione tramite l’opzione 2 del MAIN e l’indicazione del numero di certificato. Se la posizione risulta già completata o già trattata con la precedente procedura, il sistema avverte l’operatore e richiede conferma prima di procedere a nuovi inserimenti.

Anche in questa fase l’abbinamento con il codice-gruppo può essere variato; in assenza di diverse indicazioni, viene assegnato automaticamente al codice-gruppo che ha effettuato l’acquisizione.

Completata l’acquisizione, il sistema chiede se la ricostituzione debba essere inoltrata al calcolo. I codici fase previsti sono:

  • "20": pronta per l’acquisizione dei dati;
  • "30": acquisizione completata, pronta per il calcolo passante;
  • "35": errata al calcolo passante.

Contenuto del pannello RICPS1

Il pannello RICPS1 contiene i dati anagrafici del pensionato e dell’eventuale delegato o tutore. I campi vengono precompilati con i dati estratti dal data base centrale. La circolare indica che i campi 01, 02, 05, 06, 07 e 08 devono essere sempre presenti; il cognome acquisito può essere assente anche nel caso di pensionata coniugata; la compilazione del campo 04 non è obbligatoria.

Nei campi da 30 a 36, se la pensione è riscossa da un delegato o pagata a un tutore, devono essere acquisiti con le modalità consuete i relativi dati anagrafici, il codice fiscale e l’indirizzo.

Contenuto del pannello RICPS2

Il pannello RICPS2 è destinato ai dati di calcolo della pensione. La decorrenza non può essere variata. In attesa dell’attivazione automatica degli interessi legali, il campo relativo non è disponibile.

Il campo 04 è precompilato con la data calcolo arretrati "0184" o con la decorrenza della pensione se successiva, ma può essere variato. Il campo 05 è precompilato con il valore "2" per la causa carico e il campo 06 non è variabile.

I campi 07 e 08 sono utilizzati per pensioni sociali liquidate a mutilati, invalidi civili o sordomuti riconosciuti tali dagli organi competenti:

  • campo 07: codice "1" per invalidi civili assoluti, "2" per invalidi civili parziali, "3" per sordomuti;
  • campo 08: codice "X" in ogni caso.

Il campo 09 va valorizzato con "X" se il soggetto fruisce dell’assegno di accompagnamento. I campi 13, 14 e 15 servono per gli eventuali recuperi sugli arretrati, indicando causa, conto di imputazione e importo arrotondato alle 5 lire.

Dal campo 20 al 24 devono essere riportati i dati del coniuge. Se il coniuge è delegato alla riscossione, digitando "D" nel campo 20 i dati vengono precompilati automaticamente. I campi 25 e 26 devono essere compilati se non già presenti:

  • campo 25: codice "X" se il coniuge è titolare di pensione sociale;
  • campo 26: codice "X" se il coniuge fruisce di assegno di accompagnamento.

Per i pensionati coniugati i dati del coniuge devono essere sempre presenti, anche quando ai fini della prestazione si considerano soltanto i redditi personali dell’interessato. Il campo 31 non può essere variato e riporta il codice "X" nei casi di solo aumento ex legge n. 140/1985 e n. 544/1988.

Contenuto del pannello RICPS3

Il pannello RICPS3 è usato per la situazione reddituale del pensionato e del coniuge. Non viene reso disponibile nel caso di solo aumento ex art. 2 della legge n. 140/1985 e art. 2 della legge n. 544/1988, cioè quando nel campo 31 del RICPS2 è presente il codice "X".

Sulla base dei redditi acquisiti il programma determina la misura della pensione spettante alle varie decorrenze. Il reddito inserito per un dato anno è considerato anche per gli anni successivi se non sono acquisiti ulteriori dati. Se il soggetto non possiede redditi per un anno, deve essere indicato "0". È obbligatoria la presenza di dati reddituali per l’anno di decorrenza della pensione.

Per le pensioni integrate a rendita facoltativa deve essere presente almeno una registrazione con importo superiore a zero. La riga di acquisizione richiede:

  • anno di riferimento del reddito;
  • importo complessivo del reddito del pensionato o del coniuge, arrotondato alle mille lire;
  • codici distintivi dei redditi che compongono l’importo;
  • codice "P" se il reddito è presuntivo; per redditi di anni precedenti è possibile indicare "P" o "C".

La circolare precisa inoltre che, in occasione della ricostituzione, non è obbligatoria la segnalazione dei redditi del coniuge per gli anni in cui sono già segnalati i redditi del titolare.

Contenuto del pannello RICPS4

Il pannello RICPS4 si utilizza quando la pensione sociale richiede la valutazione ai fini dell’aumento ex art. 2 legge n. 140/1985 e art. 2 legge n. 544/1988. È disponibile sia se in RICPS3 è stato acquisito il codice "SI" sia nei casi di solo aumento con codice "X" nel campo 31 di RICPS2.

Il pannello non è disponibile per l’integrazione di rendita facoltativa e per le pensioni sociali con codice "NO" nel relativo campo di RICPS3; in quest’ultimo caso eventuali dati già presenti solo per tale aumento vengono cancellati.

I dati vanno acquisiti nella riga "ACQUISIZIONE DATI REDDITUALI" e, una volta controllati, integrano i dati già presenti in archivio. Devono essere indicati:

  • anno di riferimento del reddito personale e familiare, non anteriore al 1985 o all’anno di decorrenza se successivo; in caso di solo aumento ex lege n. 544/1988 non anteriore al 1988;
  • importo del reddito personale del pensionato, arrotondato alle mille lire;
  • importo del reddito familiare, arrotondato alle mille lire;
  • numero dei componenti del nucleo familiare, comprensivo del pensionato, espresso con due cifre.

Pannello RICPS5

Il pannello RICPS5 è visualizzato al termine dell’acquisizione e consente di richiamare nuovamente i pannelli di inserimento dei dati, qualora necessario.

Elaborati emessi dalla procedura

Al termine dell’elaborazione vengono stampati i documenti già previsti dalla procedura di ricostituzione delle pensioni sociali di cui alla circolare n. 1170 EAD del 19 giugno 1987. In particolare, il mod. PS/RIC/01 contiene sia il riepilogo dei dati acquisiti sia i dati di liquidazione della pensione; una copia deve essere conservata agli atti della Sede.

I programmi della procedura saranno resi disponibili con successiva comunicazione.

Fase di calcolo

La fase di calcolo si avvia con l’opzione 3 del MAIN e può essere eseguita solo dal terminale aperto con identificativo 10. Le ricostituzioni da calcolare possono essere selezionate per codice-gruppo, Centro operativo, codice di provenienza oppure per singola pensione tramite numero di certificato.

Il programma aggiorna con i nuovi importi il data base centrale e l’archivio locale. In caso di errore, la posizione viene registrata con uno specifico codice fase e con il relativo codice errore; una volta corretto l’errore, il calcolo può essere ripetuto. In caso di caduta di sistema la procedura conserva i dati utili alla ripartenza automatica.

I codici fase previsti sono:

  • "30": acquisizione completa, pronta per il calcolo;
  • "33": calcolo passante in corso;
  • "35": errata al calcolo passante;
  • "40": calcolata correttamente, pronta per la stampa degli elaborati.

Fase di stampa, ristampa e cancellazione

La fase di stampa si attiva con l’opzione 4 del MAIN e comprende tre momenti: stampa delle pensioni calcolate, ristampa delle pensioni già elaborate e cancellazione delle pensioni già elaborate. La procedura considera le tre opzioni come un’unica elaborazione, che si completa solo con la cancellazione finale; non è possibile avviare nuove elaborazioni di stampa prima del completamento della precedente.

La stampa degli elaborati avviene selezionando i parametri nel pannello di attivazione, in particolare Centro operativo e codice di provenienza. La produzione avviene in sub task, consentendo l’uso del terminale per altre attività. Le code di stampa sono gestite con le risorse della procedura 5390 e si riconoscono dal codice "RPS" nel nome della coda, seguito dal nome del modello e dal codice-gruppo che ha attivato l’elaborazione.

In caso di interruzione, la procedura memorizza i dati per la ripartenza con gli stessi parametri. Prima di riattivare un’elaborazione interrotta devono essere cancellate le code di stampa già prodotte e i documenti eventualmente stampati non devono essere utilizzati.

La ristampa dei documenti già preparati è consentita singolarmente per ciascun documento e segue la stessa logica della stampa. La cancellazione va eseguita solo dopo il controllo della congruità dei dati stampati, perché dopo la cancellazione non è più possibile ristampare.

I codici fase della stampa sono:

  • "40": pronta per stampa elaborati;
  • "50": pronta per cancellazione.

Stampa liste da archivio e funzioni di consultazione

L’opzione 5 del MAIN consente di stampare liste di pratiche selezionate per monitorare con continuità lo stato delle ricostituzioni. Le liste riportano, oltre ai dati identificativi, i principali codici che descrivono la situazione della singola pratica. La selezione può avvenire per codice-gruppo, Centro operativo, codice provenienza e codice fase.

Con i tasti funzione è possibile anche:

  • visualizzare la situazione di una singola ricostituzione con PF4, compresi i passaggi di fase e le relative date;
  • visualizzare la situazione statistica complessiva con PF5, suddivisa per provenienza e fase e, previa indicazione del codice identificativo, anche per singolo Centro operativo;
  • visualizzare le tabelle della procedura con PF6, comprendenti Centri operativi, abbinamenti con i codici-gruppo, codici provenienza, codici fase e codici di errore.

Opzioni di utilità

L’opzione 6 del MAIN consente l’accesso a un menu di utilità. È prevista la cancellazione di una singola ricostituzione, purché non sia già stata completata la fase del calcolo passante. È inoltre prevista un’elaborazione di riallineamento dei dati statistici, che deve essere avviata solo quando la procedura non è utilizzata da altri operatori; è raccomandato che tale attività sia eseguita dagli operatori di controllo C.E.D.

Controlli sui pannelli di acquisizione

I pannelli RICPS1-RICPS4 prevedono controlli diretti e incrociati attivabili con PF1 o con INVIO, a seconda del pannello. Se non emergono errori, i dati vengono registrati nell’archivio 116 e la posizione è considerata esatta; in caso contrario, gli errori vengono evidenziati con la segnalazione del campo interessato o con codici di errore in chiaro nella riga di messaggio.

PF2 consente invece la registrazione senza controlli, con posizione registrata come errata. PF6 e PF7 permettono la consultazione dei redditi archiviati in ordine rispettivamente crescente e decrescente di anno; PF8 consente variazione o cancellazione dei dati reddituali acquisiti; PF9 consente la decodifica dei codici di errore relativi ai controlli incrociati. PF3 permette di uscire dalle funzioni collegate a PF8 e PF9, mentre PF4 e PF5 hanno, rispettivamente, la funzione di chiusura delle attività e di interruzione con ritorno al MAIN.

Punti principali

Introduzione della procedura e limiti operativi

È stata predisposta una nuova procedura automatizzata di ricostituzione delle pensioni sociali, realizzata dalla Direzione Centrale per la Tecnologia Informatica e dal Centro di Programmazione regionale per la Toscana, d’intesa con la Direzione Centrale per le Pensioni. La procedura consente alle Sedi di utilizzare i dati dell’archivio centrale, effettuare il ricalcolo della pensione, aggiornare immediatamente il data base centrale e l’archivio locale DS78 ed emettere gli elaborati della pensione ricostituita. Non è possibile variare la decorrenza della pensione né i codici natura "7" e "9"; il collegamento automatico con il calcolo degli interessi legali non è ancora disponibile.

Acquisizione dati tramite pannelli RICPS1-RICPS5

Per la ricostituzione sono stati istituiti cinque pannelli full screen: RICPS1 per i dati anagrafici del pensionato e dell’eventuale delegato/tutore, RICPS2 per i dati di calcolo, RICPS3 per i dati reddituali di pensionato e coniuge, RICPS4 per i dati reddituali utili agli aumenti ex lege n. 140/1985 e n. 544/1988, RICPS5 per il richiamo dei pannelli di acquisizione. I pannelli vengono in gran parte precompilati con dati del data base centrale e consentono inserimenti, variazioni e controlli tramite tasti funzione.

Regole specifiche del pannello RICPS2

Nel pannello RICPS2 la decorrenza non può essere modificata, il campo per gli interessi legali non è disponibile e il campo data calcolo arretrati è precompilato con "0184" o con la decorrenza se successiva. La causa carico è preimpostata con valore "2". I campi 07 e 08 sono destinati a invalidi civili assoluti, parziali e sordomuti; il campo 09 va compilato per chi fruisce dell’assegno di accompagnamento. Sono previsti anche i campi per eventuali recuperi sugli arretrati, nonché i dati del coniuge; il campo 31 non è variabile ed è valorizzato con "X" nei casi di solo aumento ex art. 2 l. 140/1985 e art. 2 l. 544/1988.

Gestione dei dati reddituali nel pannello RICPS3

Il pannello RICPS3 è destinato alla situazione reddituale del pensionato e del coniuge e non è disponibile nei casi di solo aumento ex art. 2 l. 140/1985 e n. 544/1988. Il reddito di un anno, una volta acquisito, vale anche per gli anni successivi se non sono presenti altri dati; se mancano redditi per alcuni anni, deve essere inserito il valore "0". È obbligatoria la segnalazione del reddito nell’anno di decorrenza della pensione. Per le pensioni integrate a rendita facoltativa deve risultare almeno una registrazione reddituale con importo superiore a zero.

Pannello RICPS4 per gli aumenti ex lege 140/1985 e 544/1988

Il pannello RICPS4 è reso disponibile per le pensioni sociali con codice "SI" in RICPS3 e per i casi di solo aumento ex art. 2 l. 140/1985 e n. 544/1988. Non è disponibile per l’integrazione di rendita facoltativa e per le pensioni sociali con codice "NO" in RICPS3; in quest’ultimo caso i dati già presenti solo per tale aumento vengono cancellati. Devono essere acquisiti anno di riferimento, reddito personale, reddito familiare e numero dei componenti del nucleo familiare, con limiti temporali specifici: non prima del 1985 o dell’anno di decorrenza, e non prima del 1988 se si tratta del solo aumento ex legge n. 544/1988.

Fasi della procedura: prenotazione, acquisizione, calcolo e stampa

La procedura si articola in prenotazione dei fascicoli, acquisizione dei dati, calcolo con aggiornamento degli archivi e stampa degli elaborati. La prenotazione può avvenire tramite acquisizione diretta del certificato o mediante ricerca negli archivi di Sede, con gestione della trasmissione diretta o differita. Il calcolo è attivabile solo dall’identificativo 10 del terminale e consente selezione per codice-gruppo, Centro operativo, provenienza o singolo certificato. La fase di stampa comprende stampa, ristampa e cancellazione, e si completa solo con la cancellazione finale.

Codice-gruppo, codici di provenienza e codici fase

Ogni pratica è associata a un codice-gruppo, che collega la ricostituzione a un operatore, a un gruppo di operatori, a un Centro operativo o alla Sede. Sono previsti codici di provenienza "A", "V", "R" e "U", ma al momento è attivo solo il codice "A". La circolare elenca i codici fase per ciascun momento della lavorazione, ad esempio 10-13 per la prenotazione, 20-35 per acquisizione e calcolo, 40 per la posizione pronta alla stampa e 50 per la cancellazione.

Tasti funzionali e controlli

I pannelli prevedono i tasti PF1-PF9, oltre a INVIO. PF1 attiva controlli diretti e incrociati; PF2 registra i dati senza controlli e marca la posizione come errata; PF3 esce dalle funzioni di consultazione o elaborazione; PF4 chiude le attività mantenendo disponibili i dati per successive rielaborazioni; PF5 interrompe e riporta al MAIN; PF6 e PF7 consentono la navigazione tra i redditi archiviate; PF8 permette variazione o cancellazione dei redditi; PF9 decodifica i codici di errore; INVIO attiva i controlli diretti e, su RICPS1 e RICPS2, anche quelli incrociati.

Stampe, liste e opzioni di utilità

La procedura produce gli elaborati già previsti dalla disciplina precedente della ricostituzione delle pensioni sociali; il mod. PS/RIC/01 contiene sia il riepilogo dei dati acquisiti sia i dati di liquidazione e una copia va conservata agli atti. È possibile stampare liste di archivio per monitorare lo stato delle pratiche, selezionandole per codice-gruppo, Centro operativo, provenienza e fase. Tra le utilità figurano la cancellazione di una singola ricostituzione, se non ancora giunta al calcolo passante, e il riallineamento dei dati statistici, da effettuarsi preferibilmente dagli operatori di controllo C.E.D.

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