Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 969/2026 - Roma, Sezione 5

per l'annullamento - del diniego dell'I.N.P.S., comunicato a mezzo pec in data 25 luglio 2025, opposto con riferimento all’istanza di accesso agli atti dell’11 giugno 2025 avente ad oggetto la documentazione relativa all'importo del TFR già liquidato ovvero ancora da liquidare al signor -OMISSIS- nato a -OMISSIS- il -OMISSIS- (CF: -OMISSIS-); - di ogni altro atto connesso, presupposto e conseguente, anche se non noto alla ricorrente; e per la condanna dell'Amministrazione intimata a consentire alla ricorrente l'accesso agli atti richiesto nella forma della visione ed estrazione di copia;

Giustizia amministrativa202509454

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. VOrdinanzaAccesso agli atti

Atto impugnato: diniego dell'INPS sull'istanza di accesso alla documentazione relativa al TFR/TFS liquidato o ancora da liquidare al coniuge della ricorrente

Esito

DIFETTO DI GIURISDIZIONE

Favorevole al resistente (ente previdenziale)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La ricorrente ha impugnato il diniego formale comunicato dall'INPS il 25 luglio 2025, relativo all'istanza di accesso dell'11 giugno 2025, chiedendo la visione e l'estrazione di copia della documentazione concernente l'importo del TFR/TFS già liquidato o ancora da liquidare al coniuge, nell'ambito della pendenza di un giudizio di separazione personale davanti al Tribunale civile di Roma. L'INPS ha eccepito l'incompetenza territoriale del TAR Lazio, poiché il diniego era stato adottato dalla Direzione provinciale INPS di Chieti.

La decisione

Il TAR Lazio ha declinato la propria competenza territoriale in favore del TAR Abruzzo, sede di Pescara. Ha ritenuto che il diniego adottato dalla Direzione provinciale INPS di Chieti non producesse effetti diretti nel territorio della Regione Lazio. La residenza dei coniugi a Roma e la pendenza del giudizio di separazione davanti al Tribunale civile di Roma dimostrano soltanto effetti indiretti nel territorio romano e non radicano la competenza del TAR Lazio. Pertanto, ai sensi dell'art. 13 c.p.a., l'unico criterio applicabile è quello della sede dell'amministrazione che ha adottato l'atto impugnato. Il processo può proseguire davanti al TAR Abruzzo, sede di Pescara, se riassunto entro il termine perentorio di 30 giorni dalla comunicazione dell'ordinanza. Le spese di lite sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 13 c.p.a.

    In presenza di un atto i cui effetti diretti non si producono nel territorio del TAR adito, la competenza territoriale è individuata in base alla sede dell'amministrazione che ha adottato l'atto impugnato; effetti meramente indiretti nel territorio non sono sufficienti a radicare la competenza territoriale.

Massime di principio

  • Ai fini della competenza territoriale dei TAR, gli effetti rilevanti dell'atto impugnato devono essere diretti e immediati nel territorio del tribunale adito; effetti soltanto indiretti non sono sufficienti a radicare la competenza territoriale.
  • Quando il provvedimento impugnato non produce effetti diretti nel territorio del TAR adito, trova applicazione il criterio della sede dell'amministrazione che ha adottato l'atto, ai sensi dell'art. 13 c.p.a.
  • La declinatoria di competenza territoriale consente la prosecuzione del processo davanti al TAR indicato come competente mediante riassunzione entro il termine perentorio stabilito dal giudice.

Come è indicizzato

MaterieCompetenza
RamiProcesso amministrativo
IstitutiRiparto di giurisdizione

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.