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Sentenza

Sentenza n. 249/2026 - Perugia, Sezione 1

per l'ottemperanza al giudicato formatosi sulla sentenza del Tribunale di Perugia, sezione lavoro, n. 116 del 21/03/2024, concernente assegnazione carta docenti.

Giustizia amministrativa202600074

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Umbria - Perugia, Sez. ISentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione della sentenza del giudice del lavoro che aveva riconosciuto il beneficio della carta del docente per gli anni scolastici 2020/21, 2021/22 e 2022/23

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

Favorevole al ricorrente (docente)

Prevale il privato

La controversia

La ricorrente ha proposto ricorso per ottemperanza al giudicato formatosi sulla sentenza del Tribunale di Perugia, sezione lavoro, n. 116 del 21 marzo 2024, con la quale il Ministero dell'Istruzione era stato condannato a corrisponderle il beneficio economico della carta del docente, pari a 500 euro annui, per l'aggiornamento e la formazione, oltre alle spese legali. Dopo la notificazione della sentenza in forma esecutiva, il decorso del termine previsto dall'art. 14 del d.l. 669/1996, convertito dalla l. 30/1997, e la documentazione del passaggio in giudicato per mancata impugnazione, il beneficio non era stato ancora accreditato. La ricorrente ha quindi chiesto l'assegnazione al Ministero di un termine di sessanta giorni per adempiere e, in caso di ulteriore inerzia, la nomina di un commissario ad acta. Il Ministero si è costituito chiedendo formalmente il rigetto.

La decisione

Nel corso del giudizio il Ministero ha accreditato alla ricorrente il beneficio economico dovuto in esecuzione della sentenza del giudice del lavoro. Il TAR ha pertanto dichiarato cessata la materia del contendere ai sensi dell'art. 34, comma 5, c.p.a., rilevando il sopravvenuto soddisfacimento della pretesa sostanziale. Ha tuttavia posto le spese di giudizio a carico del Ministero, in quanto l'adempimento è intervenuto soltanto dopo la proposizione del ricorso per ottemperanza. Le spese sono state liquidate in 800 euro, oltre oneri e accessori di legge, in favore della ricorrente e del difensore dichiaratosi antistatario. È stata inoltre disposta l'esecuzione della sentenza da parte dell'autorità amministrativa.

Norme richiamate

  • art. 1, comma 121, l. 107/2015

    beneficio economico pari ad euro 500 annui, utilizzabili mediante carta elettronica, per l'aggiornamento e la formazione

    La norma costituisce il fondamento del beneficio economico riconosciuto alla docente dal giudice del lavoro.

  • art. 112 c.p.a.

    Fondamento dell'azione di ottemperanza proposta per ottenere l'esecuzione del giudicato.

  • art. 114 c.p.a.

    Disciplina processuale del giudizio di ottemperanza richiamata nel provvedimento.

  • art. 34, comma 5, c.p.a.

    Consente di dichiarare cessata la materia del contendere quando, nel corso del giudizio, la pretesa della parte ricorrente risulta integralmente soddisfatta.

  • art. 14 d.l. 669/1996, convertito dalla l. 30/1997

    Termine atteso dalla ricorrente prima della proposizione dell'azione esecutiva nei confronti dell'amministrazione.

  • d.m. 55/2014, come modificato dal d.m. 147/2022

    Parametri utilizzati dal giudice per la liquidazione delle spese processuali.

Massime di principio

  • La sopravvenuta esecuzione, nel corso del giudizio di ottemperanza, dell'obbligo risultante dal giudicato determina la cessazione della materia del contendere, poiché la pretesa sostanziale del ricorrente è stata integralmente soddisfatta.
  • Quando l'amministrazione adempie al giudicato soltanto dopo la proposizione del ricorso per ottemperanza, le spese del giudizio possono essere poste a suo carico, anche se il giudizio si conclude con la dichiarazione di cessazione della materia del contendere.
  • Nel giudizio di ottemperanza, l'avvenuto adempimento dell'amministrazione rende superflua la nomina del commissario ad acta richiesta in via subordinata, purché la pretesa oggetto del giudicato sia stata integralmente soddisfatta.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaEstinzione, perenzione e improcedibilitàSpese di lite
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaSopravvenuta carenza di interesse

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