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Sentenza

Sentenza n. 347/2026 - Latina, Sezione 1

per l'ottemperanza della sentenza emessa dal Tribunale di Cassino, sez. Lavoro, n. 1045/2024 pubbl. il 08/12/2024, nel giudizio R.G. 1860/2023, notificata in data 22/12/2024;

Giustizia amministrativa202500794

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Latina, Sez. ISentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione della sentenza del Tribunale di Cassino, sez. Lavoro, che aveva riconosciuto il diritto all'accredito di euro 1.000,00 annui sulla Carta elettronica del docente

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (docente)

Prevale il privato

La controversia

La ricorrente ha proposto ricorso per ottenere l'esecuzione della sentenza del Tribunale di Cassino, sez. Lavoro, n. 1045/2024, pubblicata l'8 dicembre 2024, notificata al Ministero il 22 dicembre 2024 e passata in giudicato. La pronuncia aveva accertato il diritto della docente a usufruire del beneficio economico di euro 1.000,00 annui tramite la Carta elettronica del docente e aveva condannato il Ministero ad accreditare tale somma. Nonostante la definitività della decisione, il Ministero non aveva provveduto all'accredito e non aveva fornito elementi idonei a giustificare l'inadempimento. Il Ministero si è costituito depositando un atto di mero stile.

La decisione

Il TAR ha accolto il ricorso per ottemperanza, rilevando l'inadempimento dell'amministrazione rispetto a un obbligo chiaramente imposto da una sentenza passata in giudicato. Ha assegnato al Ministero sessanta giorni dalla comunicazione amministrativa della sentenza, o dalla sua notificazione a cura della ricorrente, per compiere gli adempimenti necessari all'esecuzione della pronuncia del Tribunale di Cassino. In caso di persistente inadempimento, ha disposto l'intervento sostitutivo di un commissario ad acta, individuato nel Direttore della Ragioneria territoriale dello Stato di Frosinone/Latina o in un funzionario delegato, da insediarsi entro i successivi sessanta giorni su sollecitazione della ricorrente. Il compenso del commissario, liquidato in euro 1.000,00 salvo conguaglio, è stato posto a carico del Ministero. Il Ministero è stato inoltre condannato alle spese del giudizio, liquidate in euro 500,00 oltre accessori, rifusione del contributo unificato e distrazione in favore del difensore antistatario.

Norme richiamate

  • art. 114 c.p.a.

    La disposizione costituisce il fondamento del giudizio di ottemperanza e consente al giudice amministrativo di adottare le misure necessarie a dare esecuzione al giudicato, compresa la nomina di un commissario ad acta.

  • art. 1 l. 107/2015

    È richiamato quale fondamento normativo del beneficio economico della Carta elettronica del docente, riconosciuto alla ricorrente dalla sentenza del giudice ordinario.

  • art. 14, comma 1, d.l. 31 dicembre 1996 n. 669, conv. nella l. 28 febbraio 1997 n. 30

    È richiamato in relazione alla notificazione della sentenza del giudice ordinario al Ministero.

Massime di principio

  • Il giudizio di ottemperanza è fondato quando l’amministrazione non esegue una sentenza passata in giudicato che impone un obbligo specifico di facere o di pagamento e non deduce elementi ostativi all’adempimento.
  • In presenza di persistente inerzia dell’amministrazione, il giudice dell’ottemperanza può fissare un termine per l’esecuzione e individuare preventivamente un commissario ad acta cui affidare l’attività sostitutiva allo spirare del termine.
  • Il compenso del commissario ad acta può essere posto a carico dell’amministrazione inadempiente e liquidato già nella sentenza, salvo conguaglio sulla base della documentata attività svolta.
  • La soccombenza dell’amministrazione inadempiente comporta la condanna alle spese del giudizio di ottemperanza, oltre alla rifusione del contributo unificato nei termini disposti dal giudice.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaScuolaSpese di lite
RamiProcesso amministrativoIstruzione e università
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaEffetto conformativo e riedizione del potere

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