Salta al contenuto
ordinanza_civile

Cassazione Civile, Ordinanza n. 29598/2021 del 22/10/2021

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

ACCOGLIMENTO CON RINVIO

Favorevole al ricorrente (pubblica amministrazione)

La controversia

La controversia riguardava un avviso di accertamento ICI per l'anno 2011 relativo a un immobile di proprietà della congregazione e concesso in comodato gratuito a un'associazione di volontariato ONLUS. In primo grado il contribuente aveva ottenuto esito favorevole; la CTR aveva confermato il diniego all'appello del Comune ritenendo applicabile l'esenzione ICI di cui all'art. 7, comma 1, lett. i), del d.lgs. n. 504 del 1992, sulla base del fatto che non era stato provato dal Comune che la comodataria svolgesse attività diversa dal volontariato. Il Comune, con un unico motivo di ricorso, ha denunciato violazione e falsa applicazione dell'art. 7, comma 1, lett. i), del d.lgs. n. 504 del 1992, sostenendo che la CTR avesse erroneamente esteso l'esenzione a un'ipotesi di utilizzo indiretto dell'immobile tramite altro soggetto giuridico, senza verificare la necessaria utilizzazione diretta del bene da parte dell'ente possessore e la ricorrenza dei presupposti elaborati dalla giurisprudenza di legittimità. Nella memoria il Comune aveva inoltre chiesto di dichiarare cessata la materia del contendere per asserito pagamento del tributo da parte della contribuente, domanda respinta perché non risultava un accordo reciproco delle parti né documentazione idonea, e perché permaneva comunque l'interesse alla decisione nel merito.

La decisione

La Corte ha respinto la richiesta di cessazione della materia del contendere e ha accolto il ricorso del Comune. Ha cassato la sentenza della CTR e ha rinviato alla Commissione tributaria regionale della Liguria, in diversa composizione, affinché verifichi in concreto se ricorressero i presupposti dell'esenzione ICI, in particolare il rapporto tra proprietario e comodatario e l'eventuale stretta strumentalità/compenetrazione richiesta dalla giurisprudenza richiamata. Al giudice di rinvio è stata demandata anche la regolazione delle spese del giudizio di legittimità.

Norme richiamate

  • art. 7, comma 1, lett. i), d.lgs. n. 504 del 1992

    "esenzione ICI" per immobili destinati esclusivamente allo svolgimento di attività assistenziali o equiparate

    L'esenzione richiede la utilizzazione diretta dell'immobile da parte dell'ente possessore e l'esclusiva destinazione ad attività meritevoli non commerciali; non basta un utilizzo indiretto tramite un altro soggetto, salvo che ricorra una particolare compenetrazione funzionale tra gli enti.

  • art. 87, primo comma, lett. c), d.P.R. n. 917 del 1986

    È il parametro soggettivo richiamato dalla norma agevolativa per individuare gli enti non commerciali legittimati al beneficio.

  • art. 380 bis c.p.c.

    Richiamato solo per la trattazione camerale a seguito della proposta del relatore.

Massime di principio

  • L'esenzione ICI prevista per gli enti non commerciali non si fonda sulla sola finalità di pubblico interesse o di volontariato dell'attività svolta da terzi nell'immobile, ma richiede che l'ente possessore utilizzi direttamente il bene per attività esenti.
  • L'utilizzazione indiretta dell'immobile, anche se affidata a un soggetto senza scopo di lucro, non integra di regola il presupposto dell'esenzione, salvo che sia accertata una stretta strumentalità tra i soggetti tale da renderli parte di un'unica organizzazione funzionale.
  • L'accertamento del requisito oggettivo dell'esenzione deve essere compiuto in concreto, verificando se l'attività svolta nell'immobile, pur astrattamente rientrante tra quelle agevolate, sia esercitata con modalità non commerciali.
  • La cessazione della materia del contendere presuppone un mutamento sopravvenuto della situazione sostanziale riconosciuto da entrambe le parti con conclusioni conformi; in mancanza, e senza adeguata prova documentale, la richiesta non può essere accolta.

Come è indicizzato

MaterieContenzioso tributarioAccertamento
RamiTributiProcesso civile
IstitutiOnere della prova

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza civile, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.