Salta al contenuto
Intesa e abuso

Provvedimento AGCM A528 n. 28190 del 17/03/2020

FBA AMAZON

AGCMA528

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il provvedimento riguarda il procedimento A528, avviato nel 2019 nei confronti di Amazon EU, Amazon Services Europe, Amazon Europe Core, Amazon Italia Services e Amazon Italia Logistica, in relazione a una fattispecie esaminata ai sensi dell’articolo 102 TFUE. L’AGCM, considerata la complessità dell’istruttoria, i ritardi nella raccolta delle informazioni e l’emergenza sanitaria, ha prorogato il termine di conclusione dal 15 aprile al 20 novembre 2020, tenendo conto della sospensione prevista dall’articolo 103 del D.L. 18/2020.

Proroga del procedimento A528 nei confronti di società del gruppo Amazon, relativo a una presunta condotta abusiva ai sensi dell’articolo 102 TFUE; termine finale differito al 20 novembre 2020.

Procedimento A528 – FBA Amazon

Il provvedimento riguarda esclusivamente la proroga del termine di conclusione del procedimento istruttorio A528, avviato nei confronti di cinque società del gruppo Amazon in relazione a una fattispecie esaminata ai sensi dell’articolo 102 TFUE. Il testo non definisce nel merito la condotta né accerta un’infrazione e non prevede sanzioni o misure cautelari.

Parti e origine del procedimento

L’istruttoria era stata avviata dall’AGCM con provvedimento n. 27623 del 10 aprile 2019, ai sensi dell’articolo 14 della legge n. 287/1990, nei confronti di:

  • Amazon EU S.à r.l.;
  • Amazon Services Europe S.à r.l.;
  • Amazon Europe Core S.à r.l.;
  • Amazon Italia Services S.r.l.;
  • Amazon Italia Logistica S.r.l.

Il quadro normativo richiamato comprende l’articolo 102 TFUE, il Regolamento CE n. 1/2003 e la legge n. 287/1990. Dal testo non emergono contestazioni riferite all’articolo 101 TFUE o all’articolo 2 della legge n. 287/1990.

Stato dell’istruttoria

Alla data del provvedimento l’istruttoria risultava ancora pendente. L’Autorità ha considerato la complessità della fattispecie, della documentazione acquisita e degli elementi di fatto e di diritto emersi nel procedimento, ritenendo necessario completare la raccolta e l’elaborazione delle informazioni prima della conclusione.

Il provvedimento non contiene una valutazione definitiva sulla posizione dominante, sui mercati rilevanti, sulla natura della condotta o sui suoi effetti concorrenziali.

Attività istruttorie e ritardi

L’AGCM ha evidenziato che il procedimento aveva subito ritardi connessi a molteplici richieste di proroga provenienti dagli operatori dei mercati interessati per fornire le informazioni richieste. Ulteriori ritardi erano derivati dalla società di ricerca incaricata di realizzare un’indagine di mercato sui rivenditori online.

Tali circostanze avevano inciso significativamente sull’acquisizione delle informazioni necessarie e dei risultati dell’indagine, rendendo necessario un ulteriore periodo per l’analisi degli atti e degli elementi raccolti.

Emergenza sanitaria e diritti di difesa

L’Autorità ha inoltre considerato l’emergenza sanitaria in corso e la sospensione dei termini prevista dall’articolo 103 del D.L. 17 marzo 2020, n. 18. La proroga è stata ritenuta necessaria anche per assicurare alle parti il più ampio esercizio dei diritti di difesa e garantire il pieno dispiegarsi del contraddittorio.

Proroga del termine

Il termine di conclusione del procedimento era originariamente fissato al 15 aprile 2020. Con il provvedimento in esame l’AGCM lo ha differito al 20 novembre 2020, precisando che tale termine tiene già conto della sospensione disposta dall’articolo 103 del D.L. n. 18/2020.

Esito del provvedimento

L’esito consiste esclusivamente nella proroga del termine procedimentale. Il testo non dispone:

  • l’accertamento di un abuso di posizione dominante;
  • l’archiviazione del procedimento;
  • l’accettazione di impegni;
  • l’adozione di misure cautelari;
  • l’irrogazione di sanzioni.

Il provvedimento doveva essere notificato ai soggetti interessati e pubblicato nel Bollettino dell’AGCM.

Punti principali

Procedimento e imprese coinvolte

Il procedimento A528 era stato avviato con provvedimento n. 27623 del 10 aprile 2019 nei confronti di Amazon EU S.à r.l., Amazon Services Europe S.à r.l., Amazon Europe Core S.à r.l., Amazon Italia Services S.r.l. e Amazon Italia Logistica S.r.l.

Base normativa

Il procedimento è stato svolto ai sensi dell’articolo 14 della legge n. 287/1990, con riferimento all’articolo 102 TFUE e al Regolamento CE n. 1/2003. Il testo non contiene l’accertamento definitivo di un’infrazione.

Ragioni della proroga

L’Autorità ha rilevato la complessità della fattispecie, la necessità di completare la raccolta e l’elaborazione delle informazioni, le proroghe richieste dagli operatori e dalla società incaricata dell’indagine di mercato, nonché l’emergenza sanitaria e l’esigenza di garantire i diritti di difesa e il contraddittorio.

Nuovo termine

Il termine di conclusione del procedimento, originariamente fissato al 15 aprile 2020, è stato prorogato al 20 novembre 2020, tenendo conto della sospensione prevista dall’articolo 103 del D.L. 17 marzo 2020, n. 18.

Come è indicizzato

Materieabuso di posizione dominanteart. 102 tfuemercati digitaliprocedimento istruttorio

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da AGCM, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.