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Intesa e abuso

Provvedimento AGCM A531 n. 28191 del 17/03/2020

RICICLO IMBALLAGGI PRIMARI/CONDOTTE ABUSIVE COREPLA

AGCMA531

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

L’AGCM ha prorogato dal 30 giugno al 30 ottobre 2020 il termine di conclusione del procedimento A531 nei confronti di COREPLA, avviato per accertare presunte violazioni dell’articolo 102 TFUE in materia di riciclo degli imballaggi primari. La proroga è stata motivata dalla durata del sub-procedimento cautelare, dalle esigenze di contraddittorio e dall’emergenza sanitaria. Il provvedimento non contiene accertamenti definitivi sull’infrazione né sanzioni.

Proroga del procedimento A531 nei confronti di COREPLA, relativo a presunte condotte abusive ex articolo 102 TFUE; nessuna decisione sul merito.

Proroga del procedimento A531 relativo a presunte condotte abusive di COREPLA

L’AGCM ha disposto la proroga del termine di conclusione del procedimento A531, avviato nei confronti di COREPLA per l’accertamento di presunte violazioni dell’articolo 102 TFUE nel settore del riciclo degli imballaggi primari. Il provvedimento ha natura esclusivamente procedurale e non definisce il merito delle contestazioni.

Parti e origine del procedimento

Il procedimento è stato avviato il 30 aprile 2019 ai sensi dell’articolo 14 della legge n. 287/1990 nei confronti del Consorzio Nazionale per la Raccolta il Riciclo e il Recupero degli imballaggi in plastica (COREPLA). L’oggetto dell’istruttoria era verificare l’esistenza di condotte potenzialmente qualificabili come abuso di posizione dominante ai sensi dell’articolo 102 TFUE.

Il testo del provvedimento non descrive in dettaglio le specifiche condotte contestate, né individua i mercati rilevanti o gli effetti concorrenziali ipotizzati.

Sub-procedimento cautelare

Contestualmente all’avvio dell’istruttoria principale era stato avviato un sub-procedimento cautelare ai sensi dell’articolo 14-bis della legge n. 287/1990. Con provvedimento del 29 ottobre 2019, l’AGCM aveva adottato misure cautelari nei confronti di COREPLA.

La durata del sub-procedimento cautelare, unitamente alle proroghe concesse su richiesta di COREPLA per assicurare il più ampio esercizio dei diritti di difesa e il pieno svolgimento del contraddittorio, ha comportato un ampliamento dei tempi dell’attività istruttoria principale.

Proroga del termine di conclusione

Il termine di conclusione del procedimento era stato precedentemente prorogato al 30 giugno 2020. Considerate la durata del sub-procedimento cautelare, la necessità di garantire alle parti un adeguato esercizio dei diritti di difesa e l’emergenza sanitaria in corso, l’AGCM ha ritenuto necessario un ulteriore differimento.

Il nuovo termine di conclusione è stato fissato al 30 ottobre 2020, tenendo conto anche della sospensione prevista dall’articolo 103 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18.

Portata del provvedimento

Il provvedimento non contiene una decisione finale sull’eventuale abuso di posizione dominante. Non sono quindi accertate, sulla base del testo fornito, né la sussistenza dell’infrazione, né la sua durata o gravità, né eventuali effetti anticoncorrenziali.

Non sono inoltre previste sanzioni pecuniarie o nuove misure sostanziali nei confronti di COREPLA. L’atto si limita a prorogare il termine procedimentale e a disporre la notificazione ai soggetti interessati e la pubblicazione sul Bollettino dell’AGCM.

Punti principali

Procedimento interessato

La proroga riguarda il procedimento A531, avviato il 30 aprile 2019 nei confronti del Consorzio Nazionale per la Raccolta il Riciclo e il Recupero degli imballaggi in plastica (COREPLA), per verificare l’esistenza di violazioni dell’articolo 102 TFUE.

Misure cautelari precedenti

Nel corso del procedimento l’AGCM aveva avviato un sub-procedimento cautelare e, con provvedimento del 29 ottobre 2019, aveva adottato misure cautelari nei confronti di COREPLA.

Motivazione della proroga

Il termine, già fissato al 30 giugno 2020, è stato prorogato al 30 ottobre 2020 per tenere conto della durata del sub-procedimento cautelare, delle proroghe concesse a COREPLA per garantire il pieno esercizio del contraddittorio e dell’emergenza sanitaria in corso.

Esito del provvedimento

Si tratta di un provvedimento procedurale: l’AGCM non accerta in via definitiva alcuna violazione, non dispone nuove misure cautelari e non irroga sanzioni.

Come è indicizzato

Materieabuso di posizione dominanteart. 102 tfuemisure cautelari

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