L.R. Sicilia 2/2008
Bilancio di previsione della Regione siciliana per l'anno finanziario 2008 e bilancio pluriennale per il triennio 2008
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeApprovazione del bilancio di previsione della Regione siciliana per l’anno finanziario 2008 e del bilancio pluriennale 2008-2010, con stanziamenti, limiti di spesa, oneri per il personale, criteri di riparto territoriale delle spese in conto capitale e allegati contabili. La legge decorre dal 1° gennaio 2008 ed è riferita al solo esercizio 2008 e al triennio 2008-2010.
Bilancio regionale Sicilia 2008-2010
Bilancio di previsione della Regione siciliana 2008 e bilancio pluriennale 2008-2010
La legge approva il bilancio annuale della Regione siciliana per l’anno finanziario 2008 e il bilancio pluriennale per il triennio 2008-2010. La disciplina riguarda esclusivamente la Regione Siciliana e definisce le autorizzazioni di entrata e di spesa, i quadri contabili e alcune regole operative per la gestione del bilancio e del personale.
Entrate e spese autorizzate per il 2008
Per il 2008 è approvato lo stato di previsione dell’entrata, con le somme da accertare, riscuotere e versare secondo le risultanze della tabella A. Sul versante della spesa, sono autorizzati impegno e pagamento nei limiti degli obiettivi del Patto di stabilità sottoscritto dalla Regione, secondo lo stato di previsione della spesa della tabella B.
Spese obbligatorie, facoltà di variazione e capitoli interessati
La legge individua, tramite appositi elenchi allegati allo stato di previsione della spesa, i capitoli e le spese soggetti a specifiche regole di gestione:
- spese obbligatorie e d’ordine, ai fini dell’art. 7 della legge n. 468/1978;
- spese per le quali il Presidente della Regione può esercitare la facoltà prevista dall’art. 9, secondo comma, della medesima legge;
- capitoli sui quali il Presidente della Regione può iscrivere somme con decreti ai sensi dell’art. 12, primo comma;
- capitoli sui quali l’Assessore regionale per il bilancio e le finanze può iscrivere somme con decreti ai sensi dell’art. 12, secondo comma.
Oneri per la contrattazione del personale regionale e degli enti regionali
La legge quantifica e aggiorna gli oneri destinati alla contrattazione collettiva regionale di lavoro per il personale della Regione e degli enti regionali, distinguendo tra personale dirigenziale e non dirigenziale, sia a tempo indeterminato sia determinato. Per il personale regionale dirigenziale gli oneri sono incrementati per il 2007 e determinati, per il triennio 2008-2010, in 11.953 migliaia di euro annui; per il personale non dirigenziale sono determinati in 36.094 migliaia di euro annui. Per il personale degli enti regionali sono rideterminati oneri annui pari a 687 migliaia di euro per il dirigenziale e 2.416 migliaia di euro per il non dirigenziale, con riferimento al triennio 2008-2010.
Ripartizione territoriale delle spese in conto capitale
Entro 30 giorni dall’entrata in vigore della legge, gli assessori regionali devono presentare alla Giunta le proposte di ripartizione territoriale dei fondi per spese in conto capitale, sulla base di indici demografici, di disoccupazione, di emigrazione e di reddito medio pro capite. Dopo l’approvazione della delibera di ripartizione, entro 60 giorni gli assessori devono determinare la spesa delle unità previsionali di base per opere pubbliche per un importo almeno pari all’80% dello stanziamento. La delibera va trasmessa alla Commissione Bilancio entro 10 giorni dall’adozione.
Totali generali e allegati contabili
Il totale generale dell’entrata e della spesa del bilancio annuale 2008 è approvato in 24.875.250 migliaia di euro in termini di competenza e 19.314.053 migliaia di euro in termini di cassa. Per il bilancio pluriennale 2008-2010 il totale generale è approvato in 54.310.736 migliaia di euro. Sono inoltre approvati i quadri generali riassuntivi, il quadro delle previsioni di cassa per il 2008, gli allegati sulle unità previsionali di base e sulle funzioni-obiettivo, nonché l’elenco degli oneri per nuovi provvedimenti legislativi nel triennio.
Azienda delle foreste demaniali
È allegato in appendice al bilancio regionale anche il bilancio dell’Azienda delle foreste demaniali della Regione siciliana per il 2008 e per il triennio 2008-2010.
Decorrenza ed efficacia temporale
La legge entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale della Regione siciliana, ma produce effetti dal 1° gennaio 2008. La sua applicazione è quindi limitata all’esercizio finanziario 2008 e al triennio 2008-2010, esaurendo oggi la propria funzione sostanziale di bilancio annuale e pluriennale.
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