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Legge

L.R. Sicilia 1/2008

Disposizioni programmatiche e finanziarie per l'anno 2008

Normativa regionaleL.R. Sicilia 1/2008

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Legge finanziaria regionale siciliana 2008: definisce saldi di bilancio e autorizzazioni di spesa, disciplina residui attivi/passivi, assegna risorse a sanità ed enti locali, introduce la compartecipazione IRPEF dei comuni dal 1° gennaio 2009, proroga alcuni termini (sanatoria edilizia, riscossione agevolata), finanzia scuola, opere pubbliche, trasporti, rifiuti, edilizia e altri interventi. Decorrenza generale dall’1 gennaio 2008, salvo specifiche diverse.

Disposizioni programmatiche e finanziarie per l’anno 2008 della Regione Siciliana

Disposizioni programmatiche e finanziarie per l’anno 2008

La legge definisce la manovra finanziaria della Regione Siciliana per il 2008, con effetti anche sul biennio successivo, e contiene numerose disposizioni di spesa, di riordino contabile e di settore. Molte misure hanno validità limitata ai soli esercizi 2008-2010 o a termini specifici indicati nel testo.

Equilibri di bilancio e ricorso al mercato

La norma determina il saldo netto da finanziare della Regione per il 2008 e per il bilancio pluriennale 2009-2010, e autorizza l’Assessorato regionale del bilancio e delle finanze a effettuare operazioni finanziarie per investimenti, entro importi prefissati per ciascun esercizio. Per il 2008 continua inoltre ad applicarsi la disciplina richiamata dalla legge regionale 30 gennaio 2006, n. 1.

Residui attivi, residui passivi e perenti

Viene disposta la cancellazione contabile delle entrate accertate fino al 2006 per le quali, alla chiusura del 2007, non esistano crediti certi da riscuotere. Analogo trattamento è previsto per somme perente o per impegni di parte corrente e di conto capitale assunti entro le soglie temporali indicate e non più assistiti da obbligazioni giuridicamente vincolanti al 31 dicembre 2007. Restano salve le spese per opere con progetto esecutivo e gara già indetta. Se permane l’obbligazione regionale, il pagamento avviene con capitoli aventi finalità analoghe o tramite successiva iscrizione in bilancio. Le regole si applicano anche all’Azienda delle foreste demaniali.

Accantonamenti e coperture settoriali

Per il servizio di trattamento e termovalorizzazione dei rifiuti urbani è istituito uno specifico accantonamento negativo, con autorizzazione del Ragioniere generale a iscrivere le corrispondenti somme sui capitoli del relativo accantonamento positivo. Sono inoltre previste coperture e variazioni di bilancio per esigenze sanitarie e per maggiori oneri connessi a norme statali e regionali già richiamate.

Spesa sanitaria e autonomie locali

Le entrate derivanti dalla definizione del contenzioso con lo Stato in materia di compartecipazioni sanitarie sono destinate a finanziare la maggiore spesa prevista dalla normativa statale. Una parte del fondo regionale richiamato è altresì utilizzata per far fronte alla maggiore spesa derivante da specifiche disposizioni statali sulla sanità e da oneri regionali già vigenti.

Assegnazioni ai comuni e alle province

Per il triennio 2008-2010 le assegnazioni ai comuni e alle province restano determinate secondo i criteri e gli importi richiamati dalla normativa regionale previgente, con obbligo di destinare quote minime a investimenti: almeno il 7,5% per comuni sopra i 5.000 abitanti e per le province, con incremento annuo minimo dello 0,5%. È istituito inoltre, dal 2008, un fondo vincolato per comuni con almeno 15.000 abitanti per diritto allo studio, assistenza scolastica e interventi in favore delle persone con disabilità di cui alla legge regionale n. 22/1986. Sono previste ulteriori quote vincolate per contenziosi del personale, per rapporti già definiti, per somme destinate alla protezione civile e per altre finalità specifiche. La legge disciplina anche la segreteria della Conferenza Regione-Autonomie locali.

Compartecipazione IRPEF dei comuni

Dal 1° gennaio 2009 è istituita in favore dei comuni una compartecipazione del 10% al gettito IRPEF, calcolata sul gettito del penultimo anno precedente. La misura è accompagnata da una corrispondente riduzione dei trasferimenti regionali, così da garantire l’invarianza delle risorse nel 2009. Dal 2010 l’eventuale crescita del gettito compartecipato è ripartita con criteri perequativi da definirsi con decreto assessoriale e previa intesa in Conferenza Regione-Autonomie locali.

Sanatoria edilizia e pratiche amministrative

Il termine per definire le pratiche di sanatoria edilizia è prorogato al 31 dicembre 2008. La proroga ha effetti anche sulla gestione dell’esercizio 2007, con salvaguardia per i comuni che avevano già adempiuto entro il 31 dicembre 2007.

Personale regionale e trattamento accessorio

Entro 30 giorni dalla pubblicazione della legge deve essere rinegoziato il trattamento economico accessorio dei contratti dei dirigenti regionali, tenendo conto del riparto delle risorse effettuato ai sensi del contratto collettivo dirigenziale. Dal 2008 la dotazione per oneri salariali accessori deve essere iscritta annualmente in bilancio; vengono inoltre confermate le erogazioni già contrattualizzate per il 2006 e quelle in corso di contrattualizzazione per il 2007 nei limiti degli stanziamenti vincolati.

Disabilità e supporti per cariche elettive

Province regionali e comuni devono garantire ai cittadini disabili chiamati a cariche elettive o incarichi istituzionali locali locali, personale, ausili tecnici e mezzi indispensabili per l’esercizio delle funzioni. L’onere è coperto fino all’1% del fondo in favore degli enti locali.

Interventi istituzionali e settoriali

Sono apportate modifiche al funzionamento dei consigli di amministrazione del Centro regionale Helen Keller e della Stamperia Braille; alla governance dell’Agenzia regionale per i rifiuti e le acque; alla programmazione e rendicontazione dei fondi europei 2007-2013; all’associazionismo di impresa; al Garante per i diritti dei detenuti; all’obbligo delle amministrazioni di agire civilmente in caso di condanne penali di amministratori o dipendenti; e alla disciplina della riscossione agevolata dei crediti regionali demaniali e patrimoniali, il cui termine per le istanze è prorogato al 30 giugno 2008.

Opere pubbliche, edilizia e mutui agevolati

Per l’anno 2008 il programma triennale e l’elenco annuale delle opere pubbliche possono essere adottati anche separatamente dal bilancio, comunque entro il 30 giugno 2008. Sono previste risorse per il Piano regionale dell’offerta formativa e un limite d’impegno ventennale per mutui agevolati destinati al recupero di edifici nei centri storici e nelle zone A dei PRG, con criteri di accesso da definirsi entro 90 giorni.

Artigianato, consorzi fidi e riscatto alloggi popolari

La legge consente la reiscrizione di somme perenti relative a interventi in materia di artigianato e al pagamento di contributi in conto interessi per imprese artigiane e commerciali tramite consorzi fidi. Modifica inoltre la disciplina sul riscatto degli alloggi popolari, richiamando i criteri di determinazione del prezzo già previsti dalla normativa regionale.

Altre misure settoriali e contributi

Sono previste disposizioni su: trasferimento di immobili al comune di Altofonte per il recupero del “collegio di Maria”; contributo annuo al centro studi “Pio La Torre”; spesa per il Garante dei detenuti; contributi per l’Enoteca regionale della Sicilia; proroga della programmazione dei contratti di trasporto pubblico locale secondo la disciplina europea; modifica di varie tabelle finanziarie e dei limiti di impegno; abrogazione di alcune norme istitutive di enti regionali ormai soppressi; e contributi o quote specifiche per finalità sociali, protezione civile, contenziosi del personale, sviluppo rurale e altri settori.

Decorrenza ed efficacia

Le disposizioni della legge si applicano, in via generale, dall’1 gennaio 2008. La legge entra in vigore il giorno stesso della sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale della Regione siciliana.

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