Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 532/2026 - Roma, Sezione 4B

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, del decreto n° prot. 89760 del 04.12.2025 notificato il 04.12.2025, Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione, Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione, con la quale è stata rigettata l''istanza presentata ai sensi dell'articolo 16, comma 1, del decreto legislativo n. 206/2007, di riconoscimento della qualifica professionale per l'insegnamento su posto di sostegno, acquisita in Spagna; dell'eventuale provvedimento recante il preavviso di rigetto ai sensi dell''art. 10 bis della legge 7 agosto 1990 n. 241, ove emanato; di ogni altro atto precedente o successivo di medesimo contenuto anche non formalmente notificato alla parte ricorrente, comunque connesso con il provvedimento impugnato, emesso nell'ambito del procedimento ministeriale di riconoscimento della professione di docente conseguita all'estero;

Giustizia amministrativa202515168

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. IV bisOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: decreto ministeriale di rigetto dell'istanza di riconoscimento della qualifica professionale per l'insegnamento su posto di sostegno conseguita in Spagna

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (docente)

Prevale il privato

La controversia

La ricorrente ha impugnato il decreto con cui il Ministero ha rigettato l'istanza di riconoscimento, proposta ai sensi dell'art. 16, comma 1, d.lgs. n. 206/2007, della qualifica professionale conseguita in Spagna per l'insegnamento su posto di sostegno. Ha contestato anche l'eventuale preavviso di rigetto e gli ulteriori atti connessi del procedimento. Dalla motivazione cautelare emerge che il diniego sarebbe viziato per inadeguata valutazione della documentazione relativa all'iter formativo estero, incluso il piano analitico del corso di studi, nonché dell'esperienza professionale maturata nel settore. È stata inoltre censurata la rilevanza ostativa attribuita all'assenza di natura abilitante del titolo e la motivazione sulle divergenze tra i programmi formativi, ritenuta non sufficientemente rigorosa alla luce del diritto europeo sul riconoscimento delle qualifiche professionali, della tutela del mercato interno e della libera circolazione dei lavoratori. La ricorrente ha domandato la sospensione cautelare dell'efficacia del diniego, evidenziando anche di essere titolare di un contratto a tempo determinato per l'insegnamento su posto di sostegno.

La decisione

Il TAR ha accolto la domanda cautelare e ha confermato il precedente decreto cautelare di accoglimento n. 7020/2025, sospendendo l'efficacia del provvedimento impugnato fino alla cessazione del contratto di insegnamento su posto di sostegno della ricorrente. Il giudice ha ritenuto sussistenti i presupposti dell'art. 55 c.p.a. sulla base del fumus boni iuris, ravvisato nella possibile insufficiente valutazione della documentazione formativa e dell'esperienza professionale, nella non decisività dell'argomento relativo alla natura non abilitante del titolo alla luce dell'Adunanza plenaria n. 18-22/2022 e nella necessità di una motivazione rigorosa sulle divergenze formative, anche perché tali differenze possono essere superate mediante adeguate misure compensative. Il periculum è stato collegato alla titolarità, da parte della ricorrente, di un contratto di insegnamento sul sostegno a tempo determinato. Il TAR ha disposto che l'udienza di merito sia fissata con separato avviso, qualora la ricorrente manifesti interesse alla trattazione, e ha compensato le spese della fase cautelare in ragione dei divergenti orientamenti giurisprudenziali.

Norme richiamate

  • art. 16, comma 1, d.lgs. 206/2007

    Costituisce la base normativa dell'istanza di riconoscimento della qualifica professionale conseguita all'estero per l'insegnamento su posto di sostegno.

  • art. 10-bis l. 241/1990

    Richiamato in relazione all'eventuale preavviso di rigetto oggetto di impugnazione.

  • art. 55 c.p.a.

    Riconosce i presupposti per la tutela cautelare, consentendo la sospensione dell'efficacia del diniego fino alla cessazione del contratto di insegnamento.

Massime di principio

  • Nel procedimento di riconoscimento di una qualifica professionale conseguita in un altro Stato membro, l'amministrazione deve valutare in modo completo l'iter formativo estero, compreso il piano analitico del corso di studi, e l'esperienza professionale maturata dall'interessato nel settore di riferimento.
  • L'assenza di natura abilitante del titolo estero non può costituire automaticamente ragione ostativa al riconoscimento quando la relativa questione sia stata già risolta dalla giurisprudenza dell'Adunanza plenaria.
  • Le divergenze tra i programmi formativi devono essere motivate in modo rigoroso, tenendo conto degli obiettivi europei di riconoscimento delle qualifiche professionali, rafforzamento del mercato interno e libera circolazione dei lavoratori.
  • Le differenze formative tra gli ordinamenti possono essere colmate mediante l'imposizione di adeguate misure compensative; pertanto, la loro mera esistenza non giustifica di per sé il rigetto del riconoscimento.
  • Nella fase cautelare, la titolarità di un contratto di insegnamento su posto di sostegno a tempo determinato può integrare una situazione di periculum idonea a giustificare la sospensione del diniego fino alla cessazione del contratto.

Come è indicizzato

MaterieRiconoscimento dei titoli di studioMotivazione del provvedimentoTutela cautelare
RamiIstruzione e universitàProcedimento amministrativoProcesso amministrativo
IstitutiDifetto di istruttoriaDifetto di motivazioneDiscrezionalità amministrativa e tecnicaTutela cautelare

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.