Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 4382/2026 - Roma, Sezione 3B

per l'annullamento - del provvedimento del Ministero dell’Istruzione e del Merito, Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione – Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione, prot. 31428 del 16.07.2024 a mezzo del quale l’Amministrazione resistente ha comunicato la conclusione del procedimento amministrativo relativo al riconoscimento della formazione professionale conseguita da parte ricorrente in Romania rigettando l’istanza presentata da parte istante in riferimento al percorso di abilitazione su classe di concorso; - nonché di ogni altro atto presupposto conseguente o comunque connesso anche non conosciuto.

Giustizia amministrativa202409492

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. III bisSentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego del riconoscimento della formazione professionale conseguita in Romania per le classi di concorso A-48 e A-49

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

Favorevole al ricorrente (docente abilitata all'estero)

Prevale il privato

La controversia

La ricorrente ha impugnato il provvedimento ministeriale del 16 luglio 2024 che aveva rigettato la sua istanza di riconoscimento del titolo abilitativo conseguito in Romania per l'insegnamento delle scienze motorie, chiedendone l'annullamento previa sospensione cautelare. Il TAR, in sede cautelare, aveva accolto la domanda e ordinato all'Amministrazione il riesame dell'istanza. Nel corso del giudizio il Ministero ha riattivato l'istruttoria, considerando anche le ulteriori certificazioni prodotte dalla ricorrente, e ha adottato un nuovo provvedimento con il quale ha accolto l'istanza di riconoscimento, subordinandolo all'espletamento di misure compensative.

La decisione

Il TAR ha dichiarato la cessazione della materia del contendere ai sensi dell'art. 34, comma 5, c.p.a., ritenendo che nel corso del giudizio la pretesa della ricorrente fosse stata pienamente soddisfatta mediante il successivo riconoscimento del titolo estero, seppure subordinato all'espletamento di misure compensative. Le spese di lite sono state integralmente compensate, in ragione del fatto che l'istanza originaria era stata integrata soltanto in sede giudiziale e degli orientamenti giurisprudenziali non ancora definiti sulla questione.

Norme richiamate

  • art. 34, comma 5, c.p.a.

    qualora nel corso del giudizio la pretesa del ricorrente risulti pienamente soddisfatta

    La cessazione della materia del contendere ricorre quando, durante il giudizio, l'Amministrazione adotta un provvedimento idoneo a soddisfare integralmente la pretesa azionata.

Massime di principio

  • La materia del contendere cessa quando, nel corso del giudizio, l'Amministrazione adotta un nuovo provvedimento che soddisfa pienamente la pretesa sostanziale del ricorrente, rendendo inutile la decisione sull'originario atto impugnato.
  • Il riesame amministrativo disposto in sede cautelare può determinare la cessazione della materia del contendere se l'esito del riesame accoglie la pretesa originaria, anche quando il riconoscimento sia subordinato all'espletamento di misure compensative previste dalla disciplina applicabile.
  • La compensazione delle spese può essere disposta quando la soddisfazione della pretesa deriva anche dalla produzione, soltanto in sede giudiziale, di ulteriore documentazione e la questione presenta orientamenti giurisprudenziali non ancora definiti.

Come è indicizzato

MaterieRiconoscimento dei titoli di studioEstinzione, perenzione e improcedibilitàTutela cautelare
RamiIstruzione e universitàProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.