Circolare numero 103 del 25-09-2026
Con la presente circolare si forniscono istruzioni operative per l’applicazione della convenzione stipulata tra l’INPS e l’Ente Bilaterale EBICON (EBICON) – CF 96640660583 – Codice Tributo EBON per la riscossione dei contributi da destinare al finanziamento delle attività dell’Ente medesimo.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare illustra la convenzione sottoscritta il 23 marzo 2026 tra INPS ed EBICON, valida fino al 31 dicembre 2026 e rinnovabile per un ulteriore triennio su richiesta PEC. Definisce il versamento tramite F24 con codice tributo EBON, la compilazione UniEmens, il riversamento delle somme e la fornitura dei dati. Specifica trattenute, costi e fatturazione, condizioni di sospensione o cessazione del servizio e il conto contabile dedicato GPA18436.
Convenzione INPS-EBICON per la riscossione dei contributi dell’Ente e le relative istruzioni operative, informative e contabili.
Convenzione INPS-EBICON per la riscossione dei contributi
La circolare illustra le disposizioni operative della convenzione sottoscritta il 23 marzo 2026 tra INPS ed Ente Bilaterale EBICON per riscuotere i contributi destinati al finanziamento delle attività dell’Ente, secondo la contrattazione collettiva di riferimento. La convenzione è valida fino al 31 dicembre 2026 ed è rinnovabile per un ulteriore triennio, su richiesta specifica di EBICON da trasmettere all’INPS tramite PEC; in assenza di richiesta cessa alla scadenza e il servizio viene interrotto. Ciascuna parte può recedere con comunicazione scritta via PEC.
Versamento dei contributi tramite F24
La riscossione avviene contestualmente a quella dei contributi obbligatori dovuti dai datori di lavoro all’INPS. Il versamento deve essere effettuato con il modello F24, utilizzando il codice tributo “EBON”, attribuito dall’Agenzia delle Entrate con risoluzione n. 26/E del 26 giugno 2026, su richiesta dell’INPS per conto dell’Ente.
Nel modello F24 il contributo EBICON va indicato separatamente dai contributi previdenziali e assistenziali obbligatori, nella sezione “INPS” e nel campo “causale contributo”, esclusivamente tra gli “importi a debito versati”. Devono inoltre essere indicati:
- il codice della sede INPS competente nel campo “codice sede”;
- la matricola INPS del datore di lavoro nel campo “matricola INPS/codice INPS/filiale azienda”;
- il mese e l’anno di competenza, nel formato MM/AAAA, nella colonna “da mm/aaaa” del periodo di riferimento; la colonna “a mm/aaaa” non va compilata.
Spetta a EBICON informare i datori di lavoro aderenti sulle modalità concrete di versamento. L’INPS non assume obblighi di esazione coattiva né svolge interventi o controlli verso i datori di lavoro in merito ai versamenti.
Misura del contributo e compilazione UniEmens
La misura e la periodicità del contributo per singolo lavoratore sono state dichiarate da EBICON mediante dichiarazione sostitutiva al momento della stipula. L’Ente è responsabile delle ulteriori informazioni ai datori di lavoro e dei controlli sul rispetto dell’obbligo di versamento, nonché della tempestiva comunicazione all’INPS di eventuali variazioni della misura.
I datori di lavoro devono riportare il contributo nel flusso UniEmens seguendo il percorso <DenunciaIndividuale>, <DatiRetributivi>, <DatiParticolari>, <ConvBilat>, <Conv>. Nell’elemento <CodConv> va inserito “EBON”; nell’elemento <Importo> va riportata la quota individuale del contributo dovuto per il lavoratore, corrispondente al versamento F24. L’attributo <Periodo> dell’elemento <Importo> deve indicare il mese di competenza nel formato AAAA-MM.
Riversamento, trattenute e controlli
Prima del riversamento, l’INPS può verificare la coerenza e la congruità degli importi dichiarati nei flussi UniEmens e nei modelli F24. Può inoltre attivare segnalazioni qualificate all’Agenzia delle Entrate ai sensi dell’articolo 3, comma 4, del decreto-legge 26 ottobre 2019, n. 124, convertito dalla legge 19 dicembre 2019, n. 157, nonché segnalazioni puntuali a EBICON e ai datori di lavoro interessati.
Le somme riscosse sono corrisposte all’Ente senza interessi o altri oneri, al netto dei rimborsi spese e fatti salvi gli importi relativi a versamenti effettuati mediante compensazione di crediti previdenziali incapienti o inesistenti. Di norma l’INPS riversa il 98% dei contributi mensili riscossi, al netto dei costi di riscossione e fornitura dati, nel corso del mese successivo a quello di elaborazione della denuncia UniEmens cui il versamento è collegato. Il restante 2% è trattenuto e riversato dopo il conguaglio con i costi indicati al paragrafo 7, lettere b) e d), secondo le modalità richiamate dal paragrafo 2 del messaggio INPS n. 1399 dell’8 aprile 2024.
Se le rimesse mensili dovute sono inferiori a 50 euro, le somme vengono accantonate fino al raggiungimento di un importo almeno pari a tale soglia. I pagamenti sono effettuati sul conto corrente intestato a EBICON, che deve comunicare all’INPS il codice IBAN secondo le modalità telematiche indicate; l’INPS non risponde degli errori nella comunicazione dell’IBAN.
Il riversamento è subordinato alla verifica della regolarità contributiva dell’Ente tramite “Durc on line”. Se la sezione INPS del documento di verifica attesta un’irregolarità, oppure non è possibile completare la verifica, le rimesse sono sospese fino alla regolarizzazione o alla conclusione degli accertamenti. In caso di esito positivo, il pagamento avviene alla prima scadenza utile. L’INPS è inoltre esonerato da responsabilità per eventuali ritardi dovuti a difficoltà operative connesse alle priorità istituzionali.
In caso di recesso o risoluzione, le quote versate dopo la cessazione del servizio restano nella disponibilità del datore di lavoro, che deve richiederne il rimborso.
Disponibilità e accesso ai dati
Al completamento dell’elaborazione delle denunce UniEmens, l’INPS, con la collaborazione di INPS Servizi S.p.A., rende disponibili i dati dei versamenti e quelli relativi a ciascun lavoratore previsti dall’articolo 86, comma 13-bis, del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276.
Gli operatori EBICON autorizzati accedono ai dati tramite autenticazione con una delle seguenti identità digitali:
- SPID di secondo livello;
- CIE di livello 3;
- CNS.
La richiesta di abilitazione va inviata via PEC a dc.tecnologiainformaticaeinnovazione@postacert.inps.gov.it, utilizzando il modulo “Richiesta di abilitazione ai servizi telematici” disponibile sul sito INPS. Il modulo deve essere firmato dall’operatore e dal legale rappresentante di EBICON e corredato dalle copie dei documenti d’identità dei firmatari. Per la compilazione va indicato il codice tributo “EBON”. Quando cessano i presupposti per l’accesso, deve essere richiesta la revoca dell’abilitazione allo stesso indirizzo PEC. Il prelievo dei dati avviene tramite il servizio “Enti bilaterali: download dei file dati relativi ai versamenti e ai lavoratori”; l’assistenza è disponibile all’indirizzo assistenza.entibilaterali@inps.it. Tracciati e specifiche tecnico-operative sono contenuti nell’allegato “Tracciati File Enti Bilaterali”, accessibile dal servizio.
Costi e fatturazione
Per la riscossione e la fornitura dei dati, EBICON deve corrispondere all’INPS:
- 7.200,00 euro una tantum per sviluppo e gestione delle procedure amministrative e informatiche; il costo è stato pagato e fatturato alla stipula;
- 1.900,00 euro annui per i costi ricorrenti, dovuti per ogni anno civile o frazione;
- 0,32 euro per ogni rigo del modello F24 utilizzato, a copertura della gestione della riscossione, dei controlli, del riversamento e della fornitura dati;
- il rimborso degli oneri sostenuti dall’INPS per la riscossione tramite F24 in base alla convenzione con l’Agenzia delle Entrate.
Il costo di 0,32 euro per rigo è trattenuto mensilmente dalle somme riscosse. I costi annuali e gli oneri dovuti per la riscossione tramite F24 sono conguagliati con la trattenuta del 2% entro maggio dell’anno successivo a quello di riferimento. Se la trattenuta non è sufficiente, l’INPS comunica via PEC il debito residuo e il termine per pagarlo. Il versamento va effettuato mediante bonifico sul conto di contabilità speciale della Tesoreria dello Stato, IBAN IT75A0100004306CS0000009601, alias CS-348-0001339, intestato a INPS Direzione Generale, con causale: “denominazione Ente – costo annuale Convenzione per riscossione quote di finanziamento Ente Bilaterale/Fondo/Cassa”.
L’INPS può rivedere i costi ricorrenti, per rigo e gli oneri collegati alla riscossione, sulla base della contabilità analitica. I costi ricorrenti e per rigo possono essere aggiornati annualmente anche in considerazione del numero di convenzioni, della gravosità dei controlli e degli adeguamenti informatici necessari. L’eventuale variazione è comunicata all’Ente, che può recedere entro 60 giorni dalla ricezione. Ogni altro onere relativo alla convenzione resta a carico di EBICON. Le fatture sono emesse in modalità elettronica ai sensi dell’articolo 1, comma 916, della legge 27 dicembre 2017, n. 205.
Salvaguardia, sospensione e cessazione
L’INPS è esonerato da responsabilità verso i datori di lavoro e i terzi derivanti dall’applicazione della convenzione, inclusi gli effetti di pignoramenti promossi dai creditori di EBICON sulle somme interessate, anche se in corso o già eseguiti alla data di stipula. I rapporti attuativi della convenzione, compresi quelli per l’eventuale restituzione dei contributi, devono intercorrere direttamente tra EBICON e i datori di lavoro.
Al verificarsi delle cause previste dall’articolo 9, comma 9, della convenzione, l’INPS può dichiararne la risoluzione ai sensi dell’articolo 1456 del codice civile. La convenzione si risolve inoltre di diritto e il servizio si interrompe se EBICON non paga entro il termine assegnato dall’INPS gli importi residui relativi ai costi di cui all’articolo 7, comma 3, lettere b) e d). Il servizio cessa con effetto immediato, fatti salvi i tempi tecnici procedurali. L’INPS può sospendere l’efficacia della convenzione se EBICON è sottoposto a procedimento giudiziale per fattispecie di reato connesse alla sfera patrimoniale. Le comunicazioni di cessazione anticipata o sospensione sono trasmesse tramite PEC.
Istruzioni contabili
Per la contabilizzazione si applicano le istruzioni della circolare INPS n. 112 del 30 dicembre 2024, comuni agli enti aderenti allo schema convenzionale, con specificazione del conto di debito per ciascun Ente. Per EBICON è istituito il conto “GPA18436 - Debito per contributi verso Ente Bilaterale Ebicon - codice EBON, riscossi per suo conto”; la variazione al piano dei conti è riportata nell’allegato n. 2.
Punti principali
Convenzione e durata
La convenzione del 23 marzo 2026 affida all’INPS la riscossione dei contributi destinati a EBICON. È valida fino al 31 dicembre 2026 e può essere rinnovata per un ulteriore triennio, su specifica richiesta dell’Ente tramite PEC.
Versamento tramite F24
I datori di lavoro versano i contributi con il modello F24, usando il codice tributo EBON nella sezione INPS, distintamente dai contributi obbligatori. Devono indicare sede INPS, matricola e mese/anno di competenza nella colonna “da”; la colonna “a” resta vuota. Il codice è stato attribuito con risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 26/E del 26 giugno 2026.
Compilazione UniEmens
Nel percorso DenunciaIndividuale > DatiRetributivi > DatiParticolari > ConvBilat > Conv, va indicato EBON nell’elemento CodConv e la quota individuale dovuta nell’elemento Importo, con Periodo nel formato AAAA-MM.
Riversamento e verifiche
L’INPS può verificare coerenza e congruità tra F24 e UniEmens e inviare segnalazioni all’Agenzia delle Entrate, all’Ente e ai datori di lavoro. Di norma riversa il 98% dei contributi mensili, al netto dei costi, nel mese successivo all’elaborazione UniEmens; il residuo 2% è conguagliato con determinati costi. Rimesse inferiori a 50 euro mensili sono accantonate. I pagamenti sono subordinati alla regolarità contributiva dell’Ente.
Accesso e fornitura dei dati
I dati dei versamenti e dei lavoratori sono resi disponibili tramite il servizio INPS “Enti bilaterali: download dei file dati relativi ai versamenti e ai lavoratori”. L’accesso degli operatori autorizzati richiede SPID di secondo livello, CIE di livello 3 o CNS; abilitazioni e revoche vanno richieste via PEC con l’apposito modulo.
Costi e fatturazione
Sono previsti 7.200 euro una tantum, 1.900 euro annui, 0,32 euro per ogni rigo F24 e il rimborso degli oneri sostenuti dall’INPS per la riscossione tramite F24. Il costo per rigo è trattenuto mensilmente; i costi annuali e quelli dovuti all’Agenzia delle Entrate sono conguagliati con la trattenuta del 2% entro maggio dell’anno successivo. Eventuali residui sono pagati dall’Ente con bonifico.
Recesso, risoluzione e salvaguardia
Ciascuna parte può recedere con comunicazione PEC. La convenzione può essere risolta per le cause previste e si risolve di diritto se l’Ente non paga i residui costi entro il termine assegnato. L’INPS può sospenderla in caso di procedimento giudiziale a carico dell’Ente per reati connessi alla sfera patrimoniale. I rapporti relativi ai contributi, compresi gli eventuali rimborsi, intercorrono direttamente tra Ente e datori di lavoro.
Istruzioni contabili
Per EBICON è istituito il conto GPA18436, “Debito per contributi verso Ente Bilaterale Ebicon - codice EBON, riscossi per suo conto”. Per le altre istruzioni contabili si rinvia alla circolare INPS n. 112 del 30 dicembre 2024.
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