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Ordinanza

Ordinanza n. 831/2026 - Lecce, Sezione 1

Giustizia amministrativa202500620

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Puglia - Lecce, Sez. IOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: atti di indizione e disciplina della procedura selettiva per l’assegnazione di concessioni demaniali marittime a finalità turistico-ricreative e sportive

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

L’impresa ha impugnato, con ricorso introduttivo e motivi aggiunti, la deliberazione della Giunta comunale recante indirizzi operativi, la determinazione di approvazione dello schema di bando e dei relativi allegati, nonché la successiva determinazione di modifica degli atti di gara. Sono stati contestati anche gli atti presupposti, connessi e consequenziali. Dal testo dell’ordinanza non risultano specificati i singoli motivi di illegittimità dedotti; emerge tuttavia che la controversia richiede verifiche sulle modalità e sui criteri utilizzati dal Comune per individuare e localizzare i lotti da affidare, sul rispetto del Piano Regionale delle Coste e delle relative norme tecniche di attuazione, nonché sulle caratteristiche concrete dei lotti e sulla loro idoneità a soddisfare le finalità funzionali e le esigenze strutturali previste dal bando, inclusi gli allacciamenti ai servizi e l’accessibilità dalla viabilità pubblica.

La decisione

Il TAR ha ritenuto la causa non ancora matura per la decisione e ha disposto ulteriori accertamenti istruttori ai sensi degli artt. 65, 66 e 67 c.p.a. Il Comune dovrà depositare, entro 60 giorni dalla notificazione o dalla comunicazione amministrativa dell’ordinanza, una dettagliata relazione di chiarimenti corredata dalla documentazione necessaria, compresi rilievi planimetrici e fotografici. La relazione dovrà precisare: a) modalità e criteri di individuazione e localizzazione dei lotti, norme del Piano Regionale delle Coste e relative NTA concretamente applicate, attività svolte per la perimetrazione; b) caratteristiche dei singoli lotti, loro idoneità rispetto alle finalità del bando e alle esigenze strutturali, presenza di allacciamenti alla rete fognaria e all’acquedotto, accessibilità o collegabilità alla viabilità pubblica. La causa è stata rinviata all’udienza pubblica del 30 settembre 2026. Il TAR ha inoltre precisato che il Comune deve proseguire la procedura selettiva già avviata, poiché il Tribunale non ne ha disposto la sospensione.

Norme richiamate

  • art. 65 c.p.a.

    Richiamato quale base normativa per gli adempimenti istruttori disposti dal giudice.

  • art. 66 c.p.a.

    Richiamato quale base normativa per l’acquisizione di chiarimenti e accertamenti istruttori.

  • art. 67 c.p.a.

    Richiamato quale base normativa per gli adempimenti istruttori necessari alla decisione.

  • Piano Regionale delle Coste e relative NTA

    Il giudice richiede di verificare quali disposizioni del Piano e delle norme tecniche di attuazione siano state concretamente applicate nell’individuazione, localizzazione e perimetrazione dei lotti.

Massime di principio

  • Quando la decisione sulla legittimità degli atti di una procedura selettiva dipende dalla concreta individuazione e localizzazione dei beni da affidare, il giudice può disporre una relazione istruttoria corredata da documentazione tecnica, rilievi planimetrici e fotografici, per verificare le modalità di esercizio del potere amministrativo.
  • Nelle procedure di assegnazione di concessioni demaniali marittime, l’amministrazione deve essere in grado di chiarire i criteri utilizzati per la perimetrazione dei lotti e indicare le disposizioni del Piano Regionale delle Coste e delle relative norme tecniche di attuazione concretamente applicate.
  • La verifica giudiziale dell’idoneità dei lotti concedibili può comprendere l’accertamento della loro coerenza con le finalità funzionali e le esigenze strutturali previste dal bando, nonché della disponibilità dei collegamenti alla rete fognaria, all’acquedotto e alla viabilità pubblica.
  • La mera disposizione di adempimenti istruttori non sospende automaticamente il procedimento amministrativo impugnato: in assenza di una specifica misura cautelare, l’amministrazione deve proseguire la procedura già avviata.

Come è indicizzato

MaterieConcessioni demaniali marittimeIstruttoria processuale
RamiDemanio e patrimonio pubblicoProcesso amministrativo
IstitutiOnere della prova e principio dispositivoDiscrezionalità amministrativa e tecnica

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