Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 9657/2026 - Roma, Sezione 2Q

per l'annullamento E/O ACCERTAMENTO DELLA NULLITA’ della Determinazione Dirigenziale avente ad oggetto l’Acquisizione al Patrimonio Comunale n. 369 datata 08.04.2025 relativa al foglio n. 29 Part. n. 43 sub 502 e sub 503 – dell’area V - n. 420 del 18.04.2025 (doc. 1), notificata in data 02.05.2025, con cui il Comune di Marino ha comunicato alla Sig.ra Maria Grazia Marrocco circa l’acquisizione della porzione facente parte del Comune di Marino (RM), Via Palaverta n. 90 distinta al catasto del medesimo Comune al foglio n. 29 Part. n. 43 sub 502 e sub 503.

Giustizia amministrativa202508208

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. II quaterOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: determinazione dirigenziale di acquisizione gratuita al patrimonio comunale di una porzione immobiliare abusiva e della relativa area di sedime

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

La ricorrente ha impugnato, chiedendone l'annullamento e/o l'accertamento della nullità, la determinazione con cui il Comune di Marino ha disposto, ai sensi dell'art. 31 d.P.R. n. 380/2001, l'acquisizione gratuita al patrimonio comunale dei subalterni catastali 502 e 503 e della relativa area di sedime, sul presupposto dell'inottemperanza a precedenti ordinanze di demolizione del 2006. La ricorrente sostiene di non essere stata proprietaria né di avere la disponibilità giuridica o materiale della sopraelevazione abusiva all'epoca delle ordinanze, deducendo che la proprietà sarebbe rimasta in capo a un diverso soggetto, al quale le ordinanze demolitorie non sarebbero state notificate. Assume inoltre che l'atto di donazione del 2019 le avrebbe trasferito soltanto l'unità immobiliare al piano terra, sub 501, con esclusione dei sub 502 e 503. Il Comune contrappone la presentazione, da parte della ricorrente, di una domanda di condono del 1995 e di un'istanza di permesso di costruire in sanatoria del 2013, nonché la mancata tempestiva contestazione della qualifica di proprietaria e responsabile dell'abuso. È inoltre controverso se i subalterni 501, 502 e 503 costituiscano unità immobiliari autonome, dotate di ingressi indipendenti, oppure siano parte di un unico fabbricato collegato internamente.

La decisione

Il TAR non ha definito il merito del ricorso. Ha ritenuto necessario disporre una verificazione ai sensi degli artt. 19, 20 e 66 c.p.a. per accertare i fatti decisivi ancora controversi: lo stato dei luoghi e la conformazione del fabbricato, verificando se i subalterni 501, 502 e 503 costituiscano una o più unità immobiliari separate e se siano dotati di ingressi autonomi; nonché la sequenza dei trasferimenti di proprietà riguardanti l'immobile, con particolare riferimento ai subalterni 502 e 503. L'incarico è stato conferito al Responsabile dell'Area IV del Comune di Frascati, con facoltà di delega a un dipendente della medesima struttura dotato di adeguata competenza. Il verificatore potrà esaminare il fascicolo di causa e la documentazione pertinente presso il Comune di Marino, che dovrà prestare collaborazione, e dovrà depositare la relazione entro 60 giorni dalla comunicazione dell'ordinanza. È stato inoltre ordinato al Comune di Marino di depositare entro 30 giorni copia dell'istanza di permesso di costruire in sanatoria presentata nel 2013, non presente agli atti. È stato disposto un acconto di euro 800,00 sul compenso del verificatore, provvisoriamente a carico della ricorrente, con riserva sulla ripartizione definitiva. Il giudizio è stato rinviato all'udienza pubblica del 9 dicembre 2026.

Norme richiamate

  • art. 31 d.P.R. n. 380/2001

    acquisizione gratuita al patrimonio comunale

    La disposizione costituisce il fondamento dell'acquisizione gratuita dell'immobile e dell'area di sedime in caso di inottemperanza all'ordine di demolizione; nel caso concreto, la verifica deve accertare i presupposti fattuali e soggettivi dell'applicazione della sanzione.

  • art. 36 d.P.R. n. 380/2001

    permesso di costruire in sanatoria

    È richiamato quale fondamento dell'istanza di sanatoria presentata dalla ricorrente nel 2013, della quale il Comune deve depositare copia ai fini dell'istruttoria.

  • artt. 19, 20 e 66 c.p.a.

    Consentono al giudice amministrativo di disporre una verificazione, affidandola a un soggetto dotato di adeguata competenza, per acquisire e valutare elementi tecnici e fattuali rilevanti per la decisione.

  • art. 66, comma 3, c.p.a.

    È posto a fondamento della liquidazione provvisoria di un acconto di euro 800,00 sul compenso del verificatore, a carico provvisorio della parte ricorrente.

  • art. 71, comma 2, d.P.R. 30 maggio 2002

    La domanda è presentata, a pena di decadenza: trascorsi cento giorni (…) dal compimento delle operazioni per gli onorari e le spese per l'espletamento dell'incarico degli ausiliari del magistrato (…)

    Il termine decadenziale per l'istanza di liquidazione del compenso dell'ausiliario decorre, secondo quanto richiamato nell'ordinanza, dal deposito in giudizio della relazione finale di verificazione.

Massime di principio

  • Quando la legittimità dell'acquisizione gratuita al patrimonio comunale ex art. 31 d.P.R. n. 380/2001 dipende dalla titolarità dell'immobile e dalla riferibilità dell'ordine di demolizione al destinatario, il giudice può disporre una verificazione per accertare i trasferimenti di proprietà e la concreta conformazione delle unità immobiliari interessate.
  • Nel giudizio relativo all'acquisizione gratuita di opere abusive, l'accertamento della titolarità dei beni e della loro eventuale autonomia fisica e funzionale costituisce un profilo fattuale decisivo quando il destinatario dell'atto neghi di essere proprietario o di avere la disponibilità dell'opera.
  • La verificazione ex artt. 19, 20 e 66 c.p.a. può essere affidata a un'amministrazione diversa da quella parte del giudizio, purché il soggetto incaricato disponga di adeguata competenza e siano garantiti l'accesso agli atti, il sopralluogo e la collaborazione delle amministrazioni coinvolte.

Come è indicizzato

MaterieAbusi edilizi e sanzioniIstruttoria processuale
RamiEdiliziaProcesso amministrativo
IstitutiOnere della prova e principio dispositivoEfficacia ed esecutorietà

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.