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Regolamento

Regolamento (UE) 2022/2527

Regolamento delegato (UE) 2022/2527 della Commissione del 17 ottobre 2022 recante abrogazione del regolamento delegato (UE) n. 807/2014 che integra talune disposizioni del regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che introduce disposizioni transitorie

Normativa europea32022R2527

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il regolamento abroga, con effetto dal 1o gennaio 2023, il regolamento delegato (UE) n. 807/2014, che integrava talune disposizioni del regolamento (UE) n. 1305/2013 sul sostegno allo sviluppo rurale tramite FEASR. Per ragioni di certezza del diritto, prevede però un regime transitorio che consente la continuazione della sua applicazione ai programmi di sviluppo rurale previsti dal vecchio quadro normativo fino al 31 dicembre 2025. Il testo si inserisce nel passaggio al nuovo quadro della PAC delineato dal regolamento (UE) 2021/2115.

Abrogazione del regolamento delegato (UE) n. 807/2014 in materia di sviluppo rurale FEASR, con disciplina transitoria per i programmi e le spese fino al 31 dicembre 2025.

Ambito di applicazione

Il regolamento si applica agli Stati membri dell’Unione europea e riguarda la disciplina attuativa dello sviluppo rurale finanziato dal FEASR nell’ambito del regolamento (UE) n. 1305/2013. L’abrogazione del regolamento delegato (UE) n. 807/2014 opera dal 1o gennaio 2023; tuttavia, il medesimo regolamento continua ad applicarsi all’attuazione dei programmi di sviluppo rurale adottati a norma del regolamento (UE) n. 1305/2013 e alle spese sostenute dai beneficiari e pagate dall’organismo pagatore nell’ambito di tali programmi fino al 31 dicembre 2025.

Abrogazione del regolamento delegato (UE) n. 807/2014 e disposizioni transitorie

Il regolamento interviene nel passaggio dal precedente quadro della politica agricola comune al nuovo regime introdotto dal regolamento (UE) 2021/2115. La Commissione chiarisce, per esigenze di coerenza e certezza del diritto, che il regolamento delegato (UE) n. 807/2014, che integrava il regolamento (UE) n. 1305/2013 in materia di sostegno allo sviluppo rurale tramite FEASR, deve cessare di applicarsi dal 1o gennaio 2023, ma senza pregiudicare la chiusura ordinata dei programmi ancora in corso.

Contesto normativo

Il nuovo regolamento (UE) 2021/2115 ha istituito il quadro giuridico della PAC per il periodo dal 1o gennaio 2023 al 31 dicembre 2027, definendo i tipi di intervento e i requisiti comuni applicabili agli Stati membri. In tale contesto, ha abrogato il regolamento (UE) n. 1305/2013 con effetto dal 1o gennaio 2023. Inoltre, il regolamento delegato (UE) 2022/126 ha introdotto requisiti aggiuntivi per la progettazione degli interventi nei piani strategici della PAC, sostituendo le norme precedentemente contenute nel regolamento delegato (UE) n. 807/2014.

Abrogazione con effetto dal 1o gennaio 2023

L’articolo 1 dispone l’abrogazione del regolamento delegato (UE) n. 807/2014 a decorrere dal 1o gennaio 2023. La scelta normativa risponde all’esigenza di allineare la disciplina delegata al nuovo assetto regolatorio della PAC e di evitare sovrapposizioni tra vecchie e nuove norme di attuazione dello sviluppo rurale.

Disciplina transitoria

Per evitare vuoti regolatori durante la fase di passaggio tra i due quadri normativi, il regolamento stabilisce che il regolamento delegato (UE) n. 807/2014 continui ad applicarsi:

  • all’attuazione dei programmi di sviluppo rurale adottati a norma del regolamento (UE) n. 1305/2013 fino al 31 dicembre 2025;
  • alle spese sostenute dai beneficiari e pagate dall’organismo pagatore nell’ambito di tali programmi fino al 31 dicembre 2025.

La disposizione transitoria consente quindi di gestire la fase di chiusura dei programmi finanziati nel precedente periodo di programmazione, preservando la continuità delle regole applicabili a interventi e pagamenti ancora pendenti.

Entrata in vigore e portata giuridica

L’articolo 2 prevede che il regolamento entri in vigore il settimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. Il testo ribadisce inoltre la sua obbligatorietà in tutti i suoi elementi e la diretta applicabilità in ciascuno degli Stati membri, con effetto uniforme nell’ordinamento dell’Unione.

Disposizioni principali

Abrogazione del regolamento delegato (UE) n. 807/2014

Il regolamento delegato (UE) n. 807/2014 è abrogato con effetto dal 1o gennaio 2023, in coerenza con il nuovo quadro della PAC introdotto dal regolamento (UE) 2021/2115 e con l’abrogazione del regolamento (UE) n. 1305/2013 a decorrere dalla medesima data.

Regime transitorio fino al 31 dicembre 2025

Nonostante l’abrogazione, il regolamento delegato (UE) n. 807/2014 continua ad applicarsi all’attuazione dei programmi di sviluppo rurale a norma del regolamento (UE) n. 1305/2013 fino al 31 dicembre 2025, nonché alle spese sostenute dai beneficiari e pagate dall’organismo pagatore nell’ambito di tali programmi fino alla stessa data.

Entrata in vigore

Il regolamento entra in vigore il settimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea ed è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Come è indicizzato

Materiesviluppo ruralepolitica agricola comunefondi europeiagricolturadisposizioni transitorie

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