Regolamento (UE) 2022/2529
Regolamento delegato (UE) 2022/2529 della Commissione del 17 ottobre 2022 recante abrogazione del regolamento delegato (UE) n. 639/2014 della Commissione che integra il regolamento (UE) n. 1307/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio recante norme sui pagamenti diretti agli agricoltori nell’ambito dei regimi di sostegno previsti dalla politica agricola comune e che modifica l’allegato X di tale regolamento
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl regolamento delegato (UE) 2022/2529 della Commissione interviene in modo essenziale sul quadro dei pagamenti diretti agricoli, abrogando il regolamento delegato (UE) n. 639/2014 a decorrere dal 1° gennaio 2023. La misura si inserisce nel nuovo assetto della PAC delineato dal regolamento (UE) 2021/2115 e sostituisce la disciplina previgente con riferimento ai nuovi piani strategici della PAC. È tuttavia previsto un regime transitorio per salvaguardare le domande di aiuto relative ad anni di domanda iniziati prima del 1° gennaio 2023.
Abrogazione del regolamento delegato (UE) n. 639/2014, con disciplina transitoria per le domande di aiuto relative ad anni di domanda iniziati prima del 1° gennaio 2023.
Ambito di applicazione
Si applica al regime dei pagamenti diretti agli agricoltori nell'ambito della politica agricola comune, limitatamente al rapporto con il regolamento delegato (UE) n. 639/2014. Produce effetti in tutti gli Stati membri in quanto regolamento direttamente applicabile; l'abrogazione opera dal 1° gennaio 2023, mentre il previgente regolamento continua ad applicarsi alle domande di aiuto relative agli anni di domanda che iniziano prima di tale data.
Abrogazione del regolamento delegato (UE) n. 639/2014 e regime transitorio
Il regolamento delegato (UE) 2022/2529 della Commissione interviene nel processo di riforma della politica agricola comune, disponendo l'abrogazione del regolamento delegato (UE) n. 639/2014. La scelta è motivata dall'entrata in vigore del nuovo quadro normativo della PAC introdotto dal regolamento (UE) 2021/2115, applicabile ai piani strategici della PAC per il periodo 2023-2027.
Contesto normativo
La Commissione richiama il nuovo impianto della PAC, nel quale il regolamento (UE) 2021/2115 definisce gli obiettivi, i tipi di intervento e i requisiti comuni dell'Unione, lasciando agli Stati membri margini di flessibilità nella progettazione degli interventi da includere nei rispettivi piani strategici. In tale contesto, il regolamento delegato (UE) 2022/126 ha già introdotto requisiti aggiuntivi per la progettazione di alcuni interventi, sostituendo le norme precedentemente contenute nel regolamento delegato (UE) n. 639/2014.
Abrogazione del regolamento delegato (UE) n. 639/2014
L'articolo 1 stabilisce che il regolamento delegato (UE) n. 639/2014 è abrogato con effetto dal 1° gennaio 2023. La soppressione della disciplina previgente risponde a esigenze di chiarezza e certezza del diritto, evitando sovrapposizioni con il nuovo regime dei pagamenti diretti e degli interventi della PAC.
Regime transitorio
L'abrogazione non incide sulle domande di aiuto relative agli anni di domanda iniziati prima del 1° gennaio 2023. Per tali domande, il regolamento delegato (UE) n. 639/2014 continua ad applicarsi, in conformità con l'articolo 154, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2021/2115. Si tratta quindi di una clausola di salvaguardia che consente di gestire senza discontinuità le pratiche avviate sotto il previgente quadro normativo.
Entrata in vigore ed efficacia
L'articolo 2 prevede che il regolamento entri in vigore il settimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea. Il testo ribadisce inoltre la natura tipica del regolamento UE: obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Disposizioni principali
Abrogazione del regolamento delegato (UE) n. 639/2014
Il regolamento delegato (UE) n. 639/2014 è abrogato con effetto dal 1° gennaio 2023.
Disciplina transitoria per le domande di aiuto
Nonostante l'abrogazione, il regolamento delegato (UE) n. 639/2014 continua ad applicarsi alle domande di aiuto relative agli anni di domanda che hanno inizio prima del 1° gennaio 2023, in coerenza con l'articolo 154, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2021/2115.
Entrata in vigore e applicabilità
Il regolamento entra in vigore il settimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea. È obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Contesto normativo della riforma PAC
Il regolamento si colloca nel nuovo quadro della PAC istituito dal regolamento (UE) 2021/2115, che abroga il regolamento (UE) n. 1307/2013 con effetto dal 1° gennaio 2023 e attribuisce alla Commissione il compito di stabilire requisiti aggiuntivi per la progettazione degli interventi nei piani strategici della PAC.
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